Alla scoperta del Giappone da solo: consigli e diario

Una zingarata in solitaria alla scoperta di Tokyo e del Giappone più tradizionale, comprese la zona delle Alpi Giapponesi e Kyoto
Scritto da: jaguar89
alla scoperta del giappone da solo: consigli e diario
Partenza il: 26/05/2017
Ritorno il: 06/06/2017
Viaggiatori: 1
Spesa: 2000 €

INTRODUZIONE

Questo racconto sarà così organizzato: all’inizio raccoglierò una serie di consigli utili per coloro che vogliono organizzare un viaggio simile, cercando di rispondere a quelle che erano le mie perplessità prima del viaggio. Per i più pazienti, seguirà il diario del mio viaggio, che rappresenta anche per me un modo per poterlo rivivere anche in futuro: nel viaggio, per dare al lettore un’idea delle mete che mi sono piaciute di più e quelle che invece sono ‘sacrificabili’ utilizzerò la seguente scala:

***** = imperdibile, **** = molto interessante, *** = interessante, ** = medio, * = si può saltare

L’idea di un viaggio in Giappone mi ha da sempre affascinato: non sono un particolare fan dei manga, ma la cultura e la spiritualità del Giappone, uniti a una quotidianità così distante dalla nostra mi ha da sempre affascinato. L’innamoramento definitivo verso questo paese è avvenuto attraverso i romanzi di Murakami e un film, Departures, che consiglio a tutti. In essi ho trovato una sensibilità completamente diversi dalla nostra.

Non ero mai riuscito a concretizzare la mia volontà per problemi di ferie: il Giappone ad Agosto è sconsigliatissimo per via delle temperature e dell’umidità e io ho difficoltà a prendere lunghi periodi di ferie in periodi diversi da questo mese. Quando quest’anno, sfruttando anche il ponte del 2 Giugno, sono riuscito a ritagliarmi 11 giorni per questa vacanza non ho avuto un momento di esitazione: era l’anno buono per partire. E il fatto di essere solo mi avrebbe certamente spinto a entrare ancor più in contatto con le persone del luogo…

Cambio al momento del viaggio: 1€ = (circa) 125 yen

QUALCHE CONSIGLIO PRATICO

Il volo

Ho prenotato a inizio Febbraio con AirFrance (andata) e KLM (ritorno) partendo e ritornando a Firenze e facendo scalo all’andata a Parigi e al ritorno ad Amsterdam: comodo e a buon prezzo (560€ a/r). Sono arrivato a Tokyo Haneda e ripartito da Tokyo Narita. Nonostante lo scalo di soli 75 minuti all’andata non ho avuto alcun problema.

Preparare il viaggio

Ho preparato il viaggio in dettaglio. Mi sono documentato sulle mete, scelto un itinerario di mio interesse e prenotato tutte le notti (utilizzando AirBnb e Booking). In Giappone è molto poco diffuso presentarsi in un hotel senza una prenotazione e, secondo me, vale la pena prenotare in anticipo. Ho acquistato la guida Lonely Planet (LP) che è molto utile per fini pratici, mentre un po’ scarna nella descrizione dei luoghi.

Meteo

Ero un po’ preoccupato perché Maggio è considerato un ottimo mese per visitare il Giappone, mentre Giugno è il mese più piovoso in assoluto: ho avuto una fortuna sfacciata perché è stato quasi sempre bello, con una sole notte e qualche ora della successiva mattina (quando tra l’altro ero in pullman) di pioggia. La temperatura è paragonabile a quella che abbiamo a Maggio in Italia, quindi piacevole senza essere eccessivamente caldo. La sera è leggermente più fresco che da noi.

Itinerario

4 notti a Tokyo in famiglia (con 2 escursioni a Nikko e Kamakura), 2 giorni nella zona delle Alpi Giapponesi (Takayama, Shirakawa-go e Kanazawa) e 3 giorni a Kyoto (con escursione a Nara). L’itinerario è abbastanza denso, soprattutto se vi muovete in più persone e probabilmente meriterebbe 12 giorni anziché 9, con un giorno in più in ciascuna delle zone sopracitate.

