Tour della Spagna in moto

Per l’estate 2007 abbiamo scelto come meta di viaggio la Spagna, 20 giorni attraverso la “Spagna classica”, ma in fondo è proprio quello che cercavo, capire e conoscere questo paese, attraverso alcuni dei suoi posti più significativi e che in ...

  • di Celia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Per l’estate 2007 abbiamo scelto come meta di viaggio la Spagna, 20 giorni attraverso la “Spagna classica”, ma in fondo è proprio quello che cercavo, capire e conoscere questo paese, attraverso alcuni dei suoi posti più significativi e che in un certo senso ne hanno fatto la storia, rendendolo ciò che è.

Viaggiando in moto abbiamo optato per il traghetto per raggiungere la meta,(civitavecchia-barcellona) in modo da avere più tempo da dedicare proprio alla Spagna.

Beh sul traghetto questa è una storia a parte... escludendo i ritardi, (è si, ritardi su ritardi accumulati) che però mi hanno fatto collezionare una notte a dormire sulle panchine del terminal, la nave era penosa, sporca e carica di gente, dire che era lurida mi sembrerebbe un gran complimento.

Non c’è molto da dire, abbiamo passato 24 ore a ciondolare su e giù per i ponti del traghetto, a mangiucchiare e dormire sulle poltrone, circondati da gente che dormiva a terra, da ubriachi, e dalla peggio gente con cui potete mai desiderare di fare un viaggio.

Ma finalmente dopo una giornata intera di navigazione, alle 8 di mattina scorgiamo le coste barcellonesi.. Non mi sembrava vero!!! La nostra prima tappa si trovava ad appena 100 km dallo sbarco, TARRAGONA, bel paese di mare che abbiamo raggiunto dopo un’altrettanto bella strada in mezzo a vigneti e campagna.

Il nostro hotel si trovava proprio sulla rambla nova, in centro quindi, vicino alla bella terrazza sul mare. Esausti ma felici, dopo una sana doccia (e lunga) ci buttiamo subito in strada, assaggiamo cibo locale dai baracchini (come insegna il mio cuoco preferito Anthony Bourdain) e andiamo alla ricerca di un buon ristorante per la cena, verso il serrallo. Il quartiere devo dire la verità lascia un po’ a desiderare, ma è qui che si trovano i migliori ristoranti di pesce della zona, il Cal’Brut, Cal Martì e Cal Juan. Chiusi però.

È già, il lunedì niente pesce!!! Pazienza, sarà per la prossima volta..

Tarragona è una città abbastanza piccola, si impiega poco per girarla, ma per assaporarne meglio lo spirito e visitare le tracce romane un paio di giorni li può sicuramente meritare.

Il nostro itinerario prosegue il giorno dopo verso VALENCIA.. Peccato che sembra proprio che il tempo non sia dalla nostra parte.. E infatti un temporale ci coglie già in partenza. Beh, sarà una buona occasione per provare l’attrezzatura da pioggia! Mai scoraggiarsi giusto?? E FORTUNA CHE VIAGGIAMO ATTREZZATI! Dopo varie soste dovute all’acqua al freddo e al vento (e pensare che tutti mi dicevano che sarei morta di caldo in spagna... mah...) arriviamo a Valencia, dove ci accoglie il nostro primo IBIS! Ottima struttura, a pochi kilometri dal centro pulita comoda.. Insomma direi ok decisamente.

Anche qui la città si gira facilmente, il centro è plaza dell’Ayuntamento, e da li lasciatevi trasportare dagli odori e dai colori delle stradine che si snodano attraverso la città.. Noi abbiamo seguito il nostro istinto (e in seguito anche la nostra inseparabile lonely planet) e devo dire che ci siamo trovati bene, in particolare la prima sera, quando abbiamo trovato una piccola traverna, lungo un vicolo, che serviva una favolosa gazpacho e paella valenciana. Da provare qui è anche l’horchata, una bibita tipica che servono fresca (è simile alla nostra orzata, ma dal sapore molto più consistente e naturale).

Un po’ più fuori dal centro rimangono invece la città della scienza e l’Oceanographic, Il viaggio prosegue l’indomani per Murcia, attraverso che una bellissima strada in cui sembrava di essere tornati indietro nel tempo, in mezzo al deserto. La città turisticamente offre poco, ha una bella cattedrale e una zona del centro piccola ma carina. Ma Murcia era una tappa intermedia, una sosta sulla via di GRANADA! Che dire... già dalla strada abbiamo passato posti meravigliosi... davvero non sembra di essere in Europa.. Canyons, valli, paesi che sembrano fantasmi... fumi uscire da isolate ciminiere...E poi il paesaggio cambia, e trovi alti monti con pini.. Non ci si capisce più niente, è tutto così strano e bello!!! L’entrata a Granadain moto non è stata esattamente tra le più trionfali.. Si da il caso che la nostra via, che stava proprio sotto all’Alhambra, fosse chiusa per lavori...E così abbiamo dovuto fare un giro da incubo, sotto un caldo sole, per riuscire ad entrare in quelle viuzze strette ed arrampicate per un altro lato. Ci avremo messo circa un’oretta, fra sensi vietati, lavori e semafori

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Commenti
  1. Piero2011
    , 17/1/2011 22:50
    Mi associo a Belfagor, complimenti per l'itinerario, lo farò anche io questa estate in moto. Quali sono stati i costi di nave e tutto il resto?
  2. belfagor
    , 2/5/2010 12:48
    Bellissimo il tuo viaggio!! farò lo stesso in moto quest'estate..posso chiederti se hai prenotato una parte di "hotel" prima di partire o hai trovato facilmente posto? Grazie!!!!
  3. belfagor
    , 2/5/2010 12:46
    Bellissimo il tuo viaggio!! farò lo stesso in moto quest'estate..posso chiederti se hai prenotato una parte di "hotel" prima di partire o hai trovato facilmente posto? Grazie!!!!

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