Corea del Sud, altra perla dell’Estremo Oriente

Una destinazione decisamente fuori dalle consuete rotte turistiche
 
Partenza il: 03/09/2014
Ritorno il: 20/09/2014
Viaggiatori: 1
Spesa: 2000 €

La Corea del Sud è una destinazione decisamente fuori dalle consuete rotte turistiche. In giro per il Paese è difficile vedere turisti e la cosa si comprende anche dal modo piuttosto incuriosito in cui i coreani guardano gli occidentali, capita spesso che qualcuno vedendoti mentre leggi la guida ti chieda se sei americano (eh si, chiedono tutti se sei americano) o che i bambini ti guardino incuriositi e ti salutino con “Hello”. Infine ad Haeinsa (vicino Daegu) ho conosciuto due ragazzi che stavano svolgendo il servizio civile presso il servizio guardia al tempio, mi hanno fatto per un po’ da guida, e ad un certo punto mi hanno chiesto una foto con ciascuno di loro, come se fossero alla presenza di un extraterrestre. Uniche eccezioni sono il quartiere di Itaewon a Seoul (pieno di soldati americani e loro famigliari) e la città di Busan, dove si vedono diversi russi ed americani. Secondo la regola generale tipica delle popolazioni dell’Estremo Oriente, il popolo coreano è molto gentile e disponibile, ma pensateci bene prima di discutere con loro della Corea del Nord o del Giappone, ed il Paese è decisamente bello ed affascinante oltre ad essere sicurissimo. L’inglese è una lingua quasi sconosciuta, tuttavia nei grandi centri tutti i segnali sono bilingue, pertanto si riesce agevolmente ad orientarsi.

Quando andare: l’Estremo Oriente è caratterizzato da inverni rigidi ed estati torride ed umide, pertanto il periodo migliore è decisamente la primavera o l’autunno.

Periodo del viaggio: 3-20 settembre 2013

Budget: meno di 1450€ tutto, ma proprio tutto, anche le bottigliette dell’acqua, compreso. La Corea è un Paese pazzescamente economico, quando sei li non puoi non domandarti quanto sia caro un viaggio in Italia per un turista coreano.

Moneta: Won coreano, 1€ è pari a circa 1450 won

Requisiti per entrare nel Paese: non è richiesto alcun visto, basta il passaporto, controllare sulla scheda del paese sul sito www.viaggiaresicuri.it per restare aggiornati sull’eventuale validità residua richiesta.

Indicazioni sanitarie: Non ho usato alcun accorgimento particolare, il Paese è organizzatissimo e pulitissimo, si trova un bagno praticamente ad ogni angolo, anche tra i boschi, ed in condizioni paragonabili al bagno di casa propria.

Mezzi di trasporto: treni della KTX, come tutti i treni dell’Estremo Oriente, veloci, puntuali e puliti. Tratto da Jeonju a Busan in pullman. I taxi sono molto convenienti.

Shopping: ovviamente in Corea troverete di tutto, dai grandi centri commerciali (a Busan c’è il Centum City che è il centro commerciale più grande al mondo) ai piccoli mercatini. Se non siete mai stati in Estremo Oriente è l’ideale per acquistare oggetti dell’artigianato locale, data l’economicità dei prezzi (per dire io ho acquistato in un negozio due t-shirt ricordo ed un paio di calzini di Doraemon a 7€). In Corea è molto difficile reperire dei souvenir veri e propri, dimostrazione di come il Paese viva molto poco di turismo, basti pensare che nei vari negozi di casalinghi si trovano souvenir non della Corea ma di Londra!

Cosa portare con voi: sul sito vistikorea.or.kr (c’è la versione in inglese) è possibile richiedere guide, mappe e brochures che verranno inviate gratuitamente. La guida è piccola ma è stupenda, decisamente completa, da sola sarebbe sufficiente, tuttavia l’ho integrata con paio di diari di viaggio presi dal sito di Turisti per caso e con la consultazione del sito Visitkorea , dove basta digitare il nome dell’attrazione che si intende visitare e verranno indicati in modo assolutamente minuzioso i vari modi su come raggiungerla.

Tappe: Seoul, Suwon, Panmunjom, Jeonju, Busan, Gyeongju, Daegu

Seoul

Seoul è la capitale della Corea del Sud, città moderna ma, tuttavia, ancora a misura d’uomo (niente a che vedere con Tokyo ad esempio), che coniuga la modernità con diversi palazzi e templi tradizionali e tanto verde. Splendide le montagne che la circondano e che si vedono all’orizzonte.

Clima trovato: inizio del viaggio fresco, fine del viaggio caldo.

