You're welcome: california, arizona, utah e nevada

YOU’RE WELCOME, DA SAN FRANCISCO ANDATA E RITORNO ATTRAVERSO CALIFORNIA, ARIZONA, UTAH E NEVADA “You’re welcome”: sicuramente la frase che più spesso vi sentirete dire il giorno che finalmente realizzerete quello che, per sua stessa definizione, è il viaggio. Purtroppo ...

  • di djajeah
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

YOU’RE WELCOME, DA SAN FRANCISCO ANDATA E RITORNO ATTRAVERSO CALIFORNIA, ARIZONA, UTAH E NEVADA “You’re welcome”: sicuramente la frase che più spesso vi sentirete dire il giorno che finalmente realizzerete quello che, per sua stessa definizione, è il viaggio. Purtroppo non si tratta del Viaggio vero e proprio, il coast to coast, ma si tratta comunque di una storia di strade larghe in mezzo alle rocce rosse, con una netta riga gialla che le divide, si tratta del mitico ovest.

Fin da piccolo per me è sempre esistito un unico west, e finalmente eccolo: come lo immaginavo! Dicevamo “you’re welcome”: ebbene sì, nell’America delle contraddizioni, della libertà e dell’arresto se bevi una birra per strada, della fratellanza e delle guerre per il petrolio, vi sentirete sempre dire “you’re welcome”. E’ il loro modo di dire prego, ma è chiaro che è qualcosa in più, è proprio uno stato mentale, un modo di porsi nei confronti del turista. Questo non è una tesi, non è un libro di protesta, forse non è nemmeno un racconto, ma vuole essere semplicemente un resoconto di ciò che troverete nell’Ovest, senza voler prendere posizioni o schierarsi. Non importa se gli americani che ora ti dicono che sei benvenuto abbiano al tempo stesso sterminato un popolo illuminato come gli indiani. Non ha importanza, almeno in questa sede. Questo breve diario di viaggio vuole solo essere un sunto di ciò che ho trovato, da viaggiatore, al di là di tutto. Anzi, con poca modestia, vuole essere un importante strumento per pianificare il vostro futuro viaggio negli Usa. Ebbene sì, sempre con molta poca modestia forse dovuta ai tre anni passati a prepararlo metodicamente, oserei definirlo una guida. Quante guide, quanti racconti, quanti forum avrò letto!?! Gli ultimi giorni prima di partire, nonostante la rigorosa stampa fronte-retro, facevano fatica a stare nel vecchio zaino dell’Invicta dei tempi delle superiori. E quante informazioni vi avevo tratto!?! La raccolta dei consigli constava ormai di 20 pagine. Premurosamente la sera prima di partire li avevo scaricati sulla pen drive per poi dimenticarla rigorosamente a casa la mattina presto del giorno dopo. Il lavoro, la casa, il matrimonio, gli hobby avevano fatto si che passassero gli anni senza che mai decidessi che fosse il momento giusto. Poi, una straordinaria congiunzione astrale fatta di dollaro debole, ferie arretrate e hobby in diminuzione, ha concretizzato la possibilità di partire per quel viaggio tanto sognato e, più o meno volontariamente, tanto preparato. Ormai, a furia di leggerne, mi sembrava di esserci già stato. Era ora di partire e allora partiamo.

Fermi tutti però, prima mi sembra doverosa una premessa, tanto per orientarci.

Programma del viaggio: partenza il 05/08/05 per San Francisco e rientro, sempre da Frisco, il 27/08/05. Nel mentre: visita di Frisco, della costa californiana, di L.A. (Universal, Disneyland e outlet compresi), route 66, Monument Valley, Arches, Canyonland, Bryce, Zion, Las Vegas, Grand Canyon, Death Valley, Sequoia , Josemite. Partecipanti del viaggio: io, Paolo, 28 anni, geometra, milanese di origini emiliano-liguri-partenopee, amante della musica, della danza, del cinema, della buona cucina, naturalmente dei viaggi e Fabiana (Faby), mia moglie, 26 anni, geometra, milanese di origini partenopeo-venete, amante della danza, della musica, dei film strappalacrime, naturalmente dei viaggi. Fine della piccola premessa: spero vi siate orientati. E allora partiamo davvero! Naturalmente in aereo: MI-SFO Air France € 2275 per 2 persone A/R, comprese le tasse, entrambi con scalo a Schiphol (Amsterdam). Per il volo, come il resto, va fatta una postilla: prenotazione con agenzia o internet? Dopo molto peregrinare tra agenzie e siti internet, alla fine la scelta è caduta su internet. Come per gli americani, anche su questa scelta ci sarebbe da parlare per anni. Io personalmente ho optato per internet per un misto di convenienza e soprattutto di competenza: pagherei anche qualche euro in più a persone competenti, ma è difficile purtroppo in molte agenzie di viaggio trovarne. Per carità non ne abbia a male chi lavora in agenzia, probabilmente ho trovato quelle sbagliate, ma credo che questo aneddoto ne renda l’idea: tra le tante, una mi aveva proposto di prenotare con Safena, ex compagnia di bandiera belga. Ex in quanto è fallita (bancarotta) qualche mese prima. Sul loro sito erano in vendita i posti, ma non per i voli, erano proprio in vendita i posti: i sedili. Assediati dai debitori stavano smantellando gli aerei. E la cosa comica è che non c’era dolo da parte di quelli dell’agenzia, è che non se ne erano proprio accorti! Direi allucinante! Per carità, ripeto, non saranno tutte così, o almeno lo speriamo! Le prenotazioni degli hotel le abbiamo fatte tramite www.Expedia.It, trovandoci bene,mentre il volo lo abbiamo prenotato direttamente dal sito della KLM www.Klm.It, dopo aver determinato su motori di ricerca voli, presenti su siti quali expedia o www.Edreams.It, quale compagnia applicasse prezzi bassi, scremando le compagnie notoriamente risapute non buone o quelle non suggerite dai mille racconti letti vuoi per un motivo, vuoi per l’altro

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