Turchia 2007: il tour di Laura e Beppe

Commenti generali - andate tranquilli con “I Viaggi del Turchese”: in Turchia sono economici e ben organizzati, tutto fila sempre liscio - che palle i Muezzin; chiamano alla preghiera 5 volte al giorno (ma a me sembravano di più) e ...

  • di maxpeo
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  • Viaggiatori: in coppia
 

Commenti generali - andate tranquilli con “I Viaggi del Turchese”: in Turchia sono economici e ben organizzati, tutto fila sempre liscio - che palle i Muezzin; chiamano alla preghiera 5 volte al giorno (ma a me sembravano di più) e a tutte le ore del giorno, anche la notte - niente cagotto (e io ne soffro particolarmente all’estero), basta fare un minimo d’attenzione - l’agnello lo ritrovi in tutti i piatti (anche sulla pizza!!) - tante, tantissime donne islamiche velate in giro (anche in mare entrano bardate con tunica impermeabile) - però anche tante ragazze carine in giro - pochi a parte i commercianti parlano l’inglese (specie i taxisti) - lire turche circa lire italiane: il cambio è 1€ = 1,75 lire turche (YLT) - la vita costa come in Italia prima dell’avvento dell’euro: una birra 4-5 YLT (4-5 mila lire), ½ lt d’acqua 0,5 YLT (500 lire) - per andare in bagno si paga quasi sempre (0,5 – 0,75 lire turche) - negli acquisti occhio che tentano di fregarvi e trattate, trattate sempre ad oltranza 6/8 Partenza alle 7:00 per Orio al Serio; la tangenziale è libera e si arriva presto al Park&Fly (poco organizzato rispetto a quello di Malpensa, specie per i ritiri abbiamo aspettato 1 ora). Fila mostruosa per ritirare i biglietti al banco gruppi, ma il check-in e il passaggio al metal detector è scorrevole. Decolliamo in ritardo, ma poi in volo recuperiamo un po’; l’aereo atterra a Istanbul con circa ½ ora di ritardo. Qui ci capita l’unico disguido del viaggio: usciamo dall’aerostazione senza passare dal banco “Viaggi del Turchese”. Fuori troviamo 6-7 pullman del tour operator ma non sappiamo su quale salire e l’autista (come la maggior parte dei turchi) non parla inglese. Lascio mia moglie fuori con le valigie e rientro, ripassando dal metal detector (che palle!!!). Recupero il numero del pullman e partiamo alla volta dell’albergo. La guida, una signorona turca molto simpatica e che parla benissimo l’italiano, ci illustra i rischi della nostra vacanza (cagotto, borseggi a Istanbul e Ankara, ecc, ecc) decisamente troppo esagerati. Ci comunica inoltre che non sarà la nostra guida per il tour: la nostra, di nome Vedat, ci aspetta in albergo. Un po’ siamo dispiaciuti. Ci sistemiamo in un albergo (Otel Caia) vecchiotto, ma pulito e dignitoso. Ceniamo non molto bene e partiamo per la prima escursione extra catalogo: Istanbul by night (15€ a testa). Facciamo la conoscenza con una simpatica coppia di Pinerolo (Alessandro e Rossana) con cui trascorreremo piacevolmente tutto il tour e il soggiorno mare. Il giro è molto bello; visitiamo la città, la Moschea Blu illuminata con luci multicolori e giochi di laser, Santa Safia illuminata a giorno, il Ponte sul Bosforo anch’esso illuminato con luci multicolori. Finiamo la visita con il giro per le via centrali piene di locali notturni e moltissima gente. All’1:00 si va a letto.

7/8 Ci svegliamo di buon ora e iniziamo il tour vero e proprio. Visitiamo la Moschea di Solimano il Magnifico e proviamo il rito di entrare scalzi: simpatico. Si diceva che ci sarebbe stata puzza di piedi, ma non è vero. Moschea bella, ma me l’aspettavo migliore. Visitiamo poi S. Salvatore in Chora, chiesa bizantina molto bella e ricca di mosaici. Passiamo poi alla rituale visita del Gran Bazar, un dedalo di viuzze, con 1000 e 1000 negozietti. Molto suggestivo ma un po’ troppo turistico. Non si compra male ma in giro troveremo di meglio. Meno male che la guida Vedat ci aveva indicato l’uscita precisa dove trovarci, perché nel bazar ci sono tantissime uscite e dentro è facile perdere la bussola; tutte le vie e negozi sono uguali. Visitiamo poi la Moschea Blu (anch’essa molto bella ma la immaginavo più blu!!!) e infine Santa Sofia (oggi museo) altrettanto bellissima. Ci propongono poi in extra (20€ a testa) un giro in barca sul Bosforo (in realtà costeggiamo il Corno d’Oro!!). Non vale la pena. Rientriamo in albergo, ci sciacquiamo, ceniamo ancora non troppo bene e usciamo in taxi con Ale e Rossana. Facciamo un bel giro per le vie centrali di Istanbul, beviamo qualcosa e torniamo verso l’1:00. I taxi sono molto convenienti, in 4 spendiamo 3-4 € per corsa (mancia compresa). Occhio a ricordarsi di prendere il biglietto da visita dell’hotel, altrimenti nel ritorno non ci si capisce con i taxisti, che parlano solo turco

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