Tra i bambini Tamil dove ci fu lo tsunami

04. 09. 2007 Milano (ITALIA) Stavolta si parte in due. Io e il Mastice, ricordando i vecchi tempi tunisini o maltesi... "Ci sono due modi di viaggiare. Nel primo si percorrono grandi distanze in poco tempo, ci si muove, ci ...

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  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

04. 09. 2007 Milano (ITALIA) Stavolta si parte in due. Io e il Mastice, ricordando i vecchi tempi tunisini o maltesi... "Ci sono due modi di viaggiare. Nel primo si percorrono grandi distanze in poco tempo, ci si muove, ci si sposta, si imparano a conoscere i lineamenti generali delle montagne, delle valli, gli aspetti più evidenti della gente e del loro carattere. Nell’altro si sosta, si va in profondo, si mettono un poco le radici e si cerca di succhiare dalla terra l’invisibile linfa spirituale di cui si nutrono gli abitanti del posto. Ambedue sono modi legittimi, ambedue possono essere fonti di piacere, ambedue possono portare ad utili conoscenze e comparazioni." 05. 09. 2007 Dambulla (SRI LANKA) Dieci ore di volo ci conducono in questa terra a tre ore e mezzo di fuso orario dall'Italia! Perchè, poi, c'è pure quella mezz'ora di differenza? I primi misteri colorano il viaggio! Il primo approccio, nel lungo trasferimento dalla capitale Colombo a Dambulla è stato un misto di Vietnam (per il caos incontrollato nelle strade) e di Panama per la sua vegetazione così fitta e rigogliosa! Isola dai tanti nomi, da "Serendib" di tempi ormai lontani a "Ceylon" (durante la colonizzazione britannica) fino all'attuale Sri Lanka che vuol dire: "Terra dai bei momenti capitati per caso".

Gli inglesi, oltre alla guida a sinistra, hanno lasciato loro in eredità la passione per il cricket. La nazionale singalese, difatti, è tra le prime al mondo in questo sport e spesso capita di vedere ragazzini, in giro, giocare a questo sport. Un pò come il calcio da noi! In albergo veniamo accolti da tantissime scimmie che gironzolano tranquille. Ci hanno detto di stare attenti in camera e chiudere sempre tutte le finestre per evitare che entrino a fare danni! Ciò che invece non mi aspettavo erano i pipistrelli! Ce ne sono migliaia di sera, ti svolazzano sulla testa come se fossero mosche giganti, basta farci l'abitudine! E nono solo... 06. 09. 2007 Anuradhapura (SRI LANKA) [Nick]: L'autobus procede suonando il clacson in ogni momento su una strada "tutta buche" che fra l'altro dovrebbe essere una delle strade principali... Tutt'intorno alberi, campi, negozietti qua e là e banchetti che vendono frutta, davvero molto colorati! Ad Anuradhapura abbiamo visitato un tempio che custodisce il cosiddetto "albero di Bo", un albero che pare sia nato da un germoglio dell'arbusto sotto il quale Buddha ebbe l'illuminazione... Chissà! La cosa che mi ha sorpreso di più è stata la cerimonia di offerta dei doni... Una fila indiana di anziane donne vestite di un bianco candido che al suono di un tamburo, pian piano, si recavano con dei vassoi colmi di doni (fiori, incenso, frutta) da deporre sotto l'altare dei vari Buddha! Mi ha colpito la convinzione nei loro volti mentre pregavano. Ho imparato che finora ci son stati quattro Buddha. Uno ogni 5000 anni. L'ultimo è stato Siddharta Gotama, illuminato circa 2500 anni fa.

Per colpa dei vari attentati delle cosiddette "Tigri Tamil" (un'etnia che vive essenzialmente nel nord e che auspica alla separazione dal resto dell'isola), siamo stati sottoposti a controlli, perquisizioni, sia del corpo che dello zaino tantissime volte! Ad Habarana mi ha meravigliato molto vedere le donne che si lavavano e facevano il bucato in riva ad un laghetto sporco e poi li facevano asciugare stendendoli sulle rocce... Uomini, ragazzi, bambini con saponi, dentifrici che si lavavano lì e si asciugavano all'aria aperta! Un'altra forma di libertà?!? Noi ne abbiamo approfittato per fare un giro in groppa ad un grande elefante! Da lì mi son proprio goduto il paesaggio che ci circondava ed avvolgeva! Ogni tanto sbucava un viottolo che penetrava in oscuri cespugli da dove provenivano suoni e musiche varie! Erano i villaggi degli indigeni... Che meraviglia! Ogni tanto vedevo casettine fatte di terra... Ma con una pioggerellina non si sciolgono? Boh! Una cosa che mi ha un pò deluso è che tutti i singalesi che ci incontravano, quando capivano che eravamo italiani gridavano trionfanti: "Italia Uno". L'Italia, paese di artisti, musicisti, poeti, navigatori, pittori, cuochi, ora è famosa per la sigla: "Italia Uno!". Che amarezza! 07. 09. 2007 Sigirya (SRI LANKA) Stamattina abbiamo affrontato la tanto temuta scalata della fortezza di Sigirya. Molto dura? Mi aspettavo di peggio! E' maestosa ed imponente questa grande roccia dai piedi di leone. Un'arrampicata accessibile a tutti! Ho visto impressionanti alveari, vere e proprie piramidi nere all'ingiù... Fabbriche di miele! Sigirya non conserva quasi nessun resto archeologico tranne per dei bellissimi affreschi conservati in una grotta, l'unica cosa bella è il poter ammirare tutto il panorama da una così alta roccia! Subito dopo abbiamo visitato una fabbrica di "batik". Il "batik" è una particolare forma d'arte su cotone in cui si usano colori e cera d'api. La caratteristica principale è che si vede lo stesso disegno indistintamente, sia in un lato che nell'altro! Inaspettatamente, in un cortile notiamo due strani animali. Erano due casuari. Una specie di struzzo preistorico nemico dei cobra! Due zampe molto forti e grandi, petto possente, artigli sulle ali, grande corno sul capo dal lungo e aguzzo becco. Neri con il collo blu e viola

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