Il viaggio Dobbiamo andare a Cuba prima che muoia Fidel…… …. E così io e Claudia, finora scettici per il caldo umido che ci aspetta, partiamo giovedì 31 luglio dalla Malpensa: Iberia, dopo uno scalo a Madrid, ci porta all’Avana. ...
Il viaggio Dobbiamo andare a Cuba prima che muoia Fidel... ... E così io e Claudia, finora scettici per il caldo umido che ci aspetta, partiamo giovedì 31 luglio dalla Malpensa: Iberia, dopo uno scalo a Madrid, ci porta all’Avana.
Usciamo dall’aeroporto verso le 22.30, prendiamo un taxi ed arriviamo in centro città (Centro Habana), nella casa particular prenotata qualche giorno prima via e-mail.
Venerdì 1 agosto Ci svegliamo finalmente all’Avana, abbiamo tre settimane a disposizione e non sappiamo ancora quale itinerario fare e se viaggiare in autobus o noleggiare un’automobile.
Passiamo la giornata in giro fra le piazze, le strade decadenti ed il Malecon del centro storico dell’Avana e, a fine giornata, sfiniti dal caldo e dalla stanchezza, torniamo a casa per la doccia e per la cena.
Sabato 2 agosto Troviamo finalmente una macchina a noleggio: è una piccola Kia Picanto rossa, rigorosamente con aria condizionata, che parcheggiamo vicino ad un albergo.
Inizia a piovere e quindi prendiamo il pullman che ci porta a Plaza de la Revolucion e poi nei quartieri ricchi dell’Avana: Miramar e Marina Hemingway.
Domenica 3 agosto Salutiamo Sara, la nostra padrona di casa, lasciamo l’Avana di buon mattino, ed iniziamo il nostro viaggio sulle strade della Isla Grande.
Come già sapevamo, mancano i cartelli stradali; sulla tangenziale dell’Avana abbiamo grosse difficoltà a trovare la direzione giusta ma alla fine ci riusciamo e ci dirigiamo verso Santa Clara, ma prima ci fermiamo alla spiaggia di Santa Maria del Mar, ad est della capitale.
La spiaggia è come da cartolina: sabbia bianchissima, mare azzurro/verde e, cosa che sulle cartoline non si vede, piena di persone, soprattutto cubani, che passano una allegra domenica in famiglia bevendo rhum ad ogni ora e con 35°C all’ombra.
Nel pomeriggio riprendiamo il viaggio ed arriviamo a Santa Clara, nella casa particular che Sara ci ha prenotato dall’Avana.
Breve visita della città e cena insieme ad una coppia di Genova conosciuta nella casa.
Lunedì 4 agosto Dopo aver visitato il mausoleo del “Che”, lasciamo Santa Clara e ci dirigiamo verso Remedios, piccola e deliziosa cittadina coloniale, dove ci fermiamo prima di ripartire per Cayo Santa Maria.
La strada per il cayo è a pagamento ed è aperta solo ai turisti: paghiamo e passiamo il pomeriggio sulla spiaggia dell’hotel Villa Las Brujas (12 CUC a testa per l’ingresso, compreso il pranzo).
Riprendiamo la macchina ed andiamo a Moron per passare la notte.
Martedì 5 agosto Da Moron andiamo a Cayo Coco e poi alla playa Pilar di Cayo Guillermo dove passiamo tutta la giornata; torniamo a Moron per la notte.
Mercoledì 6 agosto Da Moron partiamo per playa Santa Lucia, rinunciamo a fermarci a playa Los Cocos perché troppo affollata a senza ombra e passiamo la giornata “ a scrocco” sulla spiaggia dell’albergo Brisas Santa Lucia e poi ripartiamo per Las Tunas dove ci fermiamo per cena e per dormire.
Giovedì 7 agosto Lasciamo Las Tunas per andare alla playa La Herradura; è una delle poche spiagge dove ci sono “casas particulares” ma quelle ufficiali sono tutte occupate.
Rifiutiamo la sistemazione in una casa illegale, passiamo la giornata su una spiaggetta molto piccola e senza ombra ed arriviamo ad Holguin in tempo per la cena.
Venerdì 8 agosto Da Holguin raggiungiamo Guardalavaca; la spiaggia è unica per turisti e cubani; noi ci sistemiamo sotto un albero a fianco di una simpatica vecchietta cubana e passiamo l’ennesimo pomeriggio di relax al mare dei Carabi