Tra Cambogia e Bangkok

Un’esperienza mistica e culturale tra siti, templi e grattacieli. Ecco i consigli utili per un viaggio perfetto
Scritto da: lorenzus80
tra cambogia e bangkok
Partenza il: 02/06/2016
Ritorno il: 18/06/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €
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La seguente guida vuole essere un riassunto delle nostre esperienze in questo viaggio fantastico. Come ribadiamo sempre nei nostri racconti: tutte le città amiamo visitarle a piedi, per viverle a pieno. Le prenotazioni dall’Italia hanno riguardato solo i voli internazionali, il resto è stato acquistato in loco.

Quest’anno io e mia moglie decidiamo per la Cambogia e Bangkok… a tuttaaaa!

1° giorno (2 GUIGNO): ITALIA – BANGKOK (-/-/-)

Partenza dall’Italia con volo di linea Emirate per Bangkok. Cena e pernottamento a bordo.

2° giorno (3 GIUGNO): ROMA – BANGKOK – SIEM REAP (B/L/-)

All’arrivo 8:00 puntuale, effettuato il cambio della moneta utile per il trasferimento in taxi all’aeroporto Don Moeng per la successiva connessione per Siem Reap (circa 500 bath). Acquistate il biglietto del taxi all’uscita dell’aeroporto. Volo Airasia e arrivo a S.R. alle 14:30 trasferimento in hotel a 7$ (sempre acquistato all’uscita dell’aeroporto ad uno sportello), cena libera e pernottamento. Primo giro per la città, acquistata SIM Cellcard a 6$+una ricarica da 10$ che è durata per tutta la permanenza in Cambogia (chiamavamo in 2 persone 1 volta al giorno, costo telefonate 0,25$ al minuto).

Attenzione ai bimbi che non chiedono soldi, ma vogliono che acquistate cibo per loro. Una bimba ci ha convinti ad entrare nel supermercato e a comprare del latte per il fratellino (2 latte in polvere+pannolini=60$… la prima e l’ultima offerta della vacanza).

3° giorno: SIEM REAP (4 GIUGNO)

Colazione in hotel e partenza per il celebre sito storico di Angkor. La guida Kim parlante italiano, prenotata dall’Italia (kimsan@siemreaptourguides.com) – 60$ al giorno+ 50$ complessivi per 2 giorni di tuk tuk – viene a prenderci nella hall dell’albergo alle 8:30 puntuale, ci accompagna a fare i biglietti (20$ a persona) ed iniziamo il tour dei templi più lontani. Fantastici. Cena libera al messicano MIVIDA dove fanno aperitivi e pasti economici. Se alloggiate all’Angkor Paradise Hotel, appena usciti sulla destra c’è il ristorante Ratana riconoscibile perché sempre pieno e con il BBQ esterno (riso a 2$, noodle a 2$, birra a 0,75$, BBQ a 8/9$…buonissimo!)

3° giorno: SIEM REAP (5 GIUGNO)

Dopo la prima colazione in hotel partenza per una nuova giornata di visite ad Angkor Cena libera e pernottamento a Siem Reap.

4° giorno: SIEM REAP – BATTAMBANG (6 GIUGNO)

Spostamento in pullman (ore 8:10) verso Battambang (biglietto acquistato il giorno prima in agenzia a 15$ a persona); non è stato possibile andare in barca navigando il Mekong (6/8 ore di navigazione), poiché era la stagione secca. Arrivo in albergo alle ore 13:30 grazie al Tuk Tuk dell’albergo Classy Hotel gratuito, che alle 14:30 già ci aspetta nella hall per portarci in giro per soli 15$. Prima tappa il bamboo Train (biglietto costa 5$) e Cave Phnom Sampeau.

