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Piccola cronistoria del viaggio. Partito da Milano dopo un volo di 12 ore giungo Bangkok ,taxi aeroporto-hotel( € 7 in due) in zona chinatow l’albergo è New Empire Hotel 7 € a notte colazione compresa,la finestra della camera dava sulla ...

  • di nonnomano
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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Piccola cronistoria del viaggio.

Partito da Milano dopo un volo di 12 ore giungo Bangkok ,taxi aeroporto-hotel( € 7 in due) in zona chinatow l’albergo è New Empire Hotel 7 € a notte colazione compresa,la finestra della camera dava sulla via principale,alla quale ho potuto assistere alle sfilate ed hai festeggiamenti in occasione del capodanno cinese anno 2548.Nelle altre giornate visita ai wat più importanti,quali il budda d’oro,il budda di smeraldo, il grande budda, il palazzo reale, in battello sul fiume,e gita al Floatin Market,tutte cose che avevo già visto anni precedenti,a proposito del Floatin Market rispetto ad una volta mi ha deluso ,è molto meno caratteristico.Durante le giornate passate visitando quartieri ed assaggiato i loro vari menù,mi organizzo per il visto all’ambasciata della Cambogia 25$ consegnato il passaporto al mattino e ritirato alla sera alle ore 18.00.

Parto con un autobus € 12 destinazione alla frontiera di Poipet 5 ore di viaggio un’ora di attesa per le formalità del passaporto,salito su di un tuk tuc 1 km altra attesa di un’ora e poi su di un pik up verso Siem Reap(Cambogia)7 ore,su di una strada piena di buche con saltellamenti e scossoni continui,arrivato a destinazione un po’ malconcio,l’hotel previsto era al completo,passata la notte in una guesthause,il giorno dopo sono ritornato all’hotel previsto.4$ a notte.

Il giorno dopo visita ai templi di Angkor tre giorni 40$(bastavano due e si risparmiava 10 $) e una foto per il pass,i rinomati templi di Angkor sono ciò che rimane di circa 100 edifici sacri che in passato facevano parte di un centro religioso.I templi costruiti tra il IX e il XII secolo sono stati eretti per l’ascesa al trono dei vari re khmer ora i templi vengono inghiottiti dalla giungla,altri templi da visitare sono il Bayon e Ta Prohm,girato con un tuk tuc ,fotografato e filmato il tutto ,ritorno a Siem Reap.Partenza per Battabang 13$ al mattino ore 5,30 il primo tragitto con un minibus e con un autista pazzo è stato un miracolo se sono arrivato a destinazione sano e salvo,per fortuna ero solo a metà percorso perché l’altra metà dovevo farla attraverso il fiume Mekong,arrivato al floating village mi imbarco facendo attenzione con il peso dei bagagli a non cadere in acqua salendo su di una passerella stretta ,dondolante e senza barriere,bisognava fare gli equilibristi.Il tratto sul fiume è stato bellissimo con queste case galleggianti ,le barche dei tanti pescatori ,la natura ecc.Era una visione bellissima,purtroppo per la scarsa piovosità ad un certo punto il battello non poteva più proseguire,perciò ci hanno scaricato e fatto proseguire su di un pik up con tutti i bagagli e 17 persone,su di una strada,che era un sentiero,in mezzo alla foresta ,e per diverse volte dovevamo scendere perché era impossibile proseguire per le enormi buche ,alberi da tagliare per poter passare ,alcuni tratti abbiamo dovuto farli a piedi,cercando di non uscire dal sentiero in quanto vi sono ancora delle mine disseminate nel terreno circostante,sono poi arrivato a Battabang con le ossa ammaccate,il fondo schiena per qualche giorno ha avuto dei problemi nel sedermi.Sistemato in hotel, una bella doccia ed un riposo sino al mattino seguente; sono andato a far visita all’ospedale Emergensy di Cino Strada,sono stato accolto da una dottoressa che mi ha spiegato e fatto visitare l’ospedale ,molto bello (per questa nazione)e appena il giorno prima avevano ricoverato un uomo che era incappato su di una mina,e rischiava di perdere una gamba,l’opera di questi dottori italiani è davvero encomiabile.Fino a poco tempo fa Battabang non rientrava negli itinerari turistici,è la seconda citta più grande della Cambogia,la sua attività turistica risiede nella presenza di numerosi negozi francesi,che si affacciano lungo il fiume oltre ai diversi Wat che sorgono in vari punti della città.Il piccolo museo ospita una collezione di oggetti d’artigianato dell’era di Angkor,e sulle colline dei dintorni sorgono alcuni templi,e ancora una numero maggiore di Wat e un grande lago

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