California e grandi parchi con bambini al seguito

Viaggio the road negli States tra le grandi città della costa ovest e gli spettacolari parchi che si estendono tra Nevada, Utah e Arizona
Scritto da: paolobossi
california e grandi parchi con bambini al seguito
Partenza il: 25/03/2016
Ritorno il: 10/04/2016
Viaggiatori: 4
Spesa: 3000 €

USA 2016 – California, Nevada, Utah, Arizona – Viaggio con bambini

Quest’anno abbiamo approfittato delle vacanze Pasquali particolarmente lunghe del nostro figlio maggiore per fare un viaggio un po’ fuori stagione. Insieme ad un’altra famiglia di amici che, come noi da qualche anno vive in Olanda, abbiamo deciso di andare in California e nei grandi parchi della costa Ovest. Inoltre abbiamo approfittato del fatto che il nostro secondo figlio deve ancora compiere i 2 anni e quindi paga molto meno il biglietto aereo (anche se tenerlo sulle gambe per tutto il volo e’ una faticaccia) Dal momento che io e mia moglie avevamo gia’ visto queste zone circa 10 anni fa, questa volta abbiamo cercato di combinare il giro classico degli USA West con posti dove non eravamo stati. Abbiamo viaggiato con 2 bambini di 7anni (Federico) e di 18 mesi (Lorenzo) oltre che, come gia’ detto, con un’altra famiglia di amici, anche loro con due bambini seppur piu’ grandi (7 e 11 anni).

Abbiamo prenotato tutto da casa utilizzando www.trivago.com o www.booking.com o airbnb.com e non abbiamo avuto alcuna spiacevole sorpresa.

Abbiamo preparato il viaggio leggendo tantissime recensioni su tripadvisor (www.tripadvisor.com) e su Turisti per Caso (www.turistipercaso.it), oltre che utilizzando le nostre vecchie guide della costa Ovest della Routard e della Lonely Planet. Siamo stati in giro poco piu’ di 2 settimane. Dal momento che viaggiavamo con un bambino piccolo abbiamo evitato troppe economie ed abbiamo cercato sempre hotel che avessero delle ottime recensioni riguardo la pulizia. Soprattutto nei parchi dell’Arizona dove era previsto caldo abbiamo cercato sempre degli hotel che avessero una piscina per dare ai bambini un poco di relax dopo le visite della giornata. Durante il giorno abbiamo spesso evitato ristoranti facendo pic-nic in giro sia per guadagnare tempo ma anche per evitare che i bambini si annoiassero troppo.

Il viaggio, tutto compreso, e’ costato intorno ai 9000Euro.

Venerdì 25 Marzo

Il volo KLM da Amsterdam a Los Angeles dura circa 11 ore e ammetto che non e’ stato facile tenere Lorenzo, il piu’ piccolo dei nostri figli, tranquillo per tutto il volo. Per fortuna il Boeing 747 ha la scala per andare alla zona business al piano superiore e nel giro di poco tempo e’ diventata il piccolo parco giochi di Lorenzo che si e’ divertito ad andare su e giu’. All’inizio le hostess non erano molto dell’idea di lasciarci giocare sulla scala, ma quando si sono rese conto che altrimenti si sarebbe messo a piangere hanno chiuso un occhio e ci hanno fatto restare. Federico e’ piu’ grande e si e’ perso via con i programmi di intrattenimento KLM ma soprattutto coi giochi che avevamo installato sul nostro tablet insieme al suo amico portoghese. La scelta del volo diretto (nel nostro caso da Amsterdam a Los Angeles) non e’ stata la piu’ economica ma sicuramente la migliore viaggiando con un bambino piccolo e mi sento di consigliarla a tutti. Al momento della prenotazione non eravamo riusciti ad avere i primi posti del settore (quelli con davanti il muro, dove di solito mettono le culle, per intenderci) ma KLM ha modificato automaticamente il posto ed al check-in ci siamo trovati con questi posti. Lo spazio per allungare le gambe e’ decisamente minore ma almeno potevano stare tranquilli che i movimenti di Lorenzo non avrebbero disturbato le persone davanti. Anche questa e’ una scelta che mi sento di consigliare assolutamente. Siamo arrivati a Los Angeles in perfetto orario. Solita trafila alla dogana americana, anche se stavolta molto piu’ veloce del solito. Alla dogana ci hanno chiesto di mostrare i biglietti aerei di ritorno che io non avevo stampato. Conviene averli a portata di mano visto che, come educatamente mi ha spiegato il doganiere, e’ l’unico modo che hanno di verificare che effettivamente si torni indietro e che non si voglia rimanere sul suolo americano. Nonostante questo disguido ci ha lasciato passare. Usciti dall’aeroporto andiamo a ritirare la macchina. Per la prima volta abbiamo prenotato una macchina tramite Alamo, utilizzando il sito www.hotels.com.