Cosa fare a Battambang

Bamboo Train (5$)– Il bamboo train è un antico mezzo di trasporto usto dai cambogiani per muoversi da un villaggio all’altro. Purtroppo dal prossimo anno non sarà più possibile utilizzarlo, non sarà neanche più un’attrazione turistica ma se andate quest’anno siete ancora in tempo per questa simpatica esperienza. Qui abbiamo assistito all’esperienza più incredibile della nostra vacanza: bimbi che volevano vendere per 1$ i loro braccialetti, ma che vendevano alla stessa cifra il loro corpo…senza parole! Purtroppo la prostituzione minorile in questi posti è altissima..il cuore ci si è disintegrato.

Cave Phnom Sampeau (Killing field) – Campo di morte dove i corpi delle vittime del Khmer Rouge venivano gettati dopo essere stati uccisi. Un doloroso ma luogo degno di nota da visitare per non dimenticare la sofferenza di questi Paesi. Phnom Sampeau, un complesso di templi sulla sommità di un affioramento calcareo, da cui si gode una vista molto ampia e molto appagante. Fanno parte del complesso alcuni templi, un Buddha alto 30 metri scolpito nella roccia (incompleto per mancanza di fondi) e una caverna in cui sono raccolte le ossa delle persone uccise dai khmer rossi “custodite” da un Buddha dorato. Il complesso di Phnom Sampeau si trova a 12 km da Battambang.

La sera giro per la città per una cena fugace e poi a dormire. Non vi è molto da vedere.

5° giorno: BATTAMBANG- PHNOM PENH (7 GIUGNO)

Colazione e alle 8:00 partenza in pullman per Phnom Penh. Ci siamo affidati nuovamente alla Thero Express, sono puntuali, hanno i mezzi con Wi-Fi e guidano prudentemente. Arrivo ore 14:00 e poi visita al Genocide Centre in tuk tuk (15$, ma per le distanze sono una cifra trattabile, cosa che noi non abbiamo voluto fare in quanto l’autista era amico del tuk tuk driver di Battambang).

6° giorno: PHNOM PENH (8 GIUGNO)

Giornata dedicata a passeggiate per visita dei monumenti, lungo fiume, mercato centrale… La città è visitabile a piedi, anche se con smog più elevato rispetto alle città fin’ora viste. Alla reception dell’albergo prenotiamo viaggio in pullman e biglietti per Ko Rong, personale sempre gentile e disponibile.

7° giorno: PHNOM PENH – SIHANOUKVILLE – KO RONG ISLAND (9 GIUGNO)

Colazione e partenza in autobus per Sihanoukville alle ore 8:00.(11$ a persona) e poi imbarco ore 15:00 per Koh Rong Island. La traversata dura circa 45 minuti, al costo di 20$ a persona andata e ritorno. Posto meraviglioso, ma i confort sono da dimenticare. Suggeriamo il Withe Beach Bungalow (a destra del molo d’attracco) raggiungibile a piedi sulla spiaggia dopo una passeggiata di 500mt sulla spiaggia senza passerella (quindi trolley in spalla), è lontano dal chiasso degli altri locali notturni, ci si addormenta sentendo il rumore del mare. TOP! Alle spalle dei bungalow, attraversando il bosco per 2 minuti troverete la spiaggia più bella di Southwest Beach con i suoi 5 chilometri di sabbia bianca.

L’isola è prevalentemente frequentata da ragazzi dai 18 ai 25 anni, taglio un po’ free (nulla è vietato!) ma adatta anche a coppie che vogliono solo rilassarsi.

8° giorno: KO RONG ISLAND (10 GIUGNO)

Relax, passeggiate in spiaggia (mare stupendo) e cena al Coco dove è possibile mangiare e sentire musica live.

9° giorno: SIHANOUKVILLE (11 GIUGNO)

Alle 10:00 (causa tempo un po’ instabile) decidiamo di reimbarcarci per Sihanoukville per ritrovare un po’ di “civiltà” al Coolabah hotel: fantastico. Per raggiungerlo non serve il tuk tuk dal porto, ma basta percorrere l’unica strada che parte dal molo per 100 mt e all’incrocio girare a destra (20 mt lo troverete sulla sinistra); noi invece ci siamo fatti fregare 2$ per un viaggio di 12 secondi.

