Viaggio nel Sud-Ovest degli Stati Uniti: parchi e

Viaggio nel Sud-Ovest degli Stati Uniti: parchi e non solo… Le date e le tappe: 13/9/03 Venezia-Monaco – Los Angeles – Ridgecrest 14/9/03 Sequoia National Forest – Death Valley 15/9/03 Death Valley – Las Vegas 16/9/03 Las Vegas – Zion ...

  • di gingroni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Viaggio nel Sud-Ovest degli Stati Uniti: parchi e non solo... Le date e le tappe: 13/9/03 Venezia-Monaco – Los Angeles – Ridgecrest 14/9/03 Sequoia National Forest – Death Valley 15/9/03 Death Valley – Las Vegas 16/9/03 Las Vegas – Zion National Park – Mount Carmel Junction 17/9/03 Pink Coral Sand Dunes – Brice Canyon - Escalante 18/9/03 Escalante Pietrified Forest - Capitol Reef Natl. Park – Moab 19/9/03 Arches Park – Monument Valley – Mexican Hat 20/9/03 Grand Canyon 21/9/03 Grand Canyon – Sedona – Yuma 22/9/03 Yuma – San Diego 23 -24/9/03 San Diego 25/9/03 San Diego – Los Angeles 26/9/03 Los Angeles – Monaco – Venezia Miglia percorse: 3100 (5000 Km)) Galloni di benzina consumati : 90 (340 litri) Spesa complessiva per due (shopping, volo e noleggio auto inclusi): 4000 Euro Spese principali Volo aereo : 1.226 euro (613 a testa) Contanti per spese piccole : 340 euro Auto a noleggio : 715 euro Motels : 470 euro La benzina costava circa 1,70-1,90 US$ al gallone, ma il prezzo varia anche di settimana in settimana (quando siamo arrivati a Los Angeles era a 2,15 al nostro ritorno era a 1,85), e fuori dalle grandi città costa un po' meno. Il consumo poi è contenutissimo soprattutto per via delle ridotte e delle sempre costanti velocità che bisogna mantenere.

Sabato 13/9, ore 4.15 a.M. Finalmente siamo...Sulla strada... non ancora quella giusta, ma , superati tutti gli intoppi finalmente ci siamo, stiamo partendo per un viaggio che sognamo da 3 anni. Nonostante la levataccia, siamo elettrizzati! Arriviamo all’aeroporto di Venezia accompagnati dal pulmino del parcheggio Brusutti, a un minuto scarso di strada, ma molto economico : 50 euro per 15 giorni, molto meno della metà di quello "ufficiale".

Al check-in e perdiamo quasi un’ora in fila per colpa di un gruppo di attempati viaggiatori con diverse custodie che avevamo supposto contenessero strumenti musicali: l’addetto al check-in invece ci informa che si tratta di armi e munizioni...Vanno a fare una mostra di armamenti d'epoca, e con i tempi che corrono non è che si tratti dei compagni di viaggio ideali! Arriviamo a Monaco in orario e facciamo colazione in stile bavarese, birra e wurstel (io mi sono accontentata di un’enorme pastina al cioccolato). I controlli di sicurezza prima di salire sull’aereo che ci porterà a L.A. Sono capillari: controllo delle borse, delle scarpe (occhio ai calzini bucati), perquisizione con metal detector e foto a vuoto per dimostrare cha la macchina fotografica é esattamente quello che sembra.

Il volo é lunghissimo, sarà che non siamo stati fortunati con la posizione ma sembra non finire mai. Alla fine sbarchiamo, il viaggio vero sta per cominciare! L’addetto al banco doganale si mostra sorpreso che la nostra prima destinazione é Ridgecrest, un paesino sperduto a tre ore di strada da LA, ci ripete diverse volte che „it’s in the desert“, forse gli sembriamo un po‘ strani perché preferiamo il deserto a una serata in LA. Fuori dall’aeroporto, saliamo sul pulmino della Alamo che ci porta gratis all’autonoleggio; avevamo prenotato l’auto via Internet ma ci siamo fatti lo stesso un’ora di fila: saliamo sulla nostra Buick 3100 cc V6 (massiccia e spartana ma con i sedili come divani) e partiamo alla volta di Ridgecrest. Percorrendo le trafficate Highway per uscire da LA passiamo accanto a collinette aride sulle quali ogni tanto spunta una villa circondata da siepi: la maggior parte delle case però é bassa, sono prefabbricati in legno con un aspetto decisamente strano per chi é abituato alle case di mattoni: a me danno l’impressione di qualcosa di provvisorio, di certo sono fatte con l’idea di poterle spostare facilmente, nel corso del viaggio ci siamo imbattuti in un tir che ne trasportava una... Raggiungiamo Ridgecrest verso le 9 di sera. Siamo svegli da circa 27 ore e la stanchezza inizia a farsi sentire. Arriviamo abbastanza facilmente al Motel 6 dove avevamo prenotato una stanza e dopo una cena veloce da Denny’s andiamo subito a nanna

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