Indimenticabile Giappone

Il mio viaggio fai da te alla scoperta di Tokyo, Kyoto, Hiroshima, Miyajima e Nikko
 
Partenza il: 08/06/2012
Ritorno il: 22/06/2012
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Salve a tutti i Turisti per caso! Mi presento: sono Chiara, ho 34 anni e abito a Milano ma le mie radici sono più ad est, in terra friulana. Appassionata di viaggi, mi piace scoprire posti nuovi e lontani ma anche gironzolare per le capitali europee appena ho qualche week end lungo da sfruttare. Il mio modo di viaggiare è rigorosamente fai da te, credo infatti che il viaggio non inizi quando si varca la soglia dell’ aeroporto, ma già quando lo si pianifica. L’organizzazione del viaggio è una parte del viaggio stesso e richiede molto tempo e pazienza! Organizzare con cura il viaggio e pianificarlo dettagliatamente consente di viverlo ed assaporarlo meglio una volta sul posto.

Quando preparo un viaggio mi avvalgo sempre del prezioso contributo del sito Tpc; i diari pubblicati mi hanno sempre dato ottimi spunti, idee e suggerimenti e molto spesso ho creato l’ itinerario basandomi sulle esperienze raccontate dai viaggiatori. Questa volta voglio provare anche io a mettere a disposizione la mia esperienza attraverso questo diario, augurandomi che possa essere utile ai lettori.

Sono molto felice per voi Tpc perché se state leggendo queste pagine significa che state programmando un viaggio nella lontana terra del Sol Levante o che è nei vostri sogni e nei vostri programmi futuri! Se cosi non è significa che siete comunque incuriositi ed attratti da questa terra e da questo popolo così lontani e sorprendenti! Oltre al racconto del mio viaggio vorrei fornire anche delle indicazioni pratiche per muoversi al meglio sul territorio ed alcuni spunti di riflessione personali. Racconterò quindi l’itinerario che ho percorso e ciò che ho visto e cercherò poi di fornire tutti i suggerimenti che credo possano essere utili per organizzare e vivere al meglio il proprio viaggio in Giappone.

Il viaggio, in compagnia di Enrico, è durato circa due settimane, dall’8 al 22 giugno 2012; abbiamo volato con la compagnia Emirates partendo dall’ aeroporto Milano Malpensa per Tokyo Narita con scalo a Dubai. L’ itinerario è stato il seguente: TOKYO – KYOTO – HIROSHIMA – TOKYO – NIKKO.

Avendo acquistato il JR Pass di 7 giorni ed essendo la nostra prima volta in Giappone, abbiamo pensato di dedicare i primi tre giorni alla visita della città di Tokyo per poterci adattare al fuso orario, cosa difficilissima, ed avere qualche giorno a disposizione per prendere confidenza con il mondo giapponese, con le persone, con i mezzi pubblici; insomma tre giorni di ambientamento e adattamento! Ci siamo spostati quindi a Kyoto dove ci siamo fermati 3/4 giorni con una parentesi di un giorno a Nara; abbiamo visitato poi Hiroshima con tappa a Miyajima, per risalire infine verso Tokyo e dedicarvi gli ultimi giorni del viaggio. Avendo a disposizione ancora un giorno con il Jr pass abbiamo dedicato una giornata intera alla visita di Nikko. Col senno di poi mi sento di dire che è stata una buona scelta l’ aver strutturato l’ itinerario in questo modo; abbiamo sfruttato bene il Jr Pass e visitato i posti che più ci interessavano con relativa calma. Certo, non abbiamo mai avuto tempi morti e pause di relax ma sono sicura che abbiamo sfruttato bene il tempo a disposizione. Dunque siamo partiti da Milano Malpensa venerdì 8 giugno e a, causa del fuso orario, abbiamo messo piede sul territorio nipponico nel pomeriggio di sabato 9 giugno. Il primo giorno è quasi volato via tra il disbrigo di varie faccende burocratiche come il cambio del Jr pass, l’acquisto della suica (la carta prepagata per viaggiare sulla rete dei trasporti) e il transfer dall’ aeroporto a Tokyo città. Ci siamo confrontati fin a subito con il modo di fare cortese e disponibile dei Giapponesi: mentre stavamo guardando la mappa della metro per capire la linea da prendere per raggiungere l’ hotel, si è avvicinata una ragazza chiedendoci dove dovevamo andare ed offrendosi di accompagnarci. Increduli, le abbiamo detto di non disturbarsi, se ci avesse dato qualche indicazione sulla metro da prendere per noi sarebbe stato già un grande aiuto, ma ha insistito davvero tanto dicendo che non era un problema accompagnarci. Ed è così che abbiamo raggiunto l’ hotel in sua compagnia! Non sapevamo come ringraziarla ma lei ha ribadito che non dovevamo preoccuparci e prima di salutarci ci ha anche segnato sulla piantina i luoghi che valeva la pena visitare! Sorprendente! Siamo arrivati in hotel piuttosto stralunati, abbiamo fatto il check e non ci ha nemmeno sfiorato l’ idea di andare da qualche parte; ci siamo accontentati di gironzolare a piedi per il quartiere di Shinjuku.

