Vietnam e Cambogia, la semplice felicità

In giro con lo zaino e mezzi pubblici
 
Partenza il: 21/09/2018
Ritorno il: 08/10/2018
Viaggiatori: 3
Spesa: 3000 €

Vietnam e Cambogia 2018

21/9/18 venerdì – Ore 6 il mio gatto Birra ci da la sveglia, oggi si parte, Vietnam e Cambogia ci aspettano, inizia il nostro attesissimo viaggio. Faenza 7,16 prendiamo il treno per Bologna, un successivo bus ci porta dalla stazione all’aeroporto, qui alle 11.30 parte puntualissimo il nostro aereo Aeroflot che ci porterà a Mosca, questo sarà il nostro scalo prima di decollare destinazione Hanoi.

22/9/18 sabato – Eccoci in Vietnam, ritiriamo in fretta i bagagli dal nastro trasportatore e subito ci mettiamo alla ricerca di un taxi. Iris su internet aveva già visionato alcuni alberghi nel centro, quindi diamo come indicazione al tassista di portarci al “Petit Hanoi” un modesto Hotel con ottime recensioni. Il nostro viaggio è molto intenso, pieno di cose da fare e di posti da visitare, è per questo che questa sera prenderemo un treno notturno prenotato dall’Italia per Sapa. Torneremo ad Hanoi il 25 quindi prenotiamo la camera in questo Hotel e chiediamo se gentilmente possiamo lasciare il grosso del nostro bagaglio, così da poter viaggiare più leggeri. Iniziamo la visita della città, caotica è la prima cosa che viene in mente, marciapiedi occupati da gente che cucina e da moto parcheggiate. Le strade invase letteralmente da motorini e venditori ambulanti che trascinano carretti di frutta e altre cibarie e tutte le elementari regole della strada qui vengono infrante. La cosa più assurda è che in tutta questa confusione, tutto sembra funzionare, nessuno si tocca,nessuno viene investito. Si è fatta ora di pranzo decidiamo di mangiare adiacente ad un mercato coperto, scegliamo una Pho, zuppa vietnamita a base di brodo noodles con aggiunta di verdure e pezzi di carne, pollo o manzo, il sapore è molto buono basta chiudere un occhio riguardo al nostro canone di pulizia. Riprendiamo l’esplorazione di questa caotica città, arriviamo al Lago della spada restituita, una zona molto curata, qui si trovano due templi, uno possiamo guardarlo solo da bordo lago, mentre l’altro possiamo visitarlo, si trova su un isolotto collegato da un ponte in stile giapponese. Continuiamo spostandoci al tempio della letteratura dedicato a Confucio, risalente al 1070, splendido posto, ci mischiamo con i fedeli, io cerco di essere il meno invasivo possibile, ma con uno zaino e una macchina fotografica risulta difficile. Ci concediamo un po’ di relax con una birra vietnamita e poi a piedi ci rechiamo in stazione,il nostro treno notturno per Lao Cai ci attende. Carrozza 8 posto 6 troviamo in nostro posto, il vagone è molto bello e confortevole,noi siamo veramente stanchi, oltre al fuso orario sono 36 ore che non dormiamo.

