Hai mai passeggiato in un borgo del ‘400 che in realtà è un’illusione? Il segreto del parco più amato di Torino

Alessandro Cipolla, 02 Mag 2026
hai mai passeggiato in un borgo del '400 che in realtà è un'illusione? il segreto del parco più amato di torino

Torino è una città che non smette di stupire. Chiunque la visita – qui tutte le info sui tour turistici in città – ne rimane incantato e subito vuole tornarci. Del resto difficile restare indifferenti davanti al fascino elegante del capoluogo piemontese, una città ricca di bellezze monumentali, storiche e artistiche. Nelle guide turistiche però raramente fa capolino il Parco Valentino, un luogo tanto misterioso quanto amato dai torinesi.
Quando si sente parlare di “percorso sensoriale” solitamente ci si immagina una SPA; grotte, acque termali caldissime, docce emozionali, luci rilassanti e musiche che accompagnano un trattamento di benessere. In realtà, esistono anche altri modi per acuire i sensi e stuzzicarli piacevolmente, ovvero tramite la natura e/o architetture ben progettate allo scopo. Ecco perché vale assolutamente la pena di scoprire il Parco Valentino a Torino, una meraviglia che si trova poco distante dalla nota Mole Antonelliana.

Parco Valentino, il gioiello di Torino

parco del valentino, torino

 

Lungo le rive del Po si trova un polmone verde molto amato dai torinesi, ed è il Parco del Valentino. Sicuramente è il luogo ideale per rilassarsi e fare due passi immersi nella natura, per dimenticare lo stress quotidiano e godersi – soprattutto in primavera – il risveglio di alberi, piante e fiori. Ma non è tutto qui, anzi: tra le maggiori attrazioni del Parco c’è il Giardino Roccioso, che chiamarlo giardino è riduttivo; si estende infatti su un’area di oltre 44 mila metri quadri e presenta caratteristiche uniche e inedite.
Il Giardino Roccioso fu costruito da Giuseppe Ratti negli anni ’60 in occasione di un evento speciale: l’esposizione Internazionale e del Centenario dell’Unità d’Italia. Oltre alle classiche stradine e sentieri, giochi e specchi d’acqua, alberature e punti con panchine dove rilassarsi, in questo giardino si trovano altre creazioni molto particolari. Innanzitutto vi si trovano numerosi esemplari di piante, cespugli, siepi e fiori esotici: i visitatori possono scoprire i nomi scientifici, le caratteristiche e le curiosità di queste piante grazie alle targhette apposte nei pressi. Inoltre tutto il percorso del giardino è pensato anche come elemento multisensoriale e dunque persino per le persone non vedenti; questo significa che grazie alle scritte in braille tutti possono godere di questo meraviglioso luogo, sperimentandone, sentendone e immaginandone la bellezza.

Il Castello del Valentino

Il simbolo di questo parco nel cuore di Torino però è il Castello del Valentino. Costruito nel ‘600 in stile francese, oggi è un Patrimonio UNESCO oltre che sede del Politecnico. In passato è stata una delle residenze dei Savoia e, insieme alle altre Residenze Reali Sabaude, spesso è visitabile in occasioni speciali come le Giornate FAI o gli open day organizzati dall’ateneo.

La Rocca e il borgo medioevale

Può sembrare incredibile, ma nei 42 ettari del Parco Valentino di Torino c’è anche un vero e proprio borgo medioevale. In verità si tratta di una ricostruzione fedele di un borgo piemontese del ‘400  realizzata in occasione dell’Esposizione del 1884. Al suo interno si trova anche una Rocca, una fortezza visitabile con mostre e collezioni di arti decorative medievali-

La panchina innamorata di Torino

panchina-innamorata-torino 

Infine, ma non da ultimo, è doveroso ricordare che all’interno del giardino c’è una particolarissima panchina, detta “panchina innamorata”; si badi bene, non è la “panchina degli innamorati”, ed è una distinzione importante. Perché sulla panchina sono installati due lampioni che si abbracciano teneramente, e ciò è stato possibile grazie alla creatività dell’artista che l’ha realizzata, Rodolfo Marasciuolo, noto ai torinesi come il “giardiniere-artista”. Marasciuolo, tra l’altro, non ha realizzato solamente questa dolce e romantica panchina; anzi, da anni riempie il giardino con altre sculture e installazioni, che rendono il luogo ancora più magico. Dunque, non resta che scoprirle tutte, visitando il parco e tutte le sue meravigliose creature.



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