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15 gg al mare in Dalmazia

Sabato - 2 luglio Dove andiamo questa estate? Ne abbiamo parlato un po’ nelle serate invernali, sognando acqua cristallina e buon cibo. La scelta della Croazia è stata la risposta naturale che concilia la nostra voglia di mare con il ...

  • di Brunella Bonelli
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Sabato - 2 luglio Dove andiamo questa estate? Ne abbiamo parlato un po’ nelle serate invernali, sognando acqua cristallina e buon cibo. La scelta della Croazia è stata la risposta naturale che concilia la nostra voglia di mare con il nostro budget non elevato. Eccoci quindi pronti alla partenza. Partiamo all’alba per Ancona. Per evitare il possibile traffico del primo finesettimana di luglio, ci incamminiamo molto prima del dovuto per raggiungere il porto di Ancona. Viaggiamo quindi con un bel fresco e impieghiamo poco tempo: così riusciamo a farci un bel giro per la città vecchia, visitando qualche bella chiesa, compresa la Cattedrale. Uno spuntino per pranzo e ci imbarchiamo finalmente dopo aver atteso il traghetto veloce della SNAV che portava più di un’ora di ritardo! Purtroppo, benché la nave sia confortevole, il ritardo si accumula anche nel viaggio così arriviamo a Zara alle 21 circa, invece che alle 18. Stanchi e un po’ infreddoliti dalla pungente bora che tira in questa sera croata, decidiamo di non proseguire subito per cercare una sistemazione sulla costa oltre Biograd, ma di trattenerci questa notte a Zara. Trovare una sistemazione risulta davvero imprevedibilmente semplice: entrati in una birreria per goderci una prima birra croata, chiediamo ai due giovani gestori se hanno notizie di appartamenti liberi in zona. Così ci procurano un bel appartamento nuovo nella zona turistica per 40 €. Sistemati i bagagli, ci concediamo una cena a base di carne alla brace in un ristorante vicino casa e compriamo qualche cosa per la colazione di domani in uno dei tanti minimarket aperti fino a tardi la sera.

Per visitare Zara, aspettiamo l’indomani.

Domenica - 3 luglio Di buon mattino, riorganizzati i bagagli e fatto il pieno di diesel (qui sta a circa 7 kune al litro) alla nostra affidabile Fiesta, ci muoviamo verso il centro città. Il centro storico di Zara è raccolto sulla penisoletta accanto al porto. Vestigia di epoca romana si intravedono tra i monumenti medievali e rinascimentali. Siamo subito colpiti da quello che sarà una piacevole caratteristica dei centri storico-monumentali della Croazia: sono tutti pedonali e di un bianco abbagliante, tipico delle pietre calcaree e del marmo bianchissimo che si estraeva in passato dalla cave sull’isola di Brac. Perdersi tra i vicoletti è davvero piacevole ma decidiamo di partire rapidamente alla ricerca del primo alloggio. Abbiamo infatti deciso di trattenerci per una prima parte della vacanza sulla costa tra Zara e Spalato, per una seconda più a sud sulla riviera di Makarska e infine spendere gli ultimi tre giorni a Dubrovnik da dove ripartiremo per Bari. Così ci incamminiamo verso le 11 per Pirovac, località scelta a partire da una info che ci è pervenuta già in Italia. Per la particolare conformazione della costa in quel punto, la temperatura del mare a Pirovac è di circa 3° più alta della media (piuttosto bassa per i gusti e direi le abitudini che abbiamo). Arrivati nel paesino, però, ci troviamo un po’ spiazzati: non ci dice niente! In genere, arrivati in un posto nuovo, facciamo un giro per il luogo lasciandoci guidare dagli odori, dai profumi, dalle sensazioni che ci procura e solo se queste risultano invitanti decidiamo di restare. Purtroppo Pirovac non ci è sembrata molto “comunicativa”: proseguiamo oltre per circa 10 km e arriviamo a Tisno, piccola località che si sviluppa a metà tra la terraferma e una piccola isoletta a cui è collegata da un ponte. Sull’isoletta, ci sono altri paesini come Murter, da cui partono molte escursioni per le isole Kornati. Decidiamo di cercare una sistemazione a Tisno e così chiedendo un po’ ai vari proprietari di abitazioni che espongono direttamente sui balconi la scritta “Apartmani”, troviamo un appartamento per 30€ a notte. La voglia di tuffarsi subito nel bel mare turchese che abbiamo visto lungo questo tratto di costa ci spinge a cambiarci in fretta e a cercare una spiaggia a Murter. Troviamo una baia incantevole con un piccolo ristorantino sul mare. Notiamo subito che ci sono poche persone in acqua e capiamo subito il motivo: è gelida! Tanto che non ho il coraggio di buttarmi e lascio che sia Luca a fare il temerario. Fortuna che il leggero venticello che tira da mare rende sopportabile il prendere il sole... Così resistiamo tutto il pomeriggio prima di fare un giro per la cittadina di Murter, dove assaggiamo un buon gelato artigianale. Una doccia a casa e poi subito proseguiamo per Biograd dove abbiamo deciso di cenare. E’ già quasi buio, quindi vediamo il paesino pieno di localini colmi di turisti. Sembra che siamo gli unici italiani! Giriamo un po’ per il porticciolo turistico e poi scegliamo una tipica Konoba (trattoria) con una terrazza piena di fiori su cui mangiare un’ottima grigliata di pesce. Come prima vera giornata croata, non ci siamo affatto risparmiati! Lunedì - 4 luglio Dato il freddo dell’acqua di ieri, oggi vogliamo testare la verità su quanto ci avevano detto riguardo Pirovac. Effettivamente, la temperatura è sicuramente più fresca di quanto non sia il mare della nostra costa tirrenica, ma certamente più calda di ieri. Da questo giorno in poi riesco a temprarmi e comincerà davvero a piacermi l’effetto tonificante delle belle nuotate in questa acqua cristallina. La spiaggia di Pirovac è grande e ci si affacciano su alcuni campeggi. Guardandoci intorno notiamo che ci sono molte persone del luogo e in generale molti slavi: sloveni, bosniaci, ungheresi e gli immancabili tedeschi. Il turismo italiano si concentra più a nord e più a sud e in genere ad Agosto. Verso le 3 del pomeriggio, si alza un forte vento e così cerchiamo una spiaggia alternativa, un po’ più riparata. Andiamo verso Betina, sull’isola di Murter: qui il vento che viene da mare praticamente non arriva. Alle 5 torniamo a casa per una rinfrescata e per riposarci un po’ dato che ci aspettano per la serata due località da visitare: Vodice e Sibenicco

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