Lingua

Il giapponese medio non parla inglese, nemmeno nei ristoranti o negli hotel. Conoscono solo qualche parola, ma sono estremamente disponibili e cercano sempre di farsi capire. Spesso è utile avere il nome della vostra destinazione scritto in caratteri giapponesi.

Spostamenti, JR Pass e coin-lockers

Se vi spostate in più città il JR Pass è semplicemente indispensabile, perché vi fa risparmiare centinaia di euro: io ho fatto l’abbonamento per 7 giorni pagando separatamente i 2 giorni di spostamenti a Tokyo. I treni sono eccezionali e frequentissimi: non ho mai riservato i posti a sedere per avere maggior flessibilità ma ho sempre trovato posto. Solo la zona di Shirakawa-go è raggiungibile esclusivamente in bus, che ho pagato separatamente. Per vedere gli orari dei treni è comodissimo il sito http://www.hyperdia.com che ha rilasciato anche una app.

I coin-lockers sono dei comodi armadietti di varie dimensioni dove, a pagamento, è possibile lasciare il proprio bagaglio. Sono presenti in quasi tutte le stazioni ferroviarie e in alcune stazioni della metropolitana e sono estremamente comodi se viaggiate con il bagaglio.

Portable Wifi

Sono stati i 60€ meglio spesi della mia vacanza: fondamentalmente per la possibilità di utilizzare il navigatore, molto utile per trovare ristoranti, attrazioni, alberghi, etc. In secondo luogo perché permette di fatto di telefonare in Italia gratis tramite Skype o Whatsapp. Ad ogni modo considerate che molte vie non hanno nome in Giappone, e che gli indirizzi sono composti da città, quartiere e numero del blocco di edifici. Vi assicuro che orientarsi, soprattutto in città, non è sempre semplice.

Spesa complessiva

Ho speso 2000€ esatti per 11 giorni (9 in Giappone + 2 di viaggio) tutto compreso: non mi sono fatto mancare nulla (per esempio a cena, dove mi piace assaggiare la cucina locale) ma non ho neanche sperperato su nulla. Il Giappone ovviamente non è una destinazione economica. Considerate però che avendo viaggiato da solo per gli alloggi ho speso sicuramente di più che se fossi stato in 2 o più persone.

Diario

VENERDÌ 26/05 (VOLO)

Esco da lavoro alle 17 e un’ora dopo sono al Fly Parking Florence dove, grazie a un’offerta su Groupon, ho prenotato 11 giorni di parcheggio a 29,90€. Alle 20.20 prendo un volo che in circa 2 ore mi porta a Parigi, dove, dopo 75 minuti, ho la coincidenza per Tokyo Haneda che, partendo alle 23.25, arriva alle 18 del giorno dopo in Giappone. Il volo è un po’ lungo (circa 11h) ma scorre tranquillo.

SABATO 27/5 (VOLO + ARRIVO AL B&B)

Arrivato ad Haneda ritiro il mio portable wifi con cui contatto la mia padrona di casa, che verrà a prendermi alla fermata della metro: pernotterò 4 giorni in casa di una famiglia giapponese, che ho trovato tramite AirBnb. Prendo prima la monorotaia e quindi la metro per arrivare nel sobborgo di Narimasu, a 10 minuti da Ikebukuro. Qui trovo ad attendermi Michiko, con il suo cane: è una signora molto distinta ma estremamente affettuosa, che mi guida verso casa sua presentandosi in un inglese scolastico. Ci facciamo subito simpatia. La mia camera, che appartiene al figlio che lavora ora a Osaka, è molto grande e si trova al piano terra di una palazzina a tre piani. Si vede subito che la famiglia è piuttosto benestante. Michiko mi dà un sacco di materiale e consigli e subito ci troviamo a parlare di viaggi e delle nostre vite: non parla un grande inglese ma si fa capire. Presto ci raggiunge anche la figlia Hoho che è stata recentemente in Italia: mi sento benvoluto e passo una bella serata, anche se presto mi ritiro, piuttosto stanco per il fuso. Domani comincia l’esplorazione di Tokyo.

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Donne in kimono al tempio



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