Aayu-bowan Sri Lanka - Il Triangolo Culturale

Finalmente, dopo 3 mesi di studio sul percorso, le tappe da non perdere assolutamente, uno studio culturale e religioso del paese, eccoci finalmente arrivati... Nella Grande Persia ! No, non mi sono bevuto il cervello, è solo che questa me ...

  • di QMax
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Finalmente, dopo 3 mesi di studio sul percorso, le tappe da non perdere assolutamente, uno studio culturale e religioso del paese, eccoci finalmente arrivati... Nella Grande Persia ! No, non mi sono bevuto il cervello, è solo che questa me la ero preparata come frase introduttiva al viaggio che mia moglie ed io avremmo dovuto fare in Iran, poi complice il caldo intollerabile che c'è in agosto in alcune zone centrali (47 gradi) e il clima politico molto agitato, abbiamo deciso all'ultimo minuto di cambiare la nostra destinazione e rimandare alla prossima primavera.

Siamo entrambi amanti del subcontinente indiano, ed essendo stati lo scorso anno in Tamil Nadu, Kerala e Karnataka, ci è sembrato interessante andare ancora più a sud per scoprire questo paese così vicino ma anche molto differente dall'India, lo Sri Lanka.

Come al solito ci rivolgiamo all'ultimo minuto ad un tour operator che possa organizzarci il viaggio in brevissimo tempo e, nonostante quello che all'inizio pareva essere un problema insormontabile, ovvero la disponibilità dei posti sul volo, alla fine riusciamo a partire.

La nostra avventura parte da Milano Malpensa il 5 agosto con volo Eurofly diretto prima a Colombo, la nostra meta, e a seguire Male per scaricare tutti gli spiaggivori diretti alle Maldive. Al momento della nostra prenotazione non si sapeva ancora quante persone avrebbero fatto parte del gruppo di viaggio, e rimaniamo tristemente colpiti dal numero di persone sul nostro stesso volo che si fermeranno a Colombo... Mmmm... C'è puzza di gruppone da 50 persone...

Quando riusciamo ad organizzare per bene le cose, siamo tipi da vacanza in treno, in bus o dove necessario con auto a nolo, cerchamo di evitare sempre i gruppi. Per una questione di logistica ma anche per apprezzare al meglio il viaggio, credo sia una follia viaggiare in tanti, diventa tutto dispersivo...

Comunque ormai siamo qui... Si parte.

GIORNO 1: Avevo letto sempre male di Eurofly, ma la particolarità di essere un volo diretto senza alcuno scalo ha pesato non poco nella scelta, 11 ore circa di trasferimento contro le 30 ore di Emirates o Quatar, ovviamente con scali intermedi.

A conferma della fama Eurofly, il volo parte con 3 ore di ritardo, delle quali quasi 2 in attesa sul velivolo... A un certo punto gira addirittura la voce che l'aereo è sovrappeso, alla faccia della sicurezza.

Nessun Duty-Free a bordo, meno male che ho acquistato le sigarette in aeroporto ma... Ve lo dico dopo.

Per fortuna il volo è notturno, per cui si riesce anche a dormicchiare.

Al nostro arrivo a Colombo troviamo a attenderci... Il classico caldo umido tropicale al quale per fortuna siamo già abituati, provenendo noi dalla pianura padana, nota per il clima tropical-umidiccio-appicciscoso tipico delle nostre estati.

I bagagli ci sono... Bene... Andiamo a cambiare qualche Euro mentre seguiamo timidamente con lo sguardo il flusso di turisti diretti verso l'uscita dell'aeroporto, quasi con paura di ritrovarli fuori in nostra attesa per completare il gruppo.

Ok, è il momento... Ci trasciniamo fuori dall'aeroporto e vediamo in lontananza un uomo con un cartello che indica il nome del nostro Tour Operator... È lui! Ormai o la va o la spacca... Eccoci, siamo noi...

Rapido controllo dei nomi, una sua occhiata verso la fila di persone in uscita dall'aerostazione... Bene! Possiamo andare! Siamo solo noi ? Si! Gran sorrisi e fuochi d'artificio per festeggiare la felice quanto inaspettata notizia !!! L'uomo è Adrian, guida turistica, laureato in Botanica. Parla perfettamente italiano

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Commenti
  1. freedonia
    , 10/7/2010 17:34
    Ciao,
    ho apprezzato molto il tuo diario di viaggio. Ma secondo te è possibile girare e vivere il paese anche senza guida ed autista ma scegliendo i trasporti locali?
    grazie daniela

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