Alla scoperta di Hong Kong

Tre giorni nella caotica città asiatica

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  • di debsfo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

La mattina del 24/08/14 l'economica e super affidabile Airasia ci porta dal Borneo (il diario lo trovate sotto Malesia), precisamente da Kota Kinabalu fino a Hong Kong. Alle 9 e 30 siamo sul velocissimo treno che collega l’aeroporto al centro città (costo 10€ durata 24 minuti orario 5:50 - 1:15). Giusto il tempo di trovare l’hotel, posare gli zaini e cartina alla mano ci dirigiamo verso il piccolo e suggestivo Man Mo Temple, uno dei più antichi di Hong Kong. Si trova nella zona alta della Hollywood Rd, trovarlo è stato semplice, ma nel dubbio basta seguire il forte odore di incenso! Continuiamo a camminare fino al terminal del Peak Tram. Lo storico tram rosso in stile british che sale vertiginosamente, quasi arrancando, verso il Peak, ovvero il punto più alto della città! Preparatevi a una lunga fila. Ne farete una per acquistare il biglietto e una per salire sul tram. Noi per fortuna siamo riusciti a saltare la prima grazie a una tizia che ci ha venduto i biglietti a un prezzo leggermente superiore (7€ a/r). In realtà molto ingenuamente avevamo pensato di salvarci del tutto, invece no, una trentina di minuti schiacciati come sardine in mezzo a fiumi di turisti cinesi li abbiamo fatti anche noi.

Piccola parentesi. Da questo momento ho iniziato a non nutrire una particolare simpatia per questa popolazione. Seppur asiatici sono di una scortesia spaventosa, molto prepotenti, spingono, sputacchiano, ruttano e chi più ne ha più ne metta! Mi sono resa conto che forse un viaggio di tre settimane in Cina non sarei in grado di portarlo a termine!

Il tram impiega meno di 10 minuti per arrivare in cima. Per l’ingresso alla terrazza panoramica vale il biglietto del tram. Siamo a 400 metri d’altezza sopra l’isola di Hong Kong, e sotto ai nostri occhi si apre uno degli scorci più belli della città, una fitta giungla di grattacieli si innalza verso l’alto circondata da verdi boschi! Non ci sono molti giri di parole, lo spettacolo da quassù è garantito! Sul victoria Peak si possono fare tranquille passeggiate che non richiedono grandi sforzi fisici. Ci sono piccoli sentieri immersi nel verde che scendono fino al centro città. Noi ci passiamo qualche oretta prima di riprovare a salire di nuovo in terrazza per scattare qualche foto in notturna. Teoricamente il biglietto vale per un solo ingresso, ma questo pomeriggio non ce l'hanno vidimato, quindi riusciamo a rientrare. Siamo stati contenti di aver visto il Peak sia di giorno che di notte, il luccichio dei grattacieli da quassù è impressionante, ma ricordatevi che non sarete gli unici. La terrazza al calar del sole si riempie di turisti e trovare un posticino in prima fila non è facile!Io però ho preferito di gran lunga la vista diurna. Secondo me la notturna più bella la regala la Walking Street. Se la fila per salire al Peak è massacrante, quella per scendere non è proprio fattibile!! Quindi nonostante avessimo pagato il biglietto anche per la discesa, abbiamo preferito prendere un taxi (6€).

25/08/2014: Hong Kong

Decidiamo di andare a vedere il Tian Tan, il grande buddha che sovrasta l'isola di Lantau e ci affidiamo alle indicazioni della Lonely Planet. Dal molo n. 6 prendiamo un lentissimo traghetto (1€) che in 45 minuti ci porta sull'isola. Da li passiamo sul bus n.3 (1€) che in 40 minuti attraversa tutta l'isola e si addentra in parchi verdissimi. Lantau è infatti ricoperta per il 50% da aree naturali, offre circa 70 km di sentieri tra le montagne, oltre a bellissime e isolate spiagge, e tanti parchi a tema. Direi che è un posto perfetto dove rilassarsi in caso di una lunga permanenza da queste parti

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