Basilicata Coast to Coast

Tour della Basilicata in moto

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  • di myrtha17
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 02
    Spesa: Fino a 500 euro

Il 18 Luglio di quest'anno Enrico ed io , spinti dal film "Basilicata coast to coast" e dal consiglio di alcuni motociclisti, decidiamo di partire per una breve vacanza in Basilicata . Partiamo alle sette del mattino in sella alla fantastica Ducati multistrada di Enrico con destinazione Matera. Il viaggio seppur abbastanza lungo ( ci aspettano circa 860 km) è molto piacevole nonostante la temperatura di 32°, con qualche sosta arriviamo a Matera alle h. 17.00. Quì veniamo accolti piacevolmente dai proprietari del Bed & Breakfast " Villa Rossana" dove avevamo prenotato, dopo una meritata doccia decidiamo di visitare la città.Purtroppo non riusciamo a cenare nelle 2 trattorie consigliate perchè entrambe chiuse, una per turno e l’altra per ferie,ma riusciamo comunque ad assaggiare la cucina locale alla " Pizzeria Da Mario". Dopo cena ci facciamo un breve giro per le vie della città che ci lasciano piacevolmente colpiti per la vita notturna intensa.

Il giorno seguente, dopo una meritata colazione, ci concediamo una visita guidata ai sassi. La bellezza del luogo e la storia lasciano in noi un ricordo difficilmente cancellabile.

Nel pomeriggio, a malincuore, lasciamo Matera per proseguire per Melfi. Il paesaggio che attraversiamo ci lascia meravigliati per la diversità: si passa da zone aride e completamente deserte dove non si incontra anima viva per ore a zone verdi e lussureggianti. Arriviamo all'agriturismo S.Pietro di Rapolla , dove avevamo prenotato, e dopo aver depositato i nostri pochi bagagli, si sà in moto bisogna essere leggeri, ci dirigiamo in visita a Melfi. Melfi sinceramente ci delude un pò perchè pur essendo ricca di luoghi da visitare è lasciata nel totale abbandono e il Castello , l'unico che varrebbe la pena di essere visto è ahimè in fase di restauro! Un pò amareggiati decidiamo di tornare all'agriturismo dove ci aspetta una buona cena a base di specialità del luogo e un buon carpaccio di vitello marinato all'aglianico accompagnato da una favolosa bottiglia di Aglianico delle Volture "Nocte" ,frutto di vendemmia notturna, ci fanno dimenticare tutta la stanchezza della giornata.

La mattina dopo risaliamo alla volta di Pietrapertosa per provare l'ebrezza del " Volo dell'Angelo". Anche quì il paesaggio che si presenta è mozzafiato e le Dolomiti Lucane sono veramente una bellezza unica da provare. Il volo da Pietrapertosa a Castelmezzano e ritorno sono davvero emozionanti e ci danno un'incredibile carica, complice anche il forte vento della giornata. Nel pomeriggio abbandoniamo questi due fantastici borghi che avrebbero bisogno di una visita molto più approfondita alla volta di Maratea dove abbiamo deciso di andare a farci un bel bagno. Enrico è molto carico perché sa che l’aspettano 34 km di curve , e dopo tanti km di autostrada ne sente veramente il bisogno , ma purtroppo la giornata è ancora lunga e le sorprese non mancheranno! Ci affidiamo alle indicazioni del navigatore abbandonando la vecchia cartina stradale e “ ci ritroviamo in una selva oscura che la diritta via era smarrita” , infatti la strada che ci propone non è altro che una specie di mulattiera interminabile in mezzo ai boschi che sembra essere un labirinto. Qui veniamo presi un po’ dallo sconforto e la carica della giornata comincia a scemare finchè dopo varie peripezie vediamo un cartello con le indicazioni per Lagonegro e ci rincuoriamo. Arriviamo verso sera nell’Agriturismo “Ai Carconi” dove avevamo prenotato per la notte ma appena arrivati io ho una specie di crisi perché la struttura che ci si presente è completamente diversa dalle foto e dalle descrizioni viste su internet e io mi rifiuto di alloggiare in un posto che si trova su uno svincolo sulla Salerno-Reggio Calabria e ha un parcheggio strapieno di TIR. Enrico decide di assecondare i miei capricci e cercare un altro bed & breakfast e dopo una serie di telefonate troviamo una signora disponibile a darci una camera per la notte ma non riesce a spiegarci correttamente come raggiungerla e quindi ci perdiamo per le vie di Lauria cercando solidarietà nelle persone del posto le quali appena ci avviciniamo per chiedere informazioni scappano intimorite. Solo dopo capiamo che due persone in moto che ti avvicinano con il casco forse fanno un po’ di paura ! Ci fermiamo a mangiare un boccone in una pizzeria del luogo con la convinzione che a stomaco pieno forse si connette meglio e qui troviamo un angelo di cameriere che ci indica la strada da seguire nei minimi dettagli

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Commenti
  1. astrabilia
    , 31/7/2012 10:48
    dovete ritornate per forza, avete perso la parte più bella della Basilicata!
    Dovevate fare il giro al contrario: Matera, costa jonica, Dolomiti lucane e poi Maratea.
    La costa jonica è piena zeppa di cose belle da vedere : vi siete persi il magnifico scenario dei Calanchi, un paesaggio lunare, vi siete persi il paese fantasma di Craco, vi siete persi il parco letterario di Isabella Morra con la storia della sua sfortunata principessa, e il santuario arroccato su in alto della Madonna di Anglona e il quartiere arabo della Rabatana a Tursi e poi l'ospitalità dei lucani jonici impagabile, e le coccole del B&B Apricot a Policoro dove l'ospite è al di sopra di tutto, le colazioni fantastiche, la frutta dell'azienda agricola BIO dolcissima e si ha la possibilità di raccoglierla gratisa dagli alberi.
    E le camere fresche e con tutti i comfort dalla connessione wifi alla doccia idromassaggio, al decoder sky
    provare per credere www.apricotlucania.com

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