Barcellona delle meraviglie

Approfittiamo del ponte di venerdì 29 giugno (a Roma è la festa patronale di S.Pietro) e di una tregua concessaci al lavoro e acquistiamo al volo un biglietto per Girona con la Ryanair. È importante sapere che la Ryanair è ...

  • di Tina&Lino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Approfittiamo del ponte di venerdì 29 giugno (a Roma è la festa patronale di S.Pietro) e di una tregua concessaci al lavoro e acquistiamo al volo un biglietto per Girona con la Ryanair.

È importante sapere che la Ryanair è molto rigorosa sui bagagli trasportati e quindi se avete intenzione di fare acquisti vi conviene acquistare per il costo di 6 euro la possibilità di imbarcare un bagaglio del peso di 15 kg oltre a un bagaglio a mano di max 10 kg (per ogni kg in più si paga 8 euro). Con 100 euro a persona riusciamo ad assicurarci un posto sul volo del mercoledì sera con rientro domenica mattina. Il volo arriva puntualissimo a destinazione e ancora più puntuale e comodo il viaggio in pullman da Girona a Barcellona: 21 euro a/r (il biglietto si acquista nell’aeroporto di arrivo) con partenze coordinate con l’arrivo dei voli. Il pullman arriva alla stazione dei pullman di Barcellona Nord (fermata metro: arc de triomf).

Andiamo a prendere la metro. Conviene acquistare i carnet da 10 biglietti per 6.70 euro (1 biglietto = 1,25 euro). Il nostro albergo è a 3 fermate di metro, alla stazione di Clot. Scopriamo che l’hotel 3 stelle Albeniz, prenotato in tutta fretta via internet e pagato 150 euro per 4 notti, è, oltre che collegato perfettamente, anche molto accogliente. La camere sono piccole ma pulite e arredate con cura. Andiamo a dormire appena arrivati visto che avremo solo 3 giorni per visitare la città e abbiamo in programma di girarla il più possibile.

Ci svegliamo di buona lena e abbiamo intenzione di iniziare il nostro tour dalla zona est e nord della città.

Ci dirigiamo subito verso la Sagrada Familia che è raggiungibile a piedi dall’hotel e lo spettacolo che si presenta ai nostri occhi è davvero strabiliante. La Sagrada Familia è una chiesa di un impatto visivo imponente! Lo stile è molto particolare; può non essere apprezzato da tutti ma la sua vista è in ogni caso un’esperienza emozionante. L’entrata costa 8 euro ma per 9 euro si acquista un biglietto che dà la possibilità di visitare anche la Casa Museo di Gaudì che è all’interno di Park Guell.

Ci soffermiamo a lungo sulle facciate: contengono molti simboli e sono ricche di particolari.Ci vorrebbero ore per vedere ogni dettaglio! Entriamo dentro e la chiesa si presenta come un enorme cantiere. La sensazione che dà è quella di attreversare un bosco; le imponenti colonne infatti, come dal progetto di Gaudì, ricalcano la forma degli alberi. E’ interessante vedere gli artigiani al lavoro per completare l’imponente opera che verrà portata a compimento tra decenni. Mi riprometto di tornare per vedere lo stato di avanzamento di lavori, visto che la chiesa è un continuo evolversi.

È possibile visitare il museo annesso che è molto interessante per capire tecniche costruttive di questa orignale costruzione e per iniziare a capire il genio di Antonio Gaudì la cui opera accompagnerà l’intero viaggio alla scoperta di Barcellona.

Imbocchiamo Avinguda di Gaudì e ci ritroviamo al cospetto dell’ Hospital de la Santa Creu. Non è inserito negli itinerari turistici usuali della città eppure è una costruzone straordinaria e si percepisce l’intenzione di voler creare un ambiente da cui i pazienti potessero trarre giovamento per la guarigione.

Prendiamo la metro vicino l’ospedale fino alla fermata Lesseps per andare a Parc Guell. Purtroppo la fermata non è molto vicina al parco. Seguendo le indicazioni si raggiunge il parco dopo un quarto d’ora di cammino, ma ne vale davvero la pena. Sembra di essere in un parco giochi, fatto di case di pan di zucchero e decorazioni coloratissime. All’interno del parco c’é la famosa salamandra colorata ma in realtà il parco si espande per ettari ed è bellissimo scoprirlo!E’ fatto di sentieri e costruzioni originalissime. Tutto rigorasamente composto da linee curve. Nelle opere di Gaudì è una vera sfida trovare una linea retta! All’interno del parco visitiamo la casa museo di Gaudì. Piccola ma carina

  • 914 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social