Seychelles, si può fare

Nove giorni tra Praslin, La Digue e Mahé fai da te e senza spendere un capitale: si può fare anche se non si è in viaggio di nozze
Scritto da: pilusoro
seychelles, si può fare
Partenza il: 19/10/2012
Ritorno il: 28/10/2012
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Dove andiamo in vacanza ad ottobre? Io e la Marty riflettiamo per qualche settimana… Vorremmo il mare, il caldo e la possibilità di muoverci “on the road” senza nessun problema. Ed ecco che la scelta cade sulle Seychelles. La prima paura è però quella che siano troppo care… infatti non ci si può avvicinare ai resort super di lusso. Chiediamo consigli ad una nostra ex compagna di classe, originaria delle Seychelles, e si comincia ad organizzare, grazie ai suoi preziosi consigli e alla mitica Lonely Planet. Prenotiamo un ottimo volo Emirates che parte da Malpensa il venerdì sera verso le 22.30, quindi dopo il lavoro, trolley al seguito e via di corsa in aeroporto! Il sabato, primo pomeriggio atterriamo a Mahé. Il viaggio non è ancora finito perchè abbiamo deciso di prendere un volo interno per raggiungere Praslin (solo 15 minuto di volo). A Praslin soggiorniamo presso una piccola Guest house gestita da un italiano e ci troveremo splendidamente. Ottima cucina e ottima compagnia, sia del padrone di casa, che di una simpaticissima famiglia di Biella che soggiorna durante il nostro periodo. La Guest house si trova a Anse Volbert a due passi dalla spiaggia, e ci fermeremo 4 notti. Che dire, Praslin è un’isola verdissima con una natura lussureggiante e dalle spiagge fantastiche. Sabbia bianca e acqua cristallina di un azzurro chiaro spettacolare. Non bisogna assolutamente perdere Anse Volbert, Anse Lazio, Anse Georgette (bisogna passare all’interno del Resort Lemuria… con una passeggiata di ca 20 minuti, su e giù per il campo da golf – ricordatevi di chiamare prima di andare)… le spiagge a mio parere più belle. Poi c’è il Parco Nazionale, per vedere il famoso coco de mer che cresce solo qui. Abbiamo fatto anche un’escursione eccezionale a visitare Cusine (parco nazionale dove la natura e gli uccelli – oltre alla zanzare purtroppo – la fanno da padrona), Curieuse (dove vi troverete a contatto con decine e decide di tartarughe di terra) e un po’ di snorkling a St. Pierre.

Dopo il nostro soggiorno a Praslin salpiamo alla conquista di La Digue, raggiungibile in circa 20 minuti di traghetto. A La Digue abbiamo soggiornato in un carinissimo albergo a 4 stelle non troppo lontano da La Passe. Parola d’ordine sull’isola: pedalare! Così noleggiamo anche noi una bici ed in 3 giorni visitiamo questa isola in lungo e in largo: Grande Anse, Petit Anse, Anse Coco, Anse Source d’Argent. Riprendiamo poi il traghetto fino a Praslin ed un piccolo volo interno per raggiungere di nuovo Mahè, abbiamo ancora un giorno per visitare anche quest’isola, dalla capitale Victoria ad una delle bellissime spiagge Grande Anse. Il giorno dopo ripartiamo a malincuore da queste stupende isole e decolliamo alla volta di Malpensa con un piccolo scalo a Dubai.

Non aspettate di visitare queste perle dell’oceano indiano solo durante il vostro viaggio di nozze… approfittatene senza nessun problema. Sono molto care, ma se evitate i resort di lusso e le agenzie di viaggio, potrete godervele anche con un budget più ridotto ed organizzando il tutto “fai da te”. Le isole sono idilliache per chi ama il mare e la natura. A livello culturale c’è poco o niente (intendo città, monumenti e altro). Mettete in conto un po’ di pioggia e qualche nuvola ogni tanto… in un’isola così rigogliosa e verde può solo piovere molto.



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