Dopo aver deciso finalmente di recarci alle seychelles (in lizza Mauritius, Maldive e Caraibi) e grazie alle informazioni contenute su questo sito e su http://www.seychelles.travel/en/home/index.php abbiamo individuato delle strutture ricettive.Un paio di settimane prima della partenza le abbiamo contattate direttamente ...
Dopo aver deciso finalmente di recarci alle seychelles (in lizza Mauritius, Maldive e Caraibi) e grazie alle informazioni contenute su questo sito e su http://www.Seychelles.Travel/en/home/index.Php abbiamo individuato delle strutture ricettive.Un paio di settimane prima della partenza le abbiamo contattate direttamente e prenotato tutto dell'Italia senza pagare nulla in anticipo. Partenza la sera del 23 da roma fco con Air Seychelles, arrivo a Mahè abbastanza puntuale e trasferimento al porto con la navetta del Catcocos (prenotata anche questa dall'Italia).
Tratta Mahè-Praslin (42 euro a persona) con catamarano Catcocos con tempo di percorrenza di circa 1 h; poi Praslin-La Digue con Inter Island Ferry (12 euro a persona) circa 15 minuti. Arrivo a La Digue alle 12 circa...Dal porto ci siamo incamminati con valigie e 30°C + 100% di umidità verso la guesthouse Rising Sun pensando che fosse molto vicino...In considerazione dello stato fisico e delle condizioni climatiche consigliamo di prendere la limousine (carro trainato dai buoi). Siamo stati 5 notti a La Digue tutte al Rising Sun, gestito da seychellesi. Commento positivo con buon rapporto qualità/prezzo: 85 euro a notte, BB con buona prima colazione, aria condizionata, stanza molto grande e ben pulita e recentemente ristrutturata...Segnaliamo frigorifero in camera. Unica nota stonata il box doccia che aveva le porte scorrevoli fuori dai binari che rischiavamo di caderti sui piedi...Nel contempo il giovane gestore è risultato gentile e disponibile. Bici affittate da loro a 5 euro a persona al giorno. Ci aveva chiesto il saldo immediatamente, secondo noi per la paura che finissimo gli euro che avevamo portato, ma noi lo abbiamo pagato in 2 rate a inizio e fine soggiorno. Abbiamo trasorso i nostri 5 giorni sponstandoci da una spiaggia all'altra anche nella stessa giornata visto le distanze ravvicinate. In meno di un'ora circa si può percorrere il perimetro ciclabile dell'isola.Nonostante la indubbia bellezza ruffiana di Anse Source D'Argent, vista sia al mattino che al tramonto, la nostra preferita è Grand Anse: un ampia distesa di sabbia bianchissima, lambita da un mare turchese intenso, in una sola parola superlativa. Attenzione però alle correnti, in quel punto non c'è barriera e la forza dell'oceano si manifesta chiaramente. Vicino Grand Anse consigliamo una passeggiata di mezz'ora per raggiungere Anse Cocos, seguendo un sentiero facilmente percorribile anche con sandali (infradito è sicuramente troppo), più piccola di grand Anse, ma con una vegetazione lussureggiante, quindi ombra (nessuna spiaggia di la digue ha la minima attrezzatura, per fortuna) e la barriera presente già a riva. In tutte le spiagge con barriera a riva (Anse Severe, Source d'Argent e Cocos) al mattino la bassa marea rende impossibile fare più di un pediluvio. Meglio andare con l'alta marea, tardo pomeriggio, con un metro o poco più di acqua.
Il quarto giorno escursione alle isole di Marianne, Cocos e Felicitè alla modica cifra di 75 euri a cranio, comprensivi di pasto a Marianne, con eccezionale pesce grigliato appena pescato da un tipo rasta, in apnea con punteruolo di un metro!!!! Nell'occasione abbiamo potuto ammirare discrete quantità di pesci tropicali ad anche una tartaruga marina, che ci ha tenuto compagnia durante uno dei bagni. Putroppo tutto il corallo che abbiamo visto era di un colore bianco sporco e solo in rari punti di un qualche colore un pò più vivo.
Avendo scelto l'opzione B&B, abbiamo cenato ogni sera in un posto diverso: - Zerof: buffet creolo a 15 euro, senza infamia e senza lode, ma gestito affabilmente da due signore