Niente da dire sulla prenotazione ma la sensazione e’ che Alamo, almeno a Los Angeles, sia completamente disorganizzata. Abbiamo aspettato circa 30 minuti fuori dal terminal per la navetta, col risultato che si era formata una massa di gente che ha preso d’assalto il bus (e vedendo passare piu’ volte i bus di hertz, Avis e di altre compagnie di noleggio). Anche giunti all’autonoleggio l’organizzazione non e’ migliorata. Per la prima volta non mi e’ stata assegnata una macchina ma una zona dove potevo scegliere la macchina che volevo, anche se questo, leggendo altri diari, sembra essere una cosa comune con Alamo. E di nuovo e’ scattata una specie di caccia alla macchina per prendere la migliore. Alla fine abbiamo preso una Jeep Cheerokee dove a malapena sono riuscito a mettere le nostre valigie.

Per risparmiare un po’ di soldi abbiamo evitato di richiedere il navigatore satellitare. Mi ero preparato scaricando sullo smartphone il navigatore Sygic, completamente free che funziona offline con il GPS, non richiede quindi di collegarsi alla rete americana e funziona molto bene. Unica accortezza e’ che il navigatore consuma molta batteria quindi meglio avere un caricatore in macchina altrimenti in poco tempo ci si trova col cellulare scarico. Per i primi 3 giorni a Los Angeles abbiamo affittato una casa tramite Airbnb (www.airbnb.com) insieme ai nostri amici. Inizialmente avevamo scelto una casa nella zona di Venice Beach ma circa 2 settimane prima il padrone aveva cancellato la prenotazione (cosa consentita da airbnb). Abbiamo quindi trovato un’altra sistemazione non lontano dall’aeroporto in una zona molto tranquilla: Westchester. Al momento della cancellazione della prenotazione airbnb ci ha ridato i soldi e circa 150 dollari in piu’ da spendere solo in caso avessimo trovato una sistemazione piu’ costosa. Alla fine abbiamo trovato qualcosa di piu’ economico e quindi non abbiamo usato il 150 dollari extra, mentre, ovviamente, airbnb ci ha ridato la differenza tra la prima prenotazione e quella che abbiamo scelto a valle della cancellazione. La zona non e’ assolutamente in centro, ma e’ molto tranquilla, comoda da raggiungere dall’aeroporto (5-10min, cosa non da poco dopo un viaggio cosi’ lungo e con i bambini stanchi) e pare molto sicura. La casa e’ una villetta con piscina con 3 camere da letto, 2 bagni ed un soggiorno cucina molto grande oltre che una sala televisione. All’esterno oltre alla piscina c’e’ anche una zona cena ed un BBQ a nostra disposizione. Alla fine abbiamo speso 900Euro circa per 3 notti (considerando che eravamo due famiglie abbiamo speso 150Euro/notte a famiglia che e’ un ottimo prezzo a Los Angeles). Era la nostra prima esperienza con Airbnb e ci siamo trovati molto bene. Dall’aeroporto abbiamo contattato la padrona di casa e ci siamo visti di fronte alla casa. Giusto il tempo di capire come funziona la cucina, il locale lavanderia e lo smaltimento di rifiuti e potevamo dire di avere una casa in California. A dire il vero non avevamo ancora salutato la signora che i bambini si erano gia’ messi i costumi ed erano in piscina. Abbiamo deciso di accontentarli e per stasera si rimane a casa, anche se e’ stata dura resistere a non andare a vedere l’Oceano Pacifico. Insieme al mio amico portoghese, andiamo a fare la spesa. I supermercati si trovano a 10min max di auto e ce ne sono almeno 2 di ottimo livello: Trader’s Joe (www.tradersjoe.com) e Ralphs (www.ralphs.com). Sono catene che si trovano in altre parti della California e hanno cibo di ottima qualita’. Trader’s Joe e’ un po’ orientato sul cibo biologico e si trova praticamente solo cibo, mentre Ralphs e’ un vero proprio supermercato dove si trova di tutto. Alla fine decidiamo che questa sera ci facciamo un BBQ in casa. Compriamo verdura, roba per la colazione ed ottima carne. La serata passa cosi’, coi bambini che giocano, noi che cuciniamo e che ci godiamo un bbq in California! Il fuso si fa sentire (solo per oggi e domani sono +8 dall’Olanda, poi diventeranno +9). Verso le 21.00 locali (le 5 di mattina ad Amsterdam) si va tutti a dormire.



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