Milano in un weekend

Dalle bellezze architettoniche del centro storico ai parchi gioco per bambini, passando per Eataly e il museo della scienza e la tecnologia Leonardo da Vinci, la modernità di piazza Gae Aulenti e la città dei Robot.

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  • di alvinktm
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Se è vero che per l'Italia vale il detto 'tutte le strade portano a Roma', per la Lombardia 'tutte le strade e le ferrovie portano a Milano'. Così eccoci arrivare in treno nel capoluogo lombardo, dopo un viaggio di due ore dalla nostra Valtellina. Appena scesi dal vagone siamo subito contagiati dalla frenesia che da sempre contraddistingue la seconda città italiana per numero di abitanti e che secondo l'analisi del quotidiano 'Il sole 24 Ore' è in testa alla classifica italiana per la qualità della vita. È la capitale della finanza e della moda, eccelle nell'enogastronomia e vanta una gran quantità di monumenti che assieme ai musei e alle mostre in costante evoluzione offrono un buon motivo per venirci una prima volta e tornare una seconda. Grazie a quest'ampia gamma di possibilità ogni turista può costruire la vacanza che più si adatta a lui. Sia che si tratti di un mordi e fuggi oppure di una permanenza lunga ci si porterà a casa un ricordo frizzante di Milano.

Per chi arriva in treno la STAZIONE CENTRALE è la porta d'accesso alla città, un vero e proprio monumento con soffitti voltati, archi e statue, affacciato su piazza Duca d'Aosta. L'architetto ideatore Ulisse Stacchini la descrisse come la 'cattedrale del movimento' e dal 1931, anno dell'inaugurazione, questa definizione le calza a pennello. Dalla stazione la metropolitana M3 gialla, direzione San Donato, consente di raggiungere in quattro fermate piazza Duomo. Qui la luce abbagliante del sole viene riflessa dai marmi bianchi con cui è stata costruita un'altra meravigliosa cattedrale: il DUOMO. Rimaniamo sempre affascinati dalla leggiadria della sua facciata, sebbene l'abbiamo vista molte volte. Appare scandita dai pilastri, dal portale centrale e dai quattro laterali, dalle finestre sormontate da piccoli timpani e dagli innumerevoli elementi ornamentali. Le nicchie, le vetrate colorate, le 3400 statue decorative e le 135 guglie arricchiscono la struttura, esprimendo appieno lo stile gotico del Duomo e facendone uno degli edifici religiosi più grandi e sfarzosi d'Europa. L'idea del Duomo nasce nel 1386 con l'arcivescovo Antonio da Saluzzo che volle edificare una nuova Cattedrale al posto di quella di Santa Maria Maggiore. Da quel momento la costruzione si è evoluta pian piano, seguendo il susseguirsi delle famiglie nobili che ne hanno finanziato e influenzato la realizzazione. Dall'epoca Viscontea si è passati a quella degli Sforza e dei Borromeo, per arrivare all'ottocento e quindi ai giorni nostri: l'era degli infiniti restauri.

Per visitare l'interno bisogna munirsi di un ticket in vendita nella vicina biglietteria. Per evitare le lunghe code consiglio di comprarlo, come noi, sul web con un piccolo sovrapprezzo di prevendita. Eccovi l'indirizzo internet: https://www.duomomilano.it/it/buy-tickets/, dove potrete combinarlo con i musei e la salita alle terrazze. Stavolta ci siamo accontentati, si fa per dire, di portare nostro figlio Leonardo di tre anni a camminare nelle cinque navate interne, aggirando le 52 possenti colonne che sorreggono gli archi a sesto acuto. Il marmo trasuda storia, religiosità, dogmi e insegnamenti ecclesiastici, arte, abilità e ingegno dell'uomo. La sacralità del luogo spinge a procedere in silenzio, rispettosi di un'opera la cui bellezza e il fascino sono unici al mondo. Lo ammetto, la visita al Duomo non si può considerare completa senza la salita alle terrazze, da noi già affrontata in passato e che consiglio assolutamente. Perché da lassù è possibile ammirare da vicino i particolari delle decorazioni altrimenti indistinguibili dal basso. Ci si ritrova in una selva simmetrica di guglie che regalano uno spettacolo ineguagliabile e si diventa ancor più consapevoli dello straordinario lavoro dell'uomo nel corso dei secoli. Le guglie sormontate da statue si elevano verso l'alto, trasformandosi in mezzi per raggiungere la salvezza del cielo. La Madonnina risplende alla luce del sole coronando con eleganza questo sbalorditivo complesso architettonico

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