Con il camper in turchia

CON IL CAMPER IN TURCHIA Di Antero e Mary Dal 16 settembre al 1 novembre 2007 ITALIA/GRECIA CASTIGLION FIBOCCHI – ANCONA- (imbarco per IGOUMENITSA Grecia) – JOANNINA – KALAMBAKA - ASPROVALTA-AMPHIPOLI-FILIPPI- ALEXANDROUPOLIS - CONFINE GRECIA/TURCHIA TURCHIA IPSALA-ISTANBUL-SAFRANBOLU-AMASRA- LA COSTA DEL ...

  • di lampo
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  • Viaggiatori: in coppia
 

CON IL CAMPER IN TURCHIA Di Antero e Mary Dal 16 settembre al 1 novembre 2007

ITALIA/GRECIA CASTIGLION FIBOCCHI – ANCONA- (imbarco per IGOUMENITSA Grecia) – JOANNINA – KALAMBAKA - ASPROVALTA-AMPHIPOLI-FILIPPI- ALEXANDROUPOLIS - CONFINE GRECIA/TURCHIA

TURCHIA IPSALA-ISTANBUL-SAFRANBOLU-AMASRA- LA COSTA DEL MAR NERO – HATTUSA – AMASYA - MAR NERO –TRABZON - L’EST VERSO IL LAGO DI VAN - IL SUD VERSO HARRAN - ANTIOCHIA – DIJARBAKJR -NEMRUT DAGI- LA COSTA DEL MEDITERRANEO - LA CAPPADOCIA -I GRANDI LAGHI -ANTALYA E LA COSTA DEL MAR EGEO –PAMUKKALE – EFESO - PERGAMO-TROIA- CANAKKALE – IPSALA- CONFINE TURCHIA/GRECIA.

Km percorsi in totale: 9.053 più 34 ore di nave per la traversata Italia-Grecia-Italia.

Anche questa volta facciamo il viaggio da soli con il nostro camper.

Il Paese La maggior parte della Turchia, a nostro parere , può essere considerata simile a un qualsiasi paese europeo: La gente, le strade, il panorama,il clima, il modo di vivere nelle proprie usanze e abitudini sono tutte simili alle nostre. Solamente all’est, vicino al confine con l’Iraq e al sud vicino al confine con l’Iran e la Siria (dove si trova il popolo Curdo che noi abbiamo trovato ospitale e caloroso) c’è molta povertà e ci sono altre usanze.

La popolazione Con l’eccezione di chi vive di turismo (cappadocia docet, poco calorosa e molto europea), in generale la popolazione è tutta tranquilla, cordiale e molto ospitale. Ovunque ci siamo sentiti sicuri e ben accetti, molto di più all’est e al sud , che non al centro .

Abbiamo notato una forte diseguaglianza sia economica sia politica . Il paese ci è sembrato diviso in due nette categorie sociali. Molti ricchi, moltissimi poveri. (noi siamo sulla stessa strada ?) Mentre al nord, all’ovest e al centro c’è benessere, nel sud del paese abbiamo notato tanta povertà ma sempre una grande dignità. All’est c’è benessere e povertà (ora hanno trovato anche il petrolio) ma esistono problemi politici che gravano sugli abitanti di questa parte della Turchia. Le città Le grandi città non sono solo grandi: sono enormi. Le colline intorno a Istanbul sono coperte letteralmente da centinaia di migliaia di palazzoni. Lo stesso fenomeno lo abbiamo osservato in tutte le città, anche più piccole, che abbiamo attraversato. Anche le coste hanno subito la stessa sorte. La costa del Mediterraneo è un susseguirsi di enormi casermoni, la maggior parte della costa sul mar egeo ha colline con vista su baie stupende completamente coperte da centinaia di villini, tutti uguali. Le strade Le strade di accesso alle città sono molto larghe e alberate. La Turchia sta facendo passi da gigante nella costruzione delle infrastrutture. Tutta la nazione è raggiungibile tramite una rete stradale capillare e ben tenuta; le strade sono in ristrutturazione e allargamento, ci sono cantieri ovunque. Scarsa la segnaletica in caso di bisogno bisogna tener conto che è difficile riuscire ad avere indicazioni dai Turchi sia per la loro modesta conoscenza di lingue straniere sia per la nostra ignoranza della lingua turca.

Acquisti I prezzi sono inferiori ai nostri del 30% ma tutto cambia nelle zone turistiche, dove i prezzi sono superiori a quelli praticati da noi. Andare in un ristorante significa sostenere un costo pari o superiore a quanto si sostiene in Italia, se decidiamo di mangiare all’europea (sedie,posate,vino,frutta dolce ecc). Se mangiamo i loro prodotti , si spende poco ma occorre rinunciare al vino(costa in media 7/10 euro a bottiglia). Turismo in camper I turchi erano nomadi, per loro l’ospitalità è sacra. I campeggi, in teoria molti, in realtà pochi, sono cari in rapporto al costo della vita e alla qualità dei servizi offerti, infatti solo alcuni hanno servizi igienici utilizzabili, la maggior parte poi sono semplici appezzamenti di terreno. La maggior parte dei campeggi si trovano al nord, nella costa del mar nero, in cappadocia e nella costa egea ma con il 15/9 finisce la stagione turistica, la maggior parte dei campeggi essendo stagionali chiude e solo alcuni campeggi annuali restano aperti e questi si contano sulle dita di una mano. Nessun problema per la sicurezza: la polizia (jandarma) è onnipresente, la gente è tranquilla e ospitale. Si può pernottare ovunque, in assenza o quasi di campeggi si possono utilizzare gli otopark (parcheggi per auto) che si trovano in tutti i villaggi, paesi e città. Lo scarico può essere fatto presso qualsiasi distributore (chiedendo), per il carico di acqua non esistono problemi, lungo le strade ci sono dappertutto cannelle con acqua potabile

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