Olanda in camper

In viaggio tra i colori dei tulipani e l'arte fiamminga

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  • di Freevola
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Abbiamo sempre desiderato effettuare un viaggio in camper in Olanda, paese dai colori sgargianti delle colture di tulipani, delle pennellate su tela dei maestri fiamminghi, Van Gogh, Vermeer, Rembrandt, dalle dolci atmosfere di Amsterdam. Decisa la partenza prepariamo il nostro camper per unirci alla comitiva di Rotta360 (www.rotta360.it), tour operator ed organizzatore di viaggi in camper con il quale avevamo già condiviso una bellissima esperienza in un precedente viaggio in Albania, Macedonia e Montenegro. Valutiamo i pesi dovuti alle scorte d’acqua, carburante e viveri dovendo attraversare la piccola Svizzera, terrore di tutti i camperisti dove, nel caso di controlli, si possono subire pesanti sanzioni per gli extra carichi.

L’appuntamento è previsto a Como la mattina del giorno 24. Per poter essere puntuali decidiamo di anticipare la nostra partenza il giorno precedente. Incontriamo così altri equipaggi che come noi hanno deciso di raggiungere la località di ritrovo in anticipo. L’organizzazione ha predisposto un’ area di sosta gratuita per poter contenere i nostri veicoli e in serata ci troviamo tutti raccolti per la prima cena del gruppo quasi al completo. Iniziamo a conoscere i nostri compagni di viaggio, ma le attenzioni sono per il cucciolo di cane recuperato da Cosetta e Franco da un canile e salvato da una brutta fine. Sarà la nostra mascotte per tutto il viaggio.

Giorno 1- 24 aprile 2015: Como, Svizzera, Germania

Puntuali alle 7,30 siamo già tutti pronti per la partenza. Alla testa della nostra piccola carovana il veicolo di ROTTA360. La prima sosta alla frontiera con la Svizzera per l’acquisto della “vignetta” che consentirà il percorso sulle autostrade con validità un anno. Continuiamo la nostra corsa sino al passo del San Gottardo e poi sempre a nord direzione Basilea. La giornata è splendida e i panorami montani attorno a noi accentuati dai contrasti di colore lasciano stupefatti.

Varie soste per rifornimento e pause relax si alternano lungo il cammino. Dopo Francoforte incontriamo Claudio e Majda provenienti dalla Slovenia e poi di nuovo in cammino decidendo all’unisono di lasciarci alle spalle più strada possibile in questa tappa di trasferimento. La temperatura è decisamente alta per la stagione e tra noi nascono le speranze di una settimana all’insegna del sole e del caldo. Alle 19,30 sostiamo all’area di servizio a pochi chilometri dall’Olanda per trascorrere la notte, ma prima di coricarci dividiamo un dopo cena con qualche bicchiere di vino e digestivi vari.

Giorno 2 - 25 aprile 2015: Germania, Giethoorn, Julianadorp

Purtroppo le nostre speranze sono state vane, una leggera pioggia e tempo uggioso ci accolgono al risveglio. Iniziamo il nostro cammino verso la prima tappa olandese: il tipico villaggio di Giethoorn dove le tipiche case sono distribuite su piccoli canali. Giardini ben curati, architetture dai colori pastello, i percorsi pedonali e le via d’acqua rendono questo piccolo villaggio quasi fiabesco.

La leggera pioggia ci concede una breve tregua e così possiamo passeggiare con tutta tranquillità prima dell’ora di pranzo. Nel pomeriggio raggiungiamo la grande diga Afsluitdijk che ha chiuso lo Zuiderzee dal mare del nord. Sono circa 30 i chilometri di autostrada su questa importante opera per l’Olanda che ha potuto così recuperare grandi quantità di terre coltivabili trasformando lo Zuiderzee, oggi chiamato Ijsselmeer, in uno bacino d’acqua dolce utile all’agricoltura ed allo sviluppo urbano. Breve sosta all’area turistica posta sulla diga dove manufatti rievocano la storia della costruzione di questa colossale opera. Ora la temperatura è scesa ulteriormente ed un forte vento ci colpisce in modo fastidioso. Ci dirigiamo a Julianadorp per accedere al campeggio Noorder Sandt per la notte. La cena ci divide nei nostri camper, le temperature basse non consentono di poterci riunire all’aperto come tanto desiderato, ma non escludiamo un dopocena con assaggio di liquori e torte

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