10 giugno

Il giorno successivo, domenica 10 giugno l’abbiamo dedicato alla visita a piedi della zona ovest di Shinjuku che ospita il quartiere affaristico dove si trova il Metropolitan Governament Office, un grattacielo dalla forma curiosa che culmina con due torri gemelle, sede degli uffici del comune di Tokyo, aperto al pubblico per salire gratuitamente alla terrazza panoramica che offre una splendida vista a 360 gradi della città. Pare che in giornate particolarmente limpide si riesca a scorgere in lontananza addirittura il Monte Fuji! Nel pomeriggio abbiamo sperimentato il primo approccio con la metropolitana giapponese: tutti i timori erano infondati visto che le indicazioni sono sempre anche in inglese ed è tutto spiegato molto chiaramente. Dunque abbiamo festeggiato il primo approccio con la metro e la metropoli andando a Shibuya dove abbiamo fatto le cose che fanno tutti i turisti: innanzitutto abbiamo scattato le foto di rito davanti alla statua di Hakiko, il cane divenuto simbolo del quartiere perché negli anni venti si recava tutti i giorni alla stazione ad aspettare il padrone che rientrava dal lavoro, ed ha continuato ad andarci per dieci anni consecutivi dopo la morte del padrone. Il cane è ritratto stilizzato sui minibus che girano per il quartiere. Altra carellata di foto dal piano superiore di Starbucks, il bar che vanta gli incassi più alti di tutto il pianeta e dove si possono acquistare solo bevande in formato “grande”. Non so quanto tempo siamo rimasti incantati ad osservare la folla che attraversava il Shibuya crossing, l’ incrocio più trafficato del mondo. Nel momento in cui scatta il verde centinaia e centinaia di persone attraversano la strada in tutte le direzioni. Breve tappa al Shibuya 109, un famosissimo fashion store alto non so quanti piani, ma non essendo shopping addicted, siamo usciti praticamente subito per andare da Tsutaya, un altro mega-store che vende musica e video, praticamente da perdersi…infatti non so quante ore siamo stati là dentro senza accorgerci del passare del tempo. Il giorno successivo (lunedì 11 giugno) lo abbiamo trascorso insieme a Masako, una guida volontaria che fa parte di un’ associazione non profit che si chiama Tokyo Free Guide, di cui parlerò più dettagliatamente dopo e che consiglio vivamente di contattare. Tokyo Free Guide è un associazione di persone (studenti, pensionati, casalinghe, ecc.) che mettono a disposizione dei turisti il proprio tempo gratuitamente per condurli alla scoperta della città. L’unico impegno che ci si assume nei confronti della guida è sostenere le spese per i trasporti e per i pasti. Ci si registra sul loro sito web, si indicano le date del proprio viaggio, la propria lingua madre e ciò che si desidera visitare; nel giro di pochi giorni si viene contattati direttamente dalla guida via mail e con lei si concordano i dettagli dell’incontro. Assieme a Masako abbiamo deciso di dedicare la giornata alla visita di Odaiba, un’isola artificiale nella baia di Tokyo originariamente costruita a scopo difensivo nel caso di un attacco via mare. A partire dagli anni 80 è stato avviato un progetto di modernizzazione dell’ isola con la costruzione di edifici ad uso abitativo, negozi e gallerie commerciali. vL’isola è molto verde, ci sono dei bei giardini e si possono fare delle curiose foto davanti alla copia della statua della libertà o dinnanzi al simpatico Gundam alto 18 metri! Odaiba è raggiungibile grazie alla monorotaia Yurikamome, consiglio di sedersi in prima fila nella prima carrozza se si riesce a trovare posto. L’esperienza è molto simpatica perché il treno è automatico e non c’è conducente, vi sembrerà di essere alla guida del treno sfrecciando in mezzo a palazzi, reti ferroviarie e strade sopraelevate. Nel tardo pomeriggio siamo rientrati in città con la barca e, su suggerimento di Masako, abbiamo acquistato la cena da Odakyu, uno dei più famosi depachika di Tokyo.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Giappone
    Diari di viaggio
    giappone, terra di contrasti

