Brasile giù e su... semplicemente emozionante

Splendido Brasile: Rio, cascate dell’Iguazù, foresta amazzonica, Nordest

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  • di anitasim
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 7
    Spesa: Oltre 3000 euro

Ci lasciamo consigliare dal simpatico ragazzo della reception dell’Hotel (Hotel Cassino): churrasco a prezzo fisso e self service di VERDURE! Incredibile.

9 agosto

Giornata tutta dedicata al lato Argentino delle cascate. Il nostro tassista si adopera per noi: sbriga le pratiche doganali, ci cambia i pesos argentini e ci accompagna fin dentro l’ingresso del parco.

Nel parco tutto è organizzato. Paghiamo l’ingresso grazie ai pesos cambiati dal nostro tassista al nero con un cambio buono. Qui ci aspetta un trenino che ci porta quasi sin alla Garganta do Diablo. Lo spettacolo è davvero stupefacente. Nel corso della giornata riusciamo a percorrere tutti gli itinerari che ci portano fin sotto le cascate e con la Macuco esperience con il gommone andiamo proprio sotto!

Stanchi bagnatissimi e soddisfatti completiamo la giornata uscendo alle 16,30 passate dal parco dove ci aspetta il nostro tassista. La giornata è stata bella e calda ma il sole cala presto.

10 agosto

Cascate lato brasiliano… meno a contatto del lato argentino ma più panoramiche nell’insieme. Questa volta ci avvicina alle cascate un bus scoperto di modello “anglosassone”.

All’uscita riusciamo anche a visitare il Parco des Aves (parco degli uccelli) dietro consiglio insistente di una guida locale incontrata nel bus che ci ha portato all’ingresso del parco. Il parco vale la visita: vedremo uccelli e fauna che non avremo occasione di rivedere mai più: soprattutto pappagalli, tucani ma anche tanto altro. Unico rammarico di Lino e non aver valicato la frontiera verso il Paraguay (a 10 km dalla città di Foz do Iguaçu)

Un lungo trasferimento ci aspetta per manaus con tappa e cambio aereo a Curitiba (capitale dello stato del Paranà) e Brasilia… ovviamente vediamo solo gli aereoporti.

Arriviamo a mezzanotte al Hotel Central Manaus (il più brutto di tutto il viaggio).

Fortunatamente l’11 agosto alle 7 di mattina siamo di partenza. Bus, lancia per vedere la confluenza delle acque scure del Rio Negro e quelle chiare del Rio delle Amazzoni. La vegetazione è lussureggiante ed il caldo UMIDO. Percorriamo la TRANSAMAZZONICA (normale strada a due corsie con un vecchio Volswaghen). Arriviamo ad un piccolo porticciolo che ci porta al Amazon Tupana Lodge. Dopo la sistemazione prima ricognizione in barca e bagno rilassante nelle acque antistanti il lodge.

Al Lodge nei quattro giorni di permanenza facciamo tutte le attività previste:

· Osservazione di alba e tramonto con avvistamento di delfini (grigi e rosa)

· Avvistamento notturno di alligatori

· Tentativo di pesca al piranha (miseramente fallito)

· Passeggiata a piedi nella foresta (Shamir la nostra guida -preparatissimo- ci illustra le proprietà di flora e fauna della foresta… e siamo come bambini curiosi e sorpresi)

· Pernottamento nella foresta in amache con zanzariera (abbiamo cenato con polletto cotto nel falò da Carlitos la nostra guida locale) e giocato a briscola

· Visita al villaggio dei nativi (la famiglia di Carlitos!!!) dove vediamo come lavorano la manioca

Facciamo amicizia con altri turisti visto che la permanenza è stanziale.

Il luogo è davvero bello, la natura, il verde e l’acqua sono proprio diverse da quanto vediamo alle nostre latitudini.

Unico neo la presenza di Nicolao, un’intraprendente scimmia, mascotte del Lodge che accoglie i turisti… a morsi.

14 agosto

Partiamo per Sao Luois, che raggiungiamo con comodo airbus a TAPPE!!! Prima di giungere a destinazione facciamo tappa (senza scendere dall’aereo) a Santarem e a Belem

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