EGITTO FAI DA TE, PERCHE’ NO? Viaggio dall’11 al 26 ottobre 2009, località interessate: Cairo, Aswan, Luxor, El Quseir. In genere compro solo il volo aereo, e poi mi arrangio. Questa volta, poiché non sono sola, ed il mio compagno ...
EGITTO FAI DA TE, PERCHE’ NO? Viaggio dall’11 al 26 ottobre 2009, località interessate: Cairo, Aswan, Luxor, El Quseir.
In genere compro solo il volo aereo, e poi mi arrangio. Questa volta, poiché non sono sola, ed il mio compagno non ha molta dimestichezza con questo stile, essendo il primo viaggio insieme, preferisco muovermi in modo più soft. http://travel.Webshots.Com/album/575646463uvrmds questo è il link per visionare tutte le foto, ci sono anche quelle delle camere degli hotels SICUREZZA L’unico convoglio con cui ho avuto a che fare è stato quello da Aswan ad Abu Simbel. Da Luxor alla costa del Mar Rosso non è più obbligatorio. In questa tratta, ho viaggiato in un bus pubblico, io e il mio ragazzo eravamo gli unici stranieri, e mai, dico mai, anche solo per un attimo mi sono sentita in pericolo.
Pochi kilometri prima di El Quseir, ad un posto di blocco dei soldati ci hanno chiesto di vedere i nostri passaporti. Tutti gli altri egiziani sono stati fatti scendere, per la perquisizione dei loro bagagli, a noi non ci hanno neanche considerati. VISTO I cittadini della UE possono procurarsi il visto direttamente in aeroporto. La procedura è semplicissima, accanto ai banchi dedicati al controllo passaporti ci sono degli uffici dove si acquista una marca da bollo dal costo di 15 dollari americani, che l’ufficiale poi incollerà sul documento, insieme al timbro della data di ingresso. VALUTA 1 Eu vale 8.2 LE. Per le piccole spese, conviene sempre pagare in valuta locale, per evitare fantasiosi arrotondamenti. LINGUA Ho imparato in arabo alcune forme di cortesia, di saluto, e qualche frase pratica relativa agli spostamenti sui mezzi di trasporto.
Inoltre, e questo lo raccomando a tutti, credo sia buona cosa imparare a leggere e scrivere i numeri. Utile per individuare gli autobus, leggere gli orari, ma anche e soprattutto per evitare fregature circa i prezzi esposti nei negozi.
VOLI Prenotati su internet.
Milano-Cairo e ritorno, tramite il sito di Alitalia, pagato 228 Eu tasse comprese.
Cairo-Aswan, tramite il sito EgyptAir, pagato 266 LE tasse comprese Hurghada-Cairo, tramite il sito EgyptAir, pagato 459 LE tasse comprese ALBERGHI Prenoto alcuni alberghi via internet, ma mi riservo l’ebbrezza dell’approdo, per ben due volte, in assoluta libertà scegliendomi la sistemazione al momento.
I prezzi sotto indicati si intendono a camera (quindi da dividere ancora per due), al giorno 1 notte al Cairo, Oasis Hotel, prenotato tramite HotelClub, 57 Eu la doppia con colazione 3 notti ad Aswan, Pyramisa Isis Corniche, prenotato tramite Hotel4U, 28 Eu la doppia con colazione 4 notti a Luxor, Hotel Susanna, trovato sul posto, 25 dollari americani la doppia con colazione 4 notti a Quseir, Utopia Beach Club, prenotato su internet tramite HotelKatalog24, 88 Eu la doppia superior vista mare con all inclusive 3 notti al Cairo, 1 notte al the Shepheard Hotel, trovato sul posto, 180 dollari americani la doppia con colazione; 2 notti al the Cairo Inn, trovato sul posto, 300LE la doppia con colazione. Nella ricerca che ci porterà al Cairo Inn, in zona visioniamo e scartiamo i seguenti: Hotel Luna, Hotel Paris (la stanza non sarebbe male ma ha un bagno microscopico, tipo cabina telefonica), Lotus Hotel (da paura), New Odeon Hotel (agghiacciante), situati tutti sulla Sharia Talat Haarb.
GUIDE Dal mio punto di vista, ma questa è soltanto la mia opinione, è meglio non servirsi di una guida “umana”, molto meglio portarsene dietro una cartacea, si è così liberi di andare dove si vuole, seguendo i propri gusti e le proprie percezioni, senza quell’effetto “gregge” con annessa sensazione di costrizione temporale. Inoltre, parlo per esperienza mia e di altri viaggiatori incontrati, le guide umane spesso sono abbastanza noiose, e davvero poche di esse sono davvero informate ed utili. Con tutto il caldo che fa, la gente diventa insofferente a star ferma ad ascoltarle, la maggior parte di essa non fa altro che stare seduta all’ombra come in catalessi, mentre questi parlano, illustrano, spiegano, raccontano... Leggendo ed osservando per conto proprio, o anche solo ammirando e contemplando, si impara molto di più
kris67, 17/6/2011 07:36
Specialmente nei paesi mussulmani e' obbligatorio mercanteggiare su ogni cosa, penso che non farlo sia quasi un' offesa per il venditore, altrimenti dov'e il divertimento ?
Quello che pagheremo sarà' comunque più caro, di quello che spunterebbe un 'locale' ma almeno non saremo considerati degli stupidi. La prossima volta si ricorderanno di noi e avranno più considerazione e, forse, rispetto.
La lettura scorre piacevolmente e condivido la filosofia da viaggiatrice dell'autrice.
Kris