Tanzania: un sogno, un viaggio

Safari nei parchi e soggiorno a Zanzibar

Diario letto 13358 volte

  • di ashante
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Scriviamo questo diario con l’intento di lasciare una testimonianza di un viaggio assolutamente incredibile per la sua bellezza, a tutti coloro che fossero interessati ad un’analoga esperienza, sperando che quanto sotto riportato, possa essere utile.

L’idea di questo viaggio è nata un anno fa, quando una coppia di amici ci ha raccontato la sua esperienza di un safari fotografico in Kenya.

Assieme a mio marito Stefano e nostro figlio Davide di 18 anni, decidiamo per i parchi Nord della Tanzania e a seguire, un soggiorno a Zanzibar.

A Dicembre del 2012, acquistiamo da E - Dreams, il biglietto aereo della compagnia Ethiopian Airlines con andata Milano Malpensa – Kilimanjaro e ritorno Zanzibar – Milano.

Per l’organizzazione del Safari e soggiorno a Zanzibar, ci rivolgiamo all’Agenzia Pata Pata Safaris and Tours di Arusha; il referente per l’Italia, Dr. Etienne Mundum, che contattiamo sia telefonicamente che per e-mail, ci invia numerose e articolate proposte che si concretizzano in 5 giorni di safari e 5 giorni di soggiorno a Zanzibar.

Decidiamo di tutelarci rispetto ad eventuali rischi di annullamento e stipuliamo un’assicurazione sia relativa al volo con E Dreams (in concomitanza della prenotazione dei voli) che del pacchetto safari + soggiorno con Europe Assistance. Con la stessa agenzia, in prossimità della partenza, stipuleremo anche un’assicurazione per la copertura sanitaria.

Per quanto riguarda la “preparazione” sotto il profilo sanitario, eseguiamo obbligatoriamente (causa scalo ad Addis Ababa), la vaccinazione anti-amarillica (febbre gialla). Dopo molte perplessità se sottoporci o meno, alla profilassi anti-malarica, propendiamo per il Laryam (8 cp. mutuabile), rispetto al Malarone disponibile in confezione da 12 cp. che ha meno controindicazioni, ma un costo di Euro 54.

Iniziamo la profilassi 2 settimane prima del viaggio, prendendo 1 cp. a settimana e continuando per 4 settimane dopo aver lasciato la zona endemica (Zanzibar non è ritenuta zona a rischio). Tutti e 3 tolleriamo bene il farmaco, nonostante le innumerevoli controindicazioni. Dovessimo decidere oggi, tenuto conto del periodo secco e della quasi assenza di zanzare, durante tutta la vacanza, ne faremmo a meno. Probabilmente erano sufficienti i repellenti (Autan Tropicale e similari, acquistabili nei supermercati).

Presso la nostra banca, cambiamo Euro in Dollari USA, perché ben accetti dappertutto, (n.b. devono essere tassativamente successivi al 2003), di cui una buona parte in tagli piccoli (saranno indispensabili per le innumerevoli mance). Acquistiamo anche lampade frontali a batterie (ci saranno utilissime nei campi tendati), un binocolo, 3 spine adattatori di corrente oltre all’immancabile guida della Tanzania della lonely planet. Per le fotografie, abbiamo utilizzato una reflex Canon digitale Eos 1100 D con obiettivo Tamron 18 -200.

Nella valigia mettiamo indumenti leggeri per il giorno e utili felpe per la sera; consigliabili le scarpe da trekking leggere.

Il nostro viaggio inizia il 9 settembre da Milano e la tratta è la seguente: Volo Alitalia Milano – Roma, volo Ethiopian Roma – Addis Ababa e a seguire Addis Ababa – Kilimanjaro. Arriviamo circa alle ore 13 del 10 Settembre e dopo aver espletato le formalità di ingresso (visto di entrata $ 50 cadauno) ci dirigiamo all’uscita, dove ad attenderci c’è la nostra guida James, di Pata Pata Safaris, che ci accoglie sorridente parlando un discreto italiano. Nonostante la stanchezza, l’emozione è alle stelle e ci contagia inevitabilmente. Mentre con la jeep (Toyota Land Cruiser con tetto apribile) ci dirigiamo ad Arusha, all’ Hotel Impala, si possono già sentire i profumi e vedere i colori di questa terra

  • 13358 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social