10 giorni gironzolando per Madeira

Isola interessante ma in estate c'è un po' troppa movida per chi, come noi, ama la tranquillità; l'unica soluzione sono gli splendidi trekking nell'interno, lontani dal caos della costa...

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  • di chiskyw
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Va detto: siccome mio figlio e suo padre non sono degli appassionati camminatori (eufemismo), forse nel nostro giro ci siamo persi la parte migliore di Madeira e cioè i tragitti delle varie levadas più avventurosi nell’entroterra, con tutti i panorami possibili e immaginabili di foreste di laurisilva, montagne impervie e scogliere a picco e soprattutto lontani dal caos di alcuni punti sulla costa. Ci siamo sicuramente fatti un’idea del tutto nei posti da noi visitati, ma non abbiamo sviscerato la cosa, diciamo!

Inoltre, anche se ho cercato in questo resoconto di essere il più possibile imparziale, il nostro viaggio a Madeira ha sofferto troppo – oltre al fatto di aver dormito malamente come dettaglierò in seguito – dei paragoni, inconsci e non, con le meravigliose Azzorre visitate l’anno precedente. È inutile: alle Azzorre – SECONDO NOI ovviamente – è stato tutto “più”: le foreste più verdi e fitte, i vulcani e le caldere più scenografiche, le piscine naturali più spettacolari, le grotte più misteriose, le spiagge più accessibili, i tramonti più infuocati. Questione di opinioni, ripeto ancora, ma a me che ADORO il malinconico e discreto fascino del Portogallo, Madeira non è sembrata così “portoghese”, anzi: troppa movida per i miei gusti, troppe feste e troppo rumore e poi, ad esempio, mentre Ponta Delgada a São Miguel è una piccola e affascinante Lisbona, Funchal è una città gradevole e visitabile ma con poca personalità e carattere. A onor del vero va anche detto che, molto probabilmente, avessimo invertito i viaggi, Madeira ci sarebbe piaciuta il doppio!

Innanzitutto alcuni dettagli “tecnici”.

Io, il mio compagno e il nostro bambino di 8 anni abbiamo soggiornato a Madeira dal 10 al 21 agosto a Sao Roque, quartiere di Funchal, alla Casa do Poço, trovata e prenotata su booking.com per un totale di 925 €; il volo TAP Portugal da Milano Malpensa con scalo a Lisbona A/R è costato 375 € a testa; l’auto da noi noleggiata con Madeirarent (una Yaris che aveva visto giorni migliori e che non teneva la seconda in alcuni tratti di autostrada, per non parlare sulle impervie salite dell’entroterra!) per i 10 giorni del nostro soggiorno è costata 340 € in tutto. Un taxi dal centro di Funchal all’aeroporto costa sui 30 €; molto più economico il pullman che però – occhio! – non a tutti gli orari si ferma all’aeroporto.

Note:

  • la guida di Madeira della Lonely Planet si è rivelata, a parer nostro e a differenza di quanto ci accade di solito, un po’ troppo entusiasta per alcune attrazioni che, invece, tutto sommato, non si sono dimostrate poi sto granché…anche se ovviamente è sempre una questione di gusti personali
  • assolutamente necessario un navigatore, anche solo sul cellulare; alcuni posti sono davvero mal segnalati!
  • un consiglio per chi apprezza la tranquillità è di soggiornare lontano da Funchal, ad esempio a Machico o addirittura a Canical; sono molto comode per l’aeroporto e comunque la VR1 consente di raggiungere nell’arco di 1 ora/1 ora e mezza tutti i punti più interessanti dell’isola
  • per fare il bagno a Praia Formosa, la spiaggia di Funchal, sono STRA-consigliate le scarpette: ci sono tratti interi di ciottoli, sia in spiaggia che in acqua, che sono davvero sgradevolissimi
  • l’inglese è parlato discretamente ovunque; non abbiamo avuto problemi di sorta a capire e farci capire
  • nota di colore: tre sono le bevande tipiche di Madeira: la prima DAVVERO alcolica, la poncha (con TANTO rum, zucchero e miele) che ha una “versione analcolica” chiamata Nikita (con aggiunta di gelato) e la mitica Brisa, analcolico al maracuja, che dovete assolutamente assaggiare! Una birra locale è la Coral, una lager leggera che a noi è piaciuta molto.

Casa do Poço

Cominciamo dal posto in cui abbiamo soggiornato. La Casa do Poço è situata nel quartiere di Sao Roque, che sovrasta Funchal, in una posizione comodissima ai mezzi (il 17, la cui fermata si trova proprio accanto all’ingresso, in 10 minuti porta in centro città, al capolinea Esfera), nonché per arrivarci in auto (uscita n.11, a 20 minuti circa dall’aeroporto, per poi seguire la direzione Sao Roque/Monte), posteggiando inoltre con estrema facilità nei pressi. A pochi minuti a piedi si trovano un supermercato ben fornito, due panetterie/pasticcerie (mi sentirei di consigliare quella di fianco al supermercato e non quella in discesa rispetto alla Casa i cui prodotti non ci sono piaciuti per niente…le peggiori pastele de nata della mia vita!) e due ristoranti - che però non abbiamo provato - specializzati nei tipici spiedini di carne di Madeira, le espatadas (assaggiati altrove in un paio di occasioni ma trovati sempre troppo asciutti per i nostri gusti)

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