Isola d'Elba... isola superba.

5 giorni alla scoperta della più grande isola dell'Arcipelago Toscano, nella settimana più caotica dell'anno

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  • di glo.travel
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Agosto 2020, un' estate particolare, unica nel suo genere... come tre quarti dei nostri connazionali, optiamo per rimanere in Italia per quest'anno...a causa della pandemia.

Io e la mia amica Giulia abbiamo scelto, per la nostra settimana “corta” di ferie ferragostiane, la gettonatissima “Isola d' Elba”, presa letteralmente d' assalto da turisti.

Domenica 9 agosto, partiamo dalla provincia di Bologna con la mia macchina e arriviamo al Porto di Piombino, dove ci imbarchiamo sul traghetto della compagnia Toremar (biglietti acquistati due mesi prima online per velocizzare l'organizzazione e per evitare di non trovare posto, prezzo per due persone e auto 44,50€/cranio a tratta) e dopo 45 minuti di viaggio - fatta in compagnia di Simone, che lavora proprio sul traghetto ed è il compagno della nostra amica Arianna, che ci ospiterà per i prossimi 5 giorni – attracchiamo al porto di Rio Marina.

Recuperiamo la macchina e dopo un breve passaggio al “Il bar sotto il mare”, il bar di cui Arianna è titolare, ci dirigiamo a Rio nell'Elba, dove Arianna vive e dove soggiorneremo.

Scarichiamo i bagagli, il tempo di preparare la borsa da spiaggia e passiamo il resto della giornata alla spiaggia di Nisportino, dopo aver mangiato nel ristorante “La Battigia”, adiacente la spiaggia.

La spiaggia è carina, acqua azzurra trasparente, fondale di sassi e sassolini. Prenotiamo un ombrellone e due lettini e il pomeriggio passa tra un bagno, un cruciverba e una pennichella.

Verso sera rientriamo a Rio nell' Elba e decidiamo di andare a trovare Arianna al suo bar dove facciamo un aperitivo prima di tornare a casa e rimanerci.

LUNEDI' 10 agosto: la meta di oggi è la spiaggia de La Biodola, nel versante nord dell'isola, i versante dei tramonti. Dopo la colazione fatta al “Bar di Sotto” (che sarà il nostro bar per la colazione per tutta la vacanza), partiamo e dopo 30 minuti di auto, arriviamo alla spiaggia. Durante il tragitto abbiamo trovato un po' traffico a Porto Azzurro e Portoferraio. Parcheggiamo l'auto lunghe la strada che scende alla spiaggia e, notiamo che alle 10.30 in spiaggia c' è già il pienone. Percorriamo tutta la spiaggia per cercare un buco dove metterci e finiamo per “spiaggiarci letteralmente”, acquistando due sdraio al prezzo di € 9 l'uno, in settima fila partendo dal mare, davanti al Ristorante Maitù, dove andremo a pranzo.

La spiaggia è meglio di quella di Nisportino a mio parere, sabbia e acqua azzurra con sfumature di blu sul fondo, la fanno da padrone. E' una giornata molto calda, ed essere in terza fila, ammassati, la cosa non aiuta molto... ci refrigeriamo al Ristorante Maitù, meraviglioso ristorante, ben curato, dove pranziamo “vista mare”. Meraviglia.

Il pomeriggio trascorre tra bagni, letture e passeggiate...e in una di queste incontriamo Loreto e il suo compagno. Lei ogni giorno apre il suo banchetto in questa spiaggia, dove espone i suoi meravigliosi braccialetti, orecchini ed altri oggetti che compone. Dopo aver fatto la sua conoscenza e aver acquistato un braccialetto e un paio di orecchini, notiamo che verso le 18.30 la spiaggia inizia a svuotarsi. Finalmente riusciamo a “respirare” e decidiamo di rimanere lì per ammirare il tramonto, che arriva circa due ore dopo e regala emozioni e colori che, vissute nel silenzio della spiaggia semi deserta, rendono il tramonto indimenticabile ed intimo, a mio avviso.

Dopo l'emozione di un tramonto sul mare, ci fermiamo a mangiare qualcosa lungo il tragitto che ci riporta alla macchina e rincasiamo

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