Cipro e la persecuzione di Shakespeare

Viaggio tra culture e immersioni
 
Partenza il: 09/09/2017
Ritorno il: 16/09/2017
Viaggiatori: 1
Spesa: 2000 €

Mentre costeggio il forte sul lungomare, sento dalla vicina moschea il muezzin che chiama i credenti alla preghiera.

Arrivo in hotel e dopo una doccia ristoratrice, torno in centro, vicino alla cattedrale trovo Stoa, St Lazarus Square, dove per 13 euro mangerò insalata, mousaka, bevendo birra Keo e acqua. Assolutamente consigliato.

Faccio una passeggiata verso l’altro lato del lungomare, dove si trovano gli hotel di lusso e altri locali meno caratteristici e mi fermo a guardare un gruppo folkloristico che balla e canta.

11/09

Inizio la seconda giornata di immersioni, con una sana colazione in camera. Le camere sono dotate di bollitore, così mi posso fare anche un caffè.

La destinazione di oggi è il relitto dello Zenobia, affondato nel 1980. Una nave da carico svedese, che avendo avuto problemi con la pompa computerizzata, si era fermata al largo di Larnaka, per poi affondare. Scendo e me la trovo davanti, appoggiata a babordo, a una profondità tra i 16 e i 43 metri; giriamo intorno ai suoi 178 m di lunghezza, entrando nel ponte sottocoperta, vedendo alcune cabine e uscendo sul ponte dove si trovano ancora bloccati alcuni dei 100 camion trasportati, che sono finiti in gran parte sul fondo.

A un certo punto mi viene da ridere, perché mi sento come il robottino che ispeziona il relitto nella scena iniziale del film Titanic e mi immagino di trovare Di Caprio alla fine del corridoio che sto percorrendo!

Anche la vita marina è più interessante qui, vediamo una cernia piuttosto grande, un pesce scorpione, ma soprattutto una tartaruga, che placidamente risale in superficie.

Le immersioni essendo abbastanza profonde (26/30 m), non durano tantissimo e alle 12.30 emergo già dalla seconda.

Una volta rientrati al porto, ho tutto il pomeriggio per poter visitare Larnaka.

Inizio dalla cattedrale di Agios Lazaros (8-12.30, 14.30-17.30) del IX sec., che presenta all’interno sculture lignee e icone in lamina d’oro; sembra che la chiesa sia stata eretta sul sepolcro di Lazzaro, che si trasferì a Cipro dopo essere resuscitato.

Poco lontana si trova la Grande Moschea del XVI sec, rimasta intatta da quando i cittadini turchi furono obbligati a lasciare nel 1974 questa parte dell’isola. Ovviamente le donne devono entrare a capo coperto e, se non sono vestite adeguatamente, viene fornito loro un grande foulard per coprirsi.

Riprendo il lungomare verso la Marina, fino al Centro Culturale Municipale (9-12, mar-sab), che è stato allestito all’interno dei magazzini costruiti dagli inglesi nel 1881 in Plateia Evropis.

Con il mare alle spalle, prendo la prima via a sinistra dei grandi magazzini, dove si trova l’ufficio del turismo, con personale molto gentile, che mi riempie di mappe e opuscoli che illustrano cosa vedere sull’isola. Chiedo informazioni sul noleggio auto, perché i mezzi pubblici non hanno una copertura capillare e perché in internet non ho capito se un’auto affittata nella parte greca può essere condotta nella parte turca. Mi spiegano che può essere portata, ma l’assicurazione copre solo danni avuti nella parte greca. Per la parte turca bisogna fare un’assicurazione a parte, ma i noleggi nella parte greca, non se ne occupano. Troppo complicato per una giornata sola. Chiedo allora se esistono gite organizzate e mi danno del materiale da leggere e mi consigliano di chiedere in hotel, perché spesso hanno delle convenzioni. Chiedo come ultima cosa che mi indichino la strada per il Pierides, perché so che non è lontano da lì.

Arrivata davanti al Pierides Museum (3 euro, 9-16, no dom), ho l’impressione di aver sbagliato indirizzo, perché la struttura sembrerebbe una casa vacanza, più che un museo. In caso possiate visitare solo un museo a Cipro, io vi consiglio questo. Fondato nel 1893, organizzato in ordine cronologico, ospita una collezione di 2500 pezzi, iniziata nel 1839 come raccolta privata da Demetrios Pierides, la cui famiglia la rese accessibile al pubblico nel 1974. Dei 9000 anni di cultura coperti, il pezzo più famoso è sicuramente “l’uomo che urla”, una statuetta datata 5500 a.C.

Una volta uscita, prendo una strada interna piena di negozietti e torno verso il Forte, che avevo tenuto per ultimo perché chiudeva tardi (2,50 euro, lun-ven, 9-19). Costruito dagli ottomani (la stanza IV riproduce infatti un salotto ottomano), divide in due la passeggiata del lungomare. All’interno ci sono cannoni medioevali, lapidi, una sala per le esecuzioni capitali, usata fino alla dominazione britannica, e nei piani superiori un museo. La pietra dorata con cui è costruito brilla al sole e crea un contrasto di grande fascino con il blu del mare e del cielo.

Allontanandosi dal mare, alle spalle della Makenzy Beach, si trova il Salt Lake, che come dice il nome è un lago asciutto di sale: è veramente salato, credetemi, l’ho assaggiato! Intorno al lago è stato creato un percorso botanico, la Afrodite’s route.

