Dalla Cina, con amore

Siamo Piera e Pietro, una coppia palermitana cha ama viaggiare. Nel mese di marzo, improvvisamente, senza pensarci su due volte, abbiamo deciso di andare in Cina, paese che ci suscitava fascino e curiosità. Normalmente organizziamo personalmente i nostri viaggi, ma ...

  • di pierangela
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Siamo Piera e Pietro, una coppia palermitana cha ama viaggiare. Nel mese di marzo, improvvisamente, senza pensarci su due volte, abbiamo deciso di andare in Cina, paese che ci suscitava fascino e curiosità.

Normalmente organizziamo personalmente i nostri viaggi, ma questa volta, visto le dimensione del Paese (33 volte l’Italia), la lingua ostica, i lunghi trasferimenti, scegliamo un tour operator specializzato in Paesi Orientali.

Questo il nostro diario di viaggio durato 16 giorni.

1° giorno - sabato 19 maggio 2007 Partenza da Roma. Dopo un primo momento di panico che ci assale all’aeroporto di Palermo, dove troviamo cancellato il volo che ci consentirà di raggiungere Roma, riusciamo ad imbarcarci con due ore di ritardo. Roma, check-in dell’Air China. Purtroppo anche qui il volo per Pechino porta 3 ore di ritardo. Pazienza! Conosciamo il nostro gruppo, è formato da 11 coppie provenienti da diverse regioni italiane, incontriamo Adriana la nostra accompagnatrice italiana molto simpatica e gioviale che ci seguirà per tutto il viaggio e che farà da tramite con le guide locali.

Finalmente il decollo alle ore 23:30.

2° giorno domenica 20 maggio 2007 Dopo 10 ore di volo, alle ore 15:00 ore locali di domenica 20 maggio, atterriamo all’aeroporto di Pechino, qui ad attenderci c’è Hoping, la nostra prima guida cinese, simpatica ragazza, molto dolce e paziente.

Espletate le lunghe procedure di controllo, ci rechiamo, in pullman, in albergo e durante il tragitto ci accorgiamo di quanto Pechino sia grande e caotica; Hoping ci racconta la storia della capitale della Repubblica Popolare Cinese, che, nonostante sia una megalopoli (15 milioni di abitanti), conserva un suo fascino fatto di storia e di vita quotidiana che soltanto visitandola si può apprezzare. Sistemazione in albergo confortevole. 3° giorno lunedì 21 maggio 2007 Dopo una buonissima prima colazione partiamo in pullman per la Wang Li Chang Cheng, la Grande Muraglia. O il “Muro dei 10.000 li”o la Lunga Muraglia, (6.350 chilometri), questa è l’unica opera fatta dall’uomo visibile a occhio nudo dalla Luna, è una costruzione stupefacente e spettacolare e non a caso è annoverata tra le sette meraviglie del mondo, ne percorriamo un tratto,ma si avanza con fatica, è molto ripida, in discesa la forza di gravità ci catapulta giù velocemente. Altra tappa della giornata, ad una cinquantina di chilometri da Pechino, visitiamo le Tombe Imperiali della dinastia Ming, sono 13, dalla necropoli si passa alla via Sacra, il Viale degli Spiriti lungo 7 chilometri dove, su entrambi i lati, si allineano 24 paia di animali e 12 statue di mandarini e militari, un percorso mistico che dà senso di pace.

Nel pomeriggio visitiamo la città vecchia a bordo dei risciò percorrendo i vicoli chiamati hutong. C’è un detto che recita, se non si entra negli Hutong, no si conosce Pechino. Gli hutong, stretti e larghi, brevi e lunghi, si distribuiscono nella città come vasi sanguigni, dando colore alla città. Gli Hutong di Pechino sono innumerevoli, e si dice che ce ne siano 360 con un proprio nome e quelli senza nome sono innumerevoli. Pare che ce ne siano stati fino a 6mila. Completiamo la visita della città vecchia ospiti in una tipica casa cinese che si articola attorno ad un giardino dentro il quale possiamo ammirare bonsai e voliere con uccelli di vario tipo.

Ceniamo in un ristorante tipico cinese dove possiamo gustare la famosa anatra laccata.

In Cina la cena è un momento conviviale, infatti si cena attorno ad un tavolo rotondo, la particolarità è che al centro del tavolo c’è una piattaforma di vetro girevole su cui vengono servite le pietanze in unici vassoi, ci si serve quindi facendo roteare la base, i piatti tipici cinesi sono spaghetti di riso o di soia, involtini primavera, ravioli, naturalmente riso, pollo con arachidi, carne caramellata, verdure, frutta fritta, tutto condito con salse molto piccanti che riscontrano subito il nostro gusto

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