È la cattedrale più famosa al mondo: un vero capolavoro dell’arte che dovresti vedere almeno una volta nella vita

Alessandro Cipolla, 16 Mar 2026
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Fonde storia, arte, cultura, ma anche una vivace vita sociale e un’ottima cucina: Rouen è un vero e proprio gioiello architettonico della Normandia, incastonato tra il mare e la Senna. Rimasta magicamente illesa dalle devastazioni della guerra è famosa per essere stata il luogo in cui è morta Giovanna d’Arco, ma anche e soprattutto per la Cattedrale di Nôtre Dame, tra le più maestose e belle al mondo, dipinta da Claude Monet.

La Cattedrale di Nôtre Dame di Rouen, incredibile esempio di architettura gotica francese

cattedrale di rouen

Rouen è considerata la “capitale del gotico e del Rinascimento Francese” proprio perché custodisce questo capolavoro artistico finemente scolpito come un pizzo di pietra. La Cattedrale di Nôtre Dame di Rouen svetta verso il cielo ed è la più alta di Francia (151 metri). Famosa anche come la Cattedrale della Luce, perché ogni anno d’estate si illumina con uno spettacolo di luci e suoni al calar del sole, è senza dubbio l’icona della Francia gotica.
La sua costruzione è iniziata a metà del XII secolo sul sito di una cattedrale romanica, della quale conserva la cripta. Poi nei secoli successivi è stata restaurata e gli scavi hanno fatto emergere i resti originali. In particolare, le 60 state sono state aggiunte alla facciata nel XV secolo. L’esterno è influenzato dal gotico in ogni sua espressione, da quella primitiva a quella fiammeggiante. Presenta una “torre lanterna”, tre torri finite e altre quattro incompiute.  La facciata è suddivisa in tre parti con quattro torrette che finiscono con eleganti guglie traforate.
L’interno? È un trionfo di sculture e vetrate colorate che rimandano al Medioevo e al Rinascimento. Gli ambienti da visitare sono il Battistero e la Cappella della Vergine del 1300 e la cripta che ospita le tombe di sovrani illustri, ma anche il cuore di Riccardo Cuor di Leone.

La Cattedrale amata da Monet

cattedrale rouen

Il pittore impressionista Claude Monet era ossessionato dai cambiamenti di luce e del colore della materia. Non poteva, quindi, restare indifferente di fronte a questo capolavoro artistico, ideale da ritrarre con tutte le metamorfosi della pietra nei diversi momenti dell’anno, ma anche di una stessa giornata, influenzate da umidità, lucentezza, ombre e foschia.
Monet allora prese una stanza vicino alla facciata ovest della Cattedrale, dalla quale poteva ammirare con attenzione la facciata, il portale e le torri. Dipinse quindi la Cattedrale di Rouen ben 30 volte, cercando di catturare i micro cambiamenti della luce e del colore durante la giornata e le stagioni. Alcune tele le dipinse a Giverny, città dell’Alta Normandia nella quale s trasferì negli ultimi anni successivi, i cui luoghi possiamo vedere in altre opere famosissime come “le Ninfee”. Come sua abitudine Monet ha dipinto diversi quadri che ritraggono la Cattedrale, scegliendone poi 20 da esporre nella galleria del suo mercante d’arte a Parigi.

Cos’altro vedere a Rouen?

rouen

Rouen è chiamata anche Ville Musée (città museo) e questo basta per intuire la ricchezza del suo centro storico dove ammirare case a graticcio e botteghe di artigiani. Tra i monumenti più belli e fotografati c’è il Gros-Horologe, un orologio astronomico incastonato in un edificio rinascimentale che mostra le divinità della settimana e le fasi lunari. Altra chiesa in stile gotico è quella di Saint-Maclou, ma da non perdere anche l’Abbazia di Saint-Ouen con 80 vetrate colorare e il grande organo, uno dei più importanti al mondo.
Suggestivo poi, passeggiare nel quartiere degli antiquari, incantevole e pittoresco. In particolare, da vedere Rue Damiette, una strada ricca di botteghe, negozi tipici e ristoranti nei quali assaggiare tutte le delizie locali. Inoltre è molto interessante il Museo Storico di Giovanni d’Arco dove sono usate tecnologie moderne per raccontare la storia dell’eroina francese, il che permette di fare un vero e proprio salto indietro nel tempo.



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