Proprio davanti al lago si trova la 7777Rent (www.7777rentacar.com), che in internet proponeva una piccola auto (Renault Clio) per 4 giorni a 132 euro + 100 euro bloccati in caso di danni.

Ritiro l’auto e la porto vicino all’hotel, dove la parcheggio per strada in tutta sicurezza.

La giornata è stata lunga e impegnativa, ho proprio bisogno di una doccia e di una buona cena. Vado sul sicuro e torno da Stoa, il proprietario mi riconosce e quando gli dico che mi aveva mandato Antonis, mi dice che avrei dovuto dirglielo già la sera prima, che mi avrebbe fatto uno sconto. Prendo insalata, souvlaki misto (che arriva già con insalata e patate), acqua, birra e caffè (15,50 euro).

Faccio una passeggiata “digestiva” e rientro in hotel.

12/09

L’intenzione di oggi è di fare un bel giro nel massiccio dei Troodos, dove ci sono tantissime chiesette bizantine, tutte affrescate, che sono dei veri gioiellini. Nonostante abbia preso la patente a Londra, guidare sulla sinistra non è più così automatico, in montagna poi!

Parto alle 7.00 diretta a Limassol e sbaglio subito autostrada, nonostante mi sia portata il navigatore dall’Italia, ma torno velocemente indietro e alle 8.40 sono a Laneia, una cittadina tutta di sasso bianco, con le strade a ciottoli. Devo dire che con la guida a sinistra, in queste viuzze così strette, sono un po’ in difficoltà. La Chiesa della Vergine Maria è la tipica chiesetta che disegnerebbe un bambino. Qua e là sbircio nelle bottegucce artigianali, alcune, come il calzolaio, lavorano ancora con vecchi utensili.

Guarda la gallery
cipro-zmdjt

cipro-Pafos, Villa di Teseo

cipro-ezvtj

Cipro-Kourion

cipro-tv87f

cipro-Nicosia, Moschea di Selimiye

cipro-g14j9

Cipro-Larnak, relitto Zenobiaipro-Larnaka, relitto Zenobia

cipro-djyxu

cipro-Larnaka, forte

cipro-vp2wc

Cipro-Green Bay

cipro-6wfr2

cipro-Salamina, Gymnasium

cipro-mm6am

cipro-Famagosta, Ghost Town

cipro-ds2b8

cipro-larnaka, Salt lake

cipro-jnkmp

cipro-Monastero di Kikkos

cipro-92gy3

Cipro-Spiaggia di Afrodite

cipro-12hhf

Cipro-Pafos, Tombe dei Re



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Cipro
    Diari di viaggio
    cipro e la persecuzione di shakespeare

    Cipro e la persecuzione di Shakespeare

    Ai tempi di Shakespeare il centro del mondo era il Mediterraneo diviso fra l’Europa cristiana e l’impero islamico ottomano. La...

    Diari di viaggio
    welcome to cyprus!

    Welcome to Cyprus!

    Mer 4 agosto 2018 Io e la mia fidanzata siamo partiti alle 16.30 circa da Malpensa. Atterrati in orario a larnaka. In aereo una signora...

    Diari di viaggio
    dicembre a cipro con sosta ad atene

    Dicembre a Cipro con sosta ad Atene

    Inverno più che mite, con temperature primaverili. Ad Atene periodo intenso tra scioperi, manifestazioni e l'arrivo del Presidente...

    Diari di viaggio
    cipro, non solo mare

    Cipro, non solo mare

    1/2) 16 E 17 GIUGNO: MILANO – LARNACALarnaca - Nissi Beach–Ayia Napa–Konnos Bay–Capo Greco–Paralimni Partenza da Linate...

    Diari di viaggio
    cipro zona greca. mare, cultura e qualche dritta

    Cipro zona greca. Mare, cultura e qualche dritta

    Cipro: 24 - 31 Agosto 2016 Partecipanti: tutta la famigliaPrologo Dopo due "vacanze famiglia" al freddo e all'umido in UK,...

    Diari di viaggio
    cipro, casa dolce casa...

    Cipro, casa dolce casa…

    rimango per circa un'ora, ammirando lo splendido paesaggio ma poi decido di tornare indietro, peccato che erano circa le 13.30 il sole...

    Diari di viaggio
    i tre volti di cipro

    I tre “volti” di Cipro

    Importante: Poiché sono in uso le prese a tre spinotti di tipo inglese, è necessario l’utilizzo di un adattatore per poter usare le...

    Diari di viaggio
    cipro on the road

    Cipro on the road

    Tutta Cipro on the road (by Luca, Sabrina, Federico e Leonardo) Venerdì 14 Agosto La sveglia suona prestissimo: alle 3:20. Completiamo i...

    Diari di viaggio
    creta, cipro, giordania e israele

    Creta, Cipro, Giordania e Israele

    Premessa Questo GRANDE VIAGGIO (stupendo... è stato un sogno, una gioia, una magia) l'ho fatto a fine ottobre del 2013. Il diario era...

    Diari di viaggio
    estate prolungata a cipro

    Estate prolungata a Cipro

    Apartment Larnaca: Lakis Court Dove mangiare:Protaras: Traditional Cyprus Tavern Pafos: King Fisher Larnaca: Kalamaki Greek Bistro...

    Video Itinerari