20 città in 10 giorni tra Belgio, Olanda e Germania

Una vacanza dinamica e movimentata all'insegna di cultura, storia e paesaggi meravigliosi.

Diario letto 20205 volte

  • di Latinista
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Questo insolito itinerario di 10 giorni è per avere una buona infarinatura di tanti paesini caratteristiche e di grandi città nel cuore dell'Europa nordoccidentale. Non adatto a chi cerca relax (per quello c'è il villaggio turistico), ma per chi vuole girare tra i costumi della gente. 16/07/2011 BRUXELLES, Partenza da Bari con volo Ryanair per Bruxelles Charleroi. Arrivo alle 12.30. Tempo orribile, ma d'altronde a Bruxelles si trovano dappertutto magliette con scritto "Belgium, where rain is typical". Trasporto con lo shuttle bus (13 € sola andata) al centro di Bruxelles (lascia alla stazione Midi) da lì taxi per l'albergo (8 - 10 € in quattro è una spesa sostenibile).

HOTEL ASTRID *** : Pulito, economico e funzionale. Vicinissimo alla metro St.Catherine e De Brouckère ma a soli 5 - 10 minuti da Borsa e Grande Place. Consigliato.

A Bruxelles c'eravamo stati, ma ci torniamo come punto d'appoggio.

La città non è poi così insignificante come la descrivono in molti: la Grande Place di sera vale da sola tutto il viaggio. Anche la Cattedrale è bianca candida e vale una visita. Idem per il museo Magritte e, anche se per un salto veloce dall'esterno, per il Parlamento Europeo (con i mezzi, se scendete a Throne arrivate dritto dritto dopo 5 minuti di passeggiata, se scendete alla fermata prima di Schumann si arriva da dietro ed è più scomodo). Cioccolaterie a sbafo aperte ora anche fino alle 23.00 e patatine ad ogni angolo, Bruxelles rimane una città carina.

17/07/2011 BRUGES - GAND Sulla stessa direttrice ferroviaria dalla stazione centrale partono i treni che fermano prima a Gand e poi a Bruges, ma scendiamo prima a Bruges dopo un'ora di treno e al ritorno scenderemo a Gand. Biglietto week-end, tariffa ridotta del 50%. Fanno circa15 € a testa a/r, ma bisogna fare i biglietti separati, prima Bruxelles Gand e poi Gand Bruges se si vuole scendere anche a Gand. L'ufficio del turismo di Bruges è nella stazione, all'uscita e si arriva a piedi ovunque. Inutile dilungarsi su quanto sia carina Bruges (anche con la pioggia). Non è certo la "Venezia del Nord", ma qualche canale, le case e il beffroi realizzano una cornice graziosa. Si può anche fare il giro in barca, ma si paga per entrare nelle chiese, anche per vedere la statuetta di Michelangelo, e probabilmente non ne vale la pena per chi ha già visto anche solo la Pietà. Riprendiamo il treno verso le 15.30 e arriviamo a Gand alle 16.00. Qui il centro dista 2,5 km dalla stazione e, scegliamo un taxi che per la tariffa fissa di 8 € (2€ a testa in 4) ci porta in centro. Gand ha il centro pedonale più grande del Belgio ed è bella almeno quanto Bruges. Ci troviamo anche durante una festa locale e le strade sono piene zeppe di gente. Non siamo entrati nè nel Beffroi (la torre del municipio), nè in Cattedrale perchè era tardi, ma anche qui canali e casette di mattoni la fanno da padrone. C'è anche un castello circondato dall'acqua. Rientriamo a Bruxelles alle 19.30. Non segnalo nessun posto in cui mangiare.

18/07/2011 AMSTERDAM Treno Thalys ad alta velocità da Midi a Amsterdam Centrale. Dalle 08.50 alle 10.40 in meno di due ore si è ad Amsterdam, anche se il costo non è bassissimo (70 € a testa, sola andata). Ad Amsterdam piove a dirotto. Facciamo un giro largo per l'albergo non avendo una piantina e scopriamo subito che era a 5 minuti dalla stazione, facilissimo da raggiungere in condizioni meteo buone.

HOTEL LUXER*** : rispetto a quello che si dice sugli alberghi di asmterdam, questo sembra ottimo, ma comunque non è niente di che. E' in pieno centro storico, ma a due traverse dalla zona a luci rosse. In 5 minuti si è a piazza Dam. Discreto, doppia a 80 €/notte, per Amsterdam un affarone.

Decidiamo di fare l'Amsterdam Card per 48 ore (€ 50/testa) ma tranne per i mezzi, che useremo moltissimo, la scelta è forse sostanzialmente sbagliata, perchè include tantissimi musei (tranne la casa di Anna Frank, uno dei migliori) e qualche sconto, ma i musei non sono un granché, fatte le dovute eccezioni. Visto che pioverà tutto il giorno decidiamo di visitare il museo Van Gogh (14 € ingresso, gratis con la card, ma ne vale la pena) e il Rijkmuseum (12,50 € ingresso ,gratis con la card, collezione ridottissima a causa dei lavori al museo, non ne valeva la pena). Ci arriviamo a piedi (pessima idea) ma almeno passeggiamo per la città (anche se sotto la pioggia) e vediamo il mercato dei fiori (molto caratteristico). Alle 18.00 chiudono tutti i negozi e alle 19.00 tutti i centri commerciali. Ci sono un paio d'ore morte e poi inizia la vita notturna. La città è molto trasgressiva e il centro storico è pieno di bar che vendono cannabis ma il tutto è legale (la cocaina no, attenzione!) e in un'altra città sarebbe la malavita. Ad Amsterdam è un'attrazione turistica. Anche il quartiere a luci rosse (visita solitaria mia e di mio fratello) è semplicemente un'attrazione. Le ragazze NON sono nude, assolutamente, c'è un sacco di polizia sui ponti e ci passeggiano persino le coppie e le famiglie. Non si può lasciare la città senza averlo visto

  • 20205 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social