La meta Sihnoukville è evitabilissima nelle tappe che si vanno a pianificare, in quanto, dopo aver visto l’isola, il mare di questa città vi sembrerà una fogna.

A Sihanokville c’è possibilità di dedicarsi a queste attrazioni:

· Kbal Chhay Waterfalls: situate a 17km da Sihanoukville, queste cascate non sono imperdibili. Tuttavia sono una tappa molto amata dai cambogiani, per via del fatto che qui è stato girato uno dei film più famosi prodotti in Cambogia.

· Wat Leu: Uno dei cinque wat più importanti di Sihanoukville, questo tempio, noto anche come Wat Chotynieng, sorge su di una collina a 6km dalla città. Circondato dalla foresta il Wat Leu offre meravigliosi panorami sulle isole.

· Wat Krom: Questo tempio, chiamato anche Wat Utynieng, rappresenta una delle attrazioni più popolari di Sihanoukville. Situato a 3km dalla città, ha elementi architettonici interessanti. Il tempio è dedicato a Ya-Mao, una divinità locale.

· Stung Hau: Si tratta di un villaggio di pescatori a 23km da Sihanoukville, a nord di Hun Sen Beach. Non è molto frequentato dai turisti, qui potrete entrare in contatto con la realtà quotidiana delle famiglie di pescatori locali.

· Water Park: Unico parco giochi acquatico di Sihanoukville, ha scivoli alti 12 metri, una grande piscina ed altri giochi. Qui potrete anche assaggiare il loro barbecue o comprare souvenir nel piccolo negozio.

· Ream National Park: Questo parco è conosciuto anche come Preak Sihanouk National Park, è stato costituito nel 1993 ed ospita numerose specie di animali come scimmie, delfini ed aquile. Si possono fare istruttive escursioni in barca.

Noi non abbiamo fatto nulla di tutto ciò.

10° giorno: SIHANOUKVILLE (12 GIUGNO)

La giornata è piovosa, pertanto ci dedichiamo al relax, in albergo spa e massaggi (7$ mezz’ora…davvero da provare). Giretto a piedi per i locali (pub, ristoranti), dove abbiamo visto la nostra Italia impegnata negli europei del 2016, ma onestamente non vi molto da fare.

11° giorno: SIHANOUKVILLE- PHNOM PHEN – BANGKOK (13 GIUGNO)

Partenza in autobus ore 8:00 per Phnom Phen; durante il viaggio abbiamo rotto il pullman per aver “investito” un masso che ha rotto la coppa dell’olio. Per fortuna ci siamo fermati avanti una specie di meccanico dove dei ragazzi ci hanno saldato il buco e ci hanno fatto ripartire. Davvero fantastici! Durante la riparazione un ragazzino mi ha fatto entrare dentro la sua abitazione e, vedendomi con la macchina fotografica, mi ha invitato a fare le foto alle sue radici! Si alle radici di alberi secolari, spiantate, che possedeva come reliquie d’oro dietro casa. Mi ha pregato di fotografare i tavoli realizzati sempre dalle radici degli alberi familiari… era la cosa migliore che avevano da offrirci…unico!

Prima di arrivare alla stazione del bus, ci accorgiamo di essere passati avanti all’aeroporto, pertanto urliamo STOOOOP al conducente e scendiamo al volo (risparmiato viaggio in tuk tuk e $). Finalmente arriviamo a Bangkok alle 18:15 (Airasia). Fate il biglietto del Taxi allo sportello preposto in aeroporto (costo circa 300bath + altri 50bath+70bath per ogni tratto di autostrada). Noi volevamo fare la furbata e siamo saliti su un taxi fermato da noi, ma ci ha fermati la polizia facendoci immediatamente, dicendoci che quel taxi non era sicuro e che ci avrebbe riservato una fregatura. La polizia turistica si è rivelata davvero efficiente.