Giorni necessari: 5 o 6 (compresi Suwon e Panmunjon)

Come muoversi: dall’aeroporto prendere il treno Arex (su google si trova digitando Arex Seoul), molto comodo, che arriva fino a Seoul Station. Effettua due servizi, un espresso senza fermate che impiega 45 minuti ed un servizio più economico che effettua alcuna fermate e che impiega un’ora. Alcune compagnie aeree permettono di effettuare il check in alla Seoul Station almeno tre ore prima del volo

In città: prevalentemente metro e qualche volta autobus. La metro ha tantissime linee e raggiunge anche città vicine come Incheon e Suwon, le indicazioni sono anche in inglese, oltre a cinese e giapponese. Le fermate degli autobus sono indicate solo in coreano, quindi bisogna cercare la corrispondenza con i caratteri hangul riportati sulle varie guide e mappe. Acquistate la tessera T-Money presso il primo Convenience Store che trovate, ha un costo minimo iniziale (dovrebbe essere 2000 won se ricordo bene) che verrà poi restituito al momento della riconsegna e ricaricatela, può essere usata sulla metro e bus di Seoul e di altre città della Corea, sebbene non tutte, una di queste è Busan. Ho usato la T-Money anche per prendere il treno Arex per l’aeroporto ma ad Incheon non ho trovato un Convenience Store che accettasse il reso della T-Money, comunque per soli 2000 won è un bel souvenir da tenere. La T-Money può essere usata anche come carta prepagata per fare acquisti nei Convenience Store ed altri esercizi.

Dove scegliere l’albergo: decisamente vicino ad una fermata della metro, ancora meglio se ad una delle fermate dell’Arex, il mio era a due passi dall’Hongik University. Vi tornerà molto utile soprattutto se avete un orario del volo noioso (io ad esempio avevo il volo di ritorno alle 9:30 di mattina). Seoul ha una miriade di linee della metro ed alberghi che non avrete problemi.

Cosa mangiare: tranne che a Gyongju, nel resto della Corea ho trovato i soliti cibi tradizionali (bulgogi, bibimbap e vari noodles), tutti accompagnati da tantissime ciotoline di contorno con l’immancabile Kimchi (tipica pietanza coreana consistente in una verdura dal sapore particolare). Il cibo in Corea è molto salutare ed economico. In Corea c’è l’abitudine a quanto pare di andare a mangiare fuori almeno in due, questo vuol dire che in alcuni locali alcune pietanze sono riservate soltanto ad un numero di commensali pari almeno a due, in alcuni locali addirittura non ti accettano se sei da solo, ma si tratta di casi sporadici, non avrete problemi. Una caratteristica della Corea è l’uso abbastanza diffuso di forchette e soprattutto cucchiai, cosa assolutamente non comune nel vicino Giappone. Il liquore tradizionale coreano è il soju, che i coreani sono soliti bere con i barbecue di carne.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Busan
    Diari di viaggio
    sosta in qatar, corea del sud in pullman di linea e giappone con il japan rail pass

    Sosta in Qatar, Corea del Sud in pullman di linea e Giappone con il Japan Rail Pass

    l’uno e l’altro e ritorno stanco ma pieno di immagini ad Osaka.28-29-30-31.05.2017 Alla stazione Shin-Osaka per arrivare in 14’...

    Diari di viaggio
    corea del sud on the road

    Corea del Sud on the road

    Questa è la quinta e ultima parte del nostro viaggio di tre mesi in Vietnam, Nuova Zelanda, Polinesia Francese, Nuova Caledonia e Corea...

    Diari di viaggio
    a zonzo per la corea

    A zonzo per la Corea

    La Corea del Sud è molto bella e merita sicuramente una visita, ma visto che si trovano meno informazioni rispetto ad altri luoghi scrivo...

    Diari di viaggio
    corea del sud, l'essenziale in 10 giorni

    Corea del Sud, l’essenziale in 10 giorni

    La Corea del Sud non è sicuramente tra le prime mete turistiche del mondo, ma non per questo non vale la pena visitarla. Infatti non ci...

    Diari di viaggio
    corea del sud, altra perla dell'estremo oriente

    Corea del Sud, altra perla dell’Estremo Oriente

    La Corea del Sud è una destinazione decisamente fuori dalle consuete rotte turistiche. In giro per il Paese è difficile vedere turisti e...

    Diari di viaggio
    corea del sud

    Corea del Sud

    Il mio viaggio in corea del sud è stato per molti versi una scommessa con me stessa. Trovarmi in un paese con una cultura ed una lingua...