Quattro giorni in Toscana

A spasso tra belle città e paesi senza tempo

  • di Davidoof
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Come da tradizione eccoci giunti anche quest'anno all'appuntamento con la nostra mini-vacanza invernale. Considerato il grande freddo decidiamo di affidare ai nonni il nostro piccolo Gianluca di 17 mesi (per lui sarebbe stata una tortura più che una vacanza). La meta designata a tavolino dal sottoscritto (Davide) e da mia moglie Chiara è la Toscana, la nostra intenzione è quella di visitare un paio di città ed alcuni borghi della regione. Essendo partiti di buon mattino alle 9,30 siamo già al parcheggio di Certaldo Alta, la prima delle 3 soste previste per la giornata. Dopo un breve giro tra i vicoli del borghetto e la visita di Palazzo Pretorio, il monumento più rappresentativo della cittadina, siamo pronti per rimetterci in macchina. Giungiamo così a San Gimignano, il paese colpisce subito per la moltitudine di torri (15, per esattezza, nel medioevo ve ne erano addirittura 72) e per il grande numero di turisti presenti nonostante la stagione non troppo favorevole. Dopo una piacevole passeggiata lungo il corso principale si arriva nel cuore della cittadina (Piazza del Duomo e Piazza della Cisterna), qui meritano attenzione il Palazzo del Podestà, il Duomo (peccato per quei 3,50 euro richiesti all'ingresso!) e soprattutto la Torre Grossa, la più alta tra quelle rimaste, che con i suoi 54 metri sovrasta il Palazzo del Popolo.

Visto l'orario, sono quasi le 14, ci fermiamo a mangiare un boccone in uno dei tanti locali di Via San Giovanni per poi tornare rapidamente alla macchina, abbiamo in programma la visita di Volterra e dobbiamo sbrigarci, le ore di luce rimaste sono solo un paio. L'antica città etrusca di Volterra è oggi famosa per la lavorazione dell'Alabastro, passeggiando per le vie del centro storico si incontrano diversi negozi dove poter ammirare i tanti oggetti prodotti dai maestri artigiani del luogo. Il fulcro della cittadina è Piazza dei Priori dove si affaccia l'omonimo Palazzo, da visitare è però anche il Duomo (in Piazza San Giovanni) e, per gli appassionati del genere, il Museo Etrusco, uno dei più importanti d'Italia.

Terminata la visita di Volterra ci spostiamo a Monteriggioni dove si trova l'hotel in cui pernotteremo. L'indomani, dopo una pessima prima colazione, visitiamo Monteriggioni, un piccolo borgo circondato da antiche mura che ci indicano la sua importanza nell'epoca medioevale. La nebbia bassa non ci permette di apprezzare più di tanto la località che comunque si visita in meno di un ora.

Eccoci a siena

E' arrivato ora il momento di spostarci a Siena dove sosteremo tutto il resto della giornata. Qui le cose da vedere sono tante. Il nostro itinerario parte da Piazza del Duomo dove grazie al Pass (costo 10 euro) visitiamo il Duomo (da non perdere la Libreria Piccolomini affrescata dal Pinturicchio), la sua Cripta, il Battistero ed il Museo dell'Opera dove sono raccolte sculture di Nicola e Giovanni Pisano, Jacopo della Quercia ed una bellissima Maestà di Duccio di Boninsegna. Dal secondo piano del Museo si gode poi di una splendida vista sulla città: il Duomo, Piazza del Campo e tutte le altre bellezze di Siena sono a portata d'occhio. Percorrendo via di Città giungiamo a Piazza del Campo; ogni descrizione è superflua, è una delle Piazze più famose d'Italia e probabilmente anche di tutta Europa. Dal cortile del Palazzo Pubblico si entra all'interno del Museo Civico dove si possono ammirare bellissime sale stupendamente affrescate. Tra gli altri monumenti della città sono da vedere la Chiesa di San Domenico dove è conservata la testa della famosa Santa Caterina, la Basilica di Provenzano dove i senesi vanno a ringraziare la Madonna al termine di ogni palio e Piazza San Francesco con l'omonima Chiesa che conserva alcuni oggetti appartenuti al patrono d'Italia. Vale poi la pena di perdersi anche un po' a caso tra i vicoli, scoprendo così interessanti angoli di contrada ed antichi Palazzi.

Tra Pienza e Montepulciano

Dopo aver passato la notte in quel di Montalcino, la patria del Brunello, il mattino successivo ci spostiamo a Pienza. La cittadina (famosa per il Pecorino, da non perdere per i buongustai) è piccola ma graziosa, il centro storico, oltre ad essere zeppo di negozietti dove assaggiare deliziosi formaggi, è anche ricco di storia. I monumenti principali sono concentrati in Piazza Pio II dove, oltre alla bella Cattedrale, si trovano anche il Palazzo Pubblico e Palazzo Piccolomini (dal nome del Pontefice che ha fatto progettare l'intera Piazza). Dopo aver fatto incetta di prodotti tipici all'interno del Consorzio Agrario (subito fuori dal centro), dove i prezzi sono decisamente più ragionevoli, ci dirigiamo verso Montepulciano. Decisamente più grande rispetto a Pienza non siamo riusciti ad apprezzarla come avremmo voluto. L'asse principale, ricco di antichi palazzi nobiliari ci è apparso un po' corroso dal tempo. La Piazza Grande è sicuramente il luogo più bello della cittadina, qui si trovano infatti il Duomo, il trecentesco Palazzo Comunale e il bel Palazzo Nobili-Tarugi rivestito in travertino. Dopo una breve sosta ad un paio di km dal centro storico per visitare la Chiesa di San Biagio (bella ed imponente) ci dirigiamo verso la meta della notte, Cortona

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