Tutto quello che vi serve sapere per visitare il Tiger Temple e fare alcune delle piu' belle foto della vostra vita con le quali stupirete VERAMENTE i vostri amici.
Purtroppo su "turisti per caso" non si possono allegare delle foto agli articoli: se volete vedere anche quelle (ed in questo caso ne vale davvero la pena) potete leggere questo stesso testo sul mio blog: {http://ivanmrankov.wordpress.com/2010/06/08/thailandia-wat-pha-luang-ta-bua-ovvero-il-tempio-delle-tigri-aka-tiger-temple/}
Sono stato ormai gia’ 3 volte in vacanza in Thailandia (e’ prima che i maligni avanzino maliziosi commenti di ogni sorta specifico che ci sono andato per accompagnare mia madre che adora il paese ma non e’ poliglotta e non per fantomatici puttantour). E’ un paese che rimane facilmente nel cuore e sono molti quelli che se ne innamorano e ne diventano degli abitue’, non per nulla e’ il paese del sud est asiatico che accoglie il maggior flusso di turisti. Non staro’ qui a disquisirne i motivi almeno per questa volta ma mi limitero’ a descrivervi uno dei posti piu’ affascinanti che mi sia capitato di vedere: il Wat Pha Luang Ta Bua ovvero il Tempio delle Tigri conosciuto tra i locali anche come Tiger Temple. Questo tempio e’ situato nella regione di Kanchanburi che si trova 130 km a nord ovest di Bangkok. Il tempio si trova a circa 170 km da Bangkok; 2 ore e mezzo/tre affittando un taxi (prezzo ufficiale andata e ritorno col tassista che vi aspetta le 2/3 ore che impiegate li’ 3.000 bath, che scende facilmente a 2.500 bath con um’po’ di contrattazione; invece di fare i pezzenti fate gli Italiani e lasciate a fine viaggio 500 bath all’autista, voi non andrete in rovina ma per lui fara’ una grossa differenza). Volendo visto che e’ di strada potete anche fermarvi a visitare il ponte sul fiume Kwai.
NB. Ad oggi 07/06 2010 Un euro vale 39 bath circa. Da notare che proprio in questi giorni l’euro si sta’ pesantemente svalutando a causa degli attacchi speculativi che sta subendo. Probabilmente presto si rialzera’ quindi controllate il cambio.
Tornando al Wat Pha Luang Ta Bua questo tempio buddista e’ diventato famoso solo nell’ultimo decennio. Nel 1999 infatti alcuni abitanti delle vicinanze trovarono un cucciolo di tigre abbandonato (la cui madre era stata probabilmente uccisa dai bracconieri). Da sempre i templi buddisti in Thailandia sono considerati rifuggi per i bisognosi: uomini come animali e il cucciolo fu portato qui perche’ i monaci lo assistessero’. Pare che il cucciolo non sopravvisse a causa del pessimo stato in cui gia’ si trovava. Dopo poco tempo comunque furono portati altri 2 cuccioli che fortunatamente si trovavano in condizioni migliori e sopravvissero. Piuttosto velocemente si sparse la fama del tempio ed ogni volta che venivano trovati dei tigrotti (ma non solo) abbandonati venivano inviati qui un po’ da tutta la Thailandia. Morale della favola tra le tigri trovate e quelle nate in cattivita’ a inizio 2010 il tempio si ritrova ad averne una cinquantina. Le tigri cresciute nel tempio sono state allevate alla non violenza, nello stile tipicamente buddista. Gli viene dato da mangiare solo carne cotta e cibo in scatola per gatti (indispensabile quest’ultimo perche’ contenente la “taurina” sostanza nutritiva necessaria per i felini che va persa con la cottura). A causa di questa dieta ed essendo sempre vissute in cattivita’ le tigri non conoscono il sapore del sangue e semplicemente non associano a cibo/prede gli altri esseri viventi. Infatti nel terreno del tempio (che e’ circondato da un muro alto 2 metri circa) scorrazzano liberamente maiali semiselvatici, mucche, daini e pollame vari che non nutrone alcun timore ne’ da parte felina ne’ da parte umana (come nella favoleggiata eta dell’Oro)