12° giorno: arrivo a BANGKOK (14 GIUGNO)

Per chi dice che Bangkok non è visitabile a piedi: tiè! Ovviamente le distanze sono notevoli, il caldo è tanto ma noi sempre e solo a piedi!

Tour della città vecchia e giro in battello da N5 (chiedono 2000 ma poi abbiamo trattato a 1000 bath): vale la pena per vedere l’altra faccia della città. Cena carissima in un ristorante giapponese nel quartiere Pat Pong; abbiamo prenotato in questo quartiere l’albergo The Siam Heritage Boutique Suites: quartiere assolutamente consigliato!!! Nonostante sia il quartiere a luci rosse, è il cuore della città, pertanto è sicuro girarlo anche di notte, per un passeggiata, per il mercato notturno. Andate tranquilli, nessuno vi stuprerà!

13° giorno: BANGKOK (15 GIUGNO)

Giro nella parte dei grattacieli e dei centri commerciali mastodontici (ne abbiamo visitato uno su tutti il Central World). Pomeriggio relax e piscina in hotel. Cena sulla Silom Road, decisamente più economica.

14° giorno: BANGKOK (16 GIUGNO)

Potevamo andare ad Ayutthaya o Floating market, ma abbiamo preferito gironzolare ancora per Chinatown (suggerisco la Chapoen Krung per gli incredibili negozi di occhiali, tutti ovviamente taroccati). Cena al Bee Garden Cafè (sempre sulla Silom Road) per assaggiare il cibo di strada… davvero ottimo! Forse le quantità sono più ridotte rispetto alla Cambogia, ma quando una vecchietta ci mette tutto l’amore del mondo per un piatto di noodle, anche 60bath risultano ben spesi. Prima di andare a dormire ci dirigiamo a fare il dovuto shopping al mercato notturno di Pat Pong, tarocco di classe.

15° giorno: BANGKOK (17 GIUGNO)

Mattina dedicata all’ultimo giro al Lumphini park e ancora al relax in piscina, nel pomeriggio trasferimento aeroporto per prendere il volo alle 21:25 per rientro a Roma.

Consigli e conclusioni

Uno zaino è necessario per muoversi agilmente durante le visite, da riempire assolutamente con: keeway, munitevi di mantella o veli per coprirvi durante l’accesso ai templi, non dimenticate di portare con voi cappellino, occhiali da sole, crema solare protezione 50 e uno spray repellente per le zanzare.

I paesi sono assolutamente sicuri, delinquenza 0, ma adottate sempre un atteggiamento rispettoso verso gli altri.

Per la visita all’Angor Watt prenotare assolutamente una guida che parli italiano, ribadisco i contatti di Kim Mobile: +855 95 543 535 Email: kimsan@siemreaptourguides.com assolutamente competente, simpatico e disponibile: 60$ al giorno spesi benissimo, in quanto si rischia di vedere solo un mucchio di macerie senza senso e inoltre è impossibile orientarsi senza che qualcuno ti guidi per i percorsi tra i templi. Ci siamo trovati benissimo.

Avremmo evitato tranquillamente Sihanoukville come meta e avremmo destinato 2 giorni ad altro. Forse 4 notti a Bangkok sono troppo ma va bene così.

HOTEL

Siem Reap – Angkor Paradise Hotel – € 120,00 3 notti – voto 10

Battambang – Classy Hotel- € 34,00 1 notte – voto 10

Phnom Penh – King Grand Boutique Hotel – € 65,00 2 notti – voto 10

Koh Rong Island – White Beach Bungalows – € 62,00 2 notti – voto 8

Sihanoukville – Coolabah Hotel – € 62,00 2 notti – voto 10

Bangkok – The Siam Heritage Boutique Suites – € 188,00 4 notti – voto 10



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