    Giappone, terra di contrasti

    Non potevamo che decidere di esplorare questo paese straordinario con il suo mezzo più veloce ed efficiente: il treno. Possiamo...

    Diari di viaggio
    da dotombori a osaka castle, per vivere le due facce di osaka

    Da Dotombori a Osaka Castle, per vivere le due facce di Osaka

    La città di Osaka è un mix di trambusto e quiete che si alterna piacevolmente lasciando in bocca il dolce sapore di una città che,...

    Diari di viaggio
    più cervi o persone? questo il dubbio che rimane visitando la città giapponese di nara

    Più cervi o persone? Questo il dubbio che rimane visitando la città giapponese di Nara

    Quando ho deciso di visitare Nara devo ammettere che il mio obbiettivo principale era incontrare quella che consideravo la vera attrazione...

    Diari di viaggio
    fushimi inari, un sogno giapponese tra fortuna e natura

    Fushimi Inari, un sogno giapponese tra fortuna e natura

    Quando immaginavo il mio viaggio in Giappone gli obbiettivi sono sempre stati due: uno l'arcipelago di Okinawa, e l'altro il tempio dai...

    Diari di viaggio
    va dove ti portano i pokemon!

    Va dove ti portano i Pokemon!

    Si può fare un regalo alternativo al proprio figlio Oscar di soli 9 anni per la sua comunione? Certamente basta essere una madre atipica e...

    Diari di viaggio
    giappone: un viaggio di nozze strepitoso!

    GIAPPONE: un viaggio di nozze strepitoso!

    Da tempo ci sarebbe piaciuto visitare il Giappone. Dopo aver letto qui su Turisti per caso la recensione di SandraG1974 “Stupefacente e...

    Diari di viaggio
    i colori dell'autunno in giappone, viaggio di 3 settimane di con auto e treno

    I colori dell’autunno in Giappone, viaggio di 3 settimane di con auto e treno

    Viaggio di nozze di tre settimane in Giappone, una full-immersion nipponica che ti cambia dentro (al rientro in Italia, ci inchinavamo per...

    Diari di viaggio
    tre settimane in giappone self made spendendo poco

    Tre settimane in giappone self made spendendo poco

    Sfatiamo il mito che il Giappone è carissimo! Dipende da come ci si approccia, se si va con l’agenzia turistica certo i prezzi salgono,...

    Diari di viaggio
    giappone, viaggio nella terra dei samurai

    Giappone, viaggio nella terra dei samurai

    Mercoledì 10 aprile e giovedì 11 aprile: Venezia-Tokyo Partenza mercoledì 10 aprile da Venezia con volo Swiss e arrivo all’aeroporto...

    Diari di viaggio
    da tokyo a hiroshima, prima volta nel sol levante

    Da Tokyo a Hiroshima, Prima volta nel Sol Levante

    Dopo aver letto tantissimo di cose giapponesi tra libri, giornali, diari di viaggio e siti internet, dopo aver collezionato libri,...