Venezuela, un viaggio in Paradiso

Un Paese dai mille volti... dalla foresta tropicale di Canaima al mare di Los Roques

  • di basottone
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Finalmente si parte! L’appuntamento al Guglielmo Marconi di Bologna. Giorgio e Fiorenza (i nostri compagni di viaggio) ci vengono a prendere per la prima destinazione aeroporto di Bologna, finalmente alle ore 06,30 partenza con volo Air France che con scalo a Parigi ci porterà a Caracas. Il viaggio trascorre nel migliore dei modi e alle 16.00 atterriamo a Caracas, il tempo di trasferirci al terminal dei voli nazionali, dove ci attende l'ultimo volo della giornata per Ciudad Bolivar da dove avrà inizio il nostro tour.

All'arrivo all'aeroporto di Ciudad Bolivar c'è Cosimo che durante il tragitto dall’aeroporto alla sua posada ci aggiorna sul programma e ci accompagna a cenare in un tipico ristorantino venezuelano .

L'indomani sveglia alle 06,30, ci trasferiamo all’aeroporto e dopo aver gustato una tipica colazione venezuelana, ci dirigiamo al banco del check-in per il volo con destinazione Canaima, la nostra vacanza e iniziata, dopo un volo di circa 1 ora su un bimotore 18 posti atterriamo all'aeroporto di Canaima, bellissimo il paesaggio visto dall’alto relativo alla laguna nonostante ci troviamo nel periodo secco, una hostess ci accompagna al lodge del Campamento Canaima dove dormiamo la prima sera.

L’impressione è ottima, splendidi bungalow immersi nella natura che si affacciano sulla laguna, puliti e con ogni confort (unica nota che abbiamo riscontrato fino ad ora la dimensione dei letti, più piccoli dei nostri ma comunque confortevoli).

Nel pomeriggio a bordo della tipica curiara a motore ,con la guida visitiamo i vari salti della laguna, il bagno è assicurato anche se il livello dell’acqua è molto ridotto.

La sera cena nel ristorante del Campamento che offre una splendida vista sulla laguna, poi tutti a letto, l’indomani partenza per le ore 08.00, per l’imbarcadero situato sopra le cascate sul rio Churum con destinazione Sant Angel , la cascata più alta del mondo.

La navigazione in questo periodo è di circa 5 ore visto il basso livello del fiume , il tutto comunque trascorre piacevolmente visto che la natura che ci circonda ci offre uno spettacolo indimenticabile tra Tepuy e foreste.

Bisogna dire che il comandante della barca e il suo secondo sono veramente in gamba a manovrare la barca tra massi e piccole rapidi che vengono risalite con una tecnica tutta particolare, nonostante tutto ciò siamo dovuti scendere in alcuni momenti in acqua diventando parte dell’equipaggio per aiutare la risalita (sembrava di essere degli Indiana Jonas), devo dire che è stata una esperienza unica.

Finalmente dopo 5 ore arriviamo a destinazione, ma la cascata non si vede, a questo punto la guida ci spiega che per raggiungere il Mirador del Sant Angel dobbiamo ancora compiere una camminata di circa 1 ora nella foresta.

Partiamo, un po’ per l’alto tasso di umidità un po’ per il passo veloce siamo tutti sudati… Comunque, come promesso dopo un'ora di scarpinata nella gungla fra radici e liane arriviamo al tanto sospirato mirador... e devo dire che lo spettacolo che appare ai nostri occhi è stupefacente, la natura si è espressa proprio al massimo.

La cascata che appare sopra di noi è impressionante: mi chiedo come sarebbe durante il periodo delle piogge. Dopo aver scattato qualche decina di foto inizia il ritorno nella giungla, arriviamo al fiume che è quasi buio e muniti tutti di torcia, dopo aver guadato il fiume, arriviamo al campo dove trascorreremo la notte dormendo per la prima volta nella classica amaca (esperienza indimenticabile)

  • 4476 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Luna Lecci
    , 2/1/2014 16:26
    Ciao, ho letto con attenzione il tuo diario di viaggio e mi complimento per la vacanza ed il racconto.
    Se non ti disturbo troppo, volevo chiederti se vale la pena prenotare la posada in trattamento B&B e non mezza pensione o addirittura pensione compleata.
    Ho letto oltre al tuo anche altri contributi ed ho visto che in loco si riescono ad organizzare le escursioni per tutte le isole, lontane e vicine, e i cui costi sono comprensivi di box lunch, ombrellone e sdraio.
    Volevo pure sapere se è preferibile e conveniente, alla luce della tua esperienza, cenare ogni sera in un posto differente o pagare direttamente i proprietari della posada non passando per i tour operator che consigliano sempre, ovviamente, il trattamento pensione completa e a volte con escursioni incluse.
    Ti ringrazio per le risposte che vorrai darmi.
    Buona giornata,
    Luna
  2. Luna Lecci
    , 2/1/2014 16:15
    Ciao, ho letto con attenzione il tuo diario di viaggio e mi complimento per la vacanza ed il racconto.
    Se non ti disturbo troppo, volevo chiederti se vale la pena prenotare la posada in trattamento B&B e non mezza pensione o addirittura pensione compleata.
    Ho letto oltre al tuo anche altri contributi ed ho visto che in loco si riescono ad organizzare le escursioni per tutte le isole, lontane e vicine, e i cui costi sono comprensivi di box lunch, ombrellone e sdraio.
    Volevo pure sapere se è preferibile e conveniente, alla luce della tua esperienza, cenare ogni sera in un posto differente o pagare direttamente i proprietari della posada non passando per i tour operator che consigliano sempre, ovviamente, il trattamento pensione completa e a volte con escursioni incluse.
    Ti ringrazio per le risposte che vorrai darmi.
    Buona giornata,
    Luna

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social