23/9/18 Domenica – Ore 6 del mattino siamo a Lao Cai, cerchiamo subito un mini van che ci porti a Bac Ha, vogliamo visitare il famoso mercato etnico che si svolge ogni domenica, raggiungerlo significa fare una deviazione sul nostro percorso iniziale. Raggiungiamo Bac Ha con qualche difficoltà, il pulmino che ha una capienza di 15 persone viene riempito con almeno 30 persone e io mi ritrovo con una bambina sulle ginocchia. La visita de mercato è una vera emozione, banchi di frutta, strane bevande, cibo etnico, carne, pesce e altro ancora, il tutto arricchito dai costumi delle varie etnie che abitano questa zona. Non resistiamo alla tentazione di assaggiare della frutta,frutto della passione, mango e dragon fruit sono i nostri preferiti, poi i dolci ci tentano e noi ci facciamo tentare. Staccarsi da questo posto è dura, ma il nostro viaggio deve continuare,abbiamo una stanza prenotata a Sapa e la strada è ancora lunga e poi dobbiamo trovare il modo di raggiungerla. Il mezzo più veloce è il taxi, ne contrattiamo uno che con 55 dollari ci porterà a destinazione, considerando che dividiamo la spesa in tre, ci sembra la scelta migliore per noi. Siamo finalmente a Sapa, preso possesso della camera,il primo pensiero è una doccia,appena rifocillati ci dirigiamo verso il villaggio rurale di Cat Cat, una comunità locale. Dopo una lunga camminata giunti all’ingresso ci chiedono un ticket da pagare in dong,la loro moneta locale. Chiediamo di pagare in dollari,euro o carta di credito, ma ci viene negato e per questo dobbiamo desistere e tornare indietro,con molta fatica. Si è fatto buio e noi ci concediamo una bella passeggiata tra le folcloristiche strade di Sapa,Bambine con vestiti etnici coloratissimi girano per le vie di questa città. Per cena ci facciamo consigliare dalla nostra Lonely Planet,che ci indica la “Little Sapa”, ancora una volta la dritta risulta azzeccata, mangiamo bene,piatti tipici e ben presentati,ancora quattro passi e poi dritti in camera, domani sarà un’altra giornata impegnativa.

24/9/18 lunedì – Ci svegliamo di buon ora, facciamo colazione con un caffè vietnamita e un dolce simile ad un muffin,poi svelti in centro, abbiamo intenzione di fare un tracking tra le risaie. Ci rechiamo all’ufficio informazioni e tra le varie proposte scegliamo il tour che porta fino a Tap Him (qui ci troviamo a pochissimi chilometri dalla Cina), un cammino di 14 km. Verremo accompagnati da una guida con un vestito tipico del proprio villaggio, una ragazza di 30 anni alta poco più di un metro e quaranta ma con una vitalità invidiabile. Il nostro tracking risulta molto faticoso, abbiamo attraversato risaie, guadato fiumi, visitato villaggi rurali, arrampicati su dei costoni a dir poco ripidi e ammirato panorami bellissimi. Abbiamo visto da vicino i bufali d’acqua, animali stupendi ammirati in tutti i film a tema guerra del Vietnam e ancora contadini che raccoglievano il riso, segnati un viso da vera fatica. La nostra camminata termina alle 16:00, torniamo in hotel a ritirare i nostri zaini, il nostro viaggio non ci concede tempi morti, abbiamo tante cose da vedere, ora ci aspetta un bus fino Lao Cai e successivamente alle 21:40 un treno notturno per Hanoi.

25/9/2018 martedì – Arriviamo ad Hanoi alle 6 di mattina, facciamo colazione in stazione con caffè e biscotti confezionati e poi camminata con zaino in spalla fino all’albergo. “Mettiti con me e non avrai un attimo di pace” è quello che dissi ad Iris quando ci conoscemmo. Arrivati in camera doccia veloce e via di nuovo pronti per un’altra escursione, oggi andremo a Tam Coc, un mini bus verrà a prenderci alle 8.30,per iniziare questa nuova avventura. Tempo due ore e siamo al sito, subito visitiamo una fortezza,questa risulta ben posizionata avendo davanti il fiume e dietro le montagne. Oltrepassiamo le mura e all’interno troviamo delle vasche di acqua con dentro carpe giapponesi nel mezzo di un curatissimo giardino. Oltrepassato il giardino ci sono due pagode,noi ne visitiamo solo una, queste sono di culto misto, buddista e taoista, sempre cercando di rispettare il più possibile i fedeli che entrano per pregare e per lasciare offerte e accendere incensi, queste consistono in generi alimentari,quali biscotti, bevande varie e frutta locale. Si è fatto ora di pranzare, scegliamo un ristorante e ci concediamo un attimo di meritato relax, il cibo è ottimo, in Vietnam si mangia veramente bene,concludiamo con un black coffee vietnamita e siamo pronti per ripartire. Ora saliremo su delle barchine da due persone per navigare tranquillamente sul fiume Ngo Done e ci accingiamo a visitare Tam Coc che significa letteralmente tre grotte. Il sole batte forte, fortuna che io e Iris abbiamo il cappello e una scorta di acqua, qui tutti i barcaioli hanno uno strano modo di remare non usano le mani ma bensì remano con i piedi, con le mani tengono l’ombrello e con le gambe vogano. Passiamo due ore piacevoli navigando tra formazioni calcaree e oltrepassando le tre grotte, gli scenari sono veramente belli, i nostri occhi hanno visto immagini che difficilmente dimenticheremo. Ripartiamo per Hanoi con il nostro mini bus, durante il viaggio di ritorno ne approfittiamo per fare un briefing sulla piacevole giornata passata e su quella di domani che sarà altrettanto impegnativa:andremo a Halong Bay. Arriviamo a Hanoi alle otto di sera, scegliamo un localino dove fanno le baguette (banh mi), ci mettono dentro quello che vuoi tu, poca spesa tanta resa, visto che con un panino e una birra ti sparisce la fame. Chiudiamo la serata in un posto con musica vietnamita e sedie tipiche, basse e scomodissime,con un black coffee e visto che tutti i locali hanno il wi fi no approfittiamo x avere notizie da casa.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Angkor Wat
    Diari di viaggio
    angkor wat 2

    Angkor Wat 2

    Prima di venire qui ho cercato rapidamente alcune informazioni su ciò che stavo per visitare. La domanda è, da dove posso cominciare?!?!...

    Diari di viaggio
    cambogia e vietnam: il percorso del serpente

    Cambogia e Vietnam: il percorso del serpente

    INDOCINA 2020 31.12.2019 - 19.01.2020 - Partecipanti: Alessio Vitella e Marco Beltrame VIAGGIO IN BREVE - Martedì 31.12 e Mercoledì...

    Diari di viaggio
    thailandia e cambogia 2020

    Thailandia e Cambogia 2020

    Scegliere questa meta per il nostro consueto viaggio di febbraio è stato abbastanza semplice: non avevamo a disposizione un budget...

    Diari di viaggio
    vietnam e cambogia, la semplice felicità

    Vietnam e Cambogia, la semplice felicità

    Vietnam e Cambogia 2018 21/9/18 venerdì - Ore 6 il mio gatto Birra ci da la sveglia, oggi si parte, Vietnam e Cambogia ci aspettano,...

    Diari di viaggio
    tour della cambogia e 3 giorni a hong kong

    Tour della Cambogia e 3 giorni a Hong Kong

    altre persone.Al prossimo racconto!

    Diari di viaggio
    vietnam e cambogia fai da te

    Vietnam e Cambogia fai da te

    Quest’anno è il mio turno di decidere la meta delle vacanze estive, si torna ad Est e visiteremo Vietnam e Cambogia. Con noi ci sarà...

    Diari di viaggio
    cambogia & myanmar

    Cambogia & Myanmar

    si fa pagare per liberare alcuni passerotti che tiene in una gabbia, si tratta di un rito propiziatorio locale.Torniamo all'hotel per...

    Diari di viaggio
    viaggio in solitaria nel sud-est asiatico

    Viaggio in solitaria nel Sud-Est asiatico

    name="google_ads_iframe_/5902/tpc/native_0" scrolling="no" srcdoc="" style="border: 0px; vertical-align: bottom;" title="3rd party ad...

    Diari di viaggio
    templi e mekong: il cuore dell'indocina

    Templi e Mekong: il cuore dell’Indocina

    Il viaggio che vado a raccontare è stato tutto organizzato da noi, senza l’appoggio ad agenzie: per una coppia non più giovane che...

    Diari di viaggio
    nel sud-est asiatico tra mare, templi e città

    Nel Sud-est asiatico tra mare, templi e città

    scimmia conduce alla spiaggia. Per entrare a Pantai Padang occorre pagare 10.000 IRP; la spiaggia è abbastanza affollata ma vivibile...