Seychelles low cost come, dove, quando e perchè

Praslin, La Digue, Mahè, il paradiso non può attendere...
Scritto da: puccy
seychelles low cost come, dove, quando e perchè
Partenza il: 12/06/2011
Ritorno il: 26/06/2011
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

E’ vero, il Paradiso è lì che vi aspetta, perché farlo attendere? E le Seychelles sono un autentico Paradiso per tutti. Dimenticatevi lo stereotipo turistico di romantiche coppie in viaggio di nozze e ricchi pigroni volontariamente esiliati in un resort di lusso, li troverete, naturalmente, ma incontrerete anche tante coppie spartane, con o senza bambini, gruppetti di amici e amiche, viaggiatori tranquilli o irrequieti, turisti giovani e meno giovani, insomma tanti “turisti per caso”, tutti animati dal comune desiderio di scoprire il mondo, tutti innamorati della natura e della sua inesauribile capacità di stupire. Non andate alle Seychelles se amate le località turistiche con un bel lungomare, negozi eleganti, ristoranti e luoghi di ritrovo chic e dal servizio ineccepibile. Niente di tutto questo. Alle Seychelles, per quanto ci siano lussuosi ed esclusivi resort, la vera regina resta, sempre e comunque, la natura e non la mondanità. Le Seychelles sono un museo di storia naturale vivente e un luogo di rifugio per alcune delle specie più rare al mondo. Le maree, gli alisei, gli acquazzoni improvvisi, le onde e le foreste, i graniti e le sabbie immacolate, gli uccelli, i pesci e le tartarughe, saranno i vostri compagni di viaggio, abbandonandovi ed adattandovi al loro ritmo e al loro palpito scoprirete veramente un mondo unico. Il Paradiso terrestre? Forse.

Se le Seychelles sono già nel vostro cuore e avete la pazienza di continuare a leggere, scoprirete che conquistare questa meta da sogno è una cosa fattibilissima e che non vi costerà una fortuna, in ultima pagina abbiamo predisposto un info-memo con dettagli tecnici, siti internet, numeri telefonici, prezzi ed informazioni che potranno esservi utili. Noi ci siamo resi conto che era possibile organizzare un viaggio su misura e con un costo ragionevole grazie ai Turisti per Caso che ci hanno preceduto. Leggendo le loro impressioni, confrontando le diverse esperienze e facendo tesoro delle numerose indicazioni siamo riusciti a farci una idea piuttosto precisa di cosa avremmo potuto fare e vedere, di come impostare il nostro programma di viaggio e di come procedere nella sua realizzazione. Con i diari di viaggio in mano e il computer acceso abbiamo iniziato costruire, giorno per giorno, il nostro meraviglioso viaggio.

Prima di tutto ci siamo trovati alle prese con i classici interrogativi che sorgono ogni volta che si pensa ad un viaggio.

Quando andare? Alle Seychelles è caldo tutto l’anno, quindi tutte le stagioni sono in un certo senso perfette. Ognuno di voi potrà trovare la sua stagione perfetta in base alle proprie esigenze ed in base alle attività che intende privilegiare. C’è una stagione più calda ed umida, che corrisponde al nostro inverno, con piogge frequenti culminanti nei mesi di gennaio e febbraio, in questa stagione i venti sono deboli e spirano da nord-ovest a 8-12 nodi, l’acqua del mare raggiunge le temperature maggiori e le spiagge sono facilmente balneabili. Questo periodo è dunque buono per sfuggire ai nostri rigori invernali, riposare e godere di una bellissima spiaggia a portata di hotel, incuranti dei possibili acquazzoni. La stagione corrispondente alla nostra estate è invece la più fresca, ventilata e secca, I mesi con meno precipitazioni sono giugno, luglio ed agosto, gli alisei di sud-est sono freschi ed asciutti, la temperatura dell’acqua è comunque gradevolissima ma il mare tende ad essere piuttosto agitato, le correnti sono robuste, la visibilità in acqua è limitata e in alcune spiagge la balneazione è limitata o vietata. Questo periodo è ideale per una vacanza dinamica che privilegia l’escursionismo e la scoperta dei luoghi. Nelle stagioni intermedie, aprile-maggio e ottobre-novembre, i venti calano, la percezione di umidità è maggiore e il cielo magari non è limpidissimo ma il mare è nelle condizioni di visibilità e balneazione migliore. Periodo perfetto per gli appassionai di attività subacquee. Per la vacanza che avevamo in mente, riteniamo più adatta la stagione secca.

La mèta: Seychelles va bene, ma dove andare di preciso? Le Seychelles sono, più o meno, 115 isole di cui le tre principali, e più conosciute, sono Mahè, Praslin e La Digue. Ma poi ci sono anche Silhouette, Desroches, Frégate, Denis, Alphonse, Cousin e Curieuse, Bird Island e Aride… Diverse sono abitate ed hanno un buon assortimento di strutture, altre sono occupate da un solo e costosissimo resort, alcune sono riserve naturali, altre proprietà privata, molte sono praticamente scogli. Non immaginavamo ce ne fossero tante. Comunque, considerato che è il nostro primo viaggio alle Seychelles e che abbiamo preventivato 15 giorni, scegliamo di visitare Mahe, Praslin e La Digue, che sono anche piuttosto vicine fra loro.

Come raggiungerle? L’aeroporto internazionale è sull’isola di Mahe. Dall’Italia le compagne aeree più comode sono Air Seychelles, che effettua più voli settimanali Londra-Mahè con fermata a Roma o Milano (quindi per noi italiani è sostanzialmente un volo diretto), Emirates con scalo a Dubai, Quatar con scalo a Dhoa. Da Mahe si può facilmente raggiungere Praslin con un volo interno di Air Seychelles oppure con il catamarano Cat Cocos della Inter Island Boats. La compagnia marittima Inter Island Ferry, con traghetti tradizionali o il catamarano Cat Rose, serve invece la rotta Praslin-La Digue con frequenti corse giornaliere.

Il Budget di spesa? Fermo restando che la componente di costo principale è sicuramente il volo aereo, i prezzi, sia per l’aereo che per ogni altra cosa, sistemazioni, ristoranti, noleggio auto, taxi ecc.. variano sensibilmente in base al periodo prescelto. I periodi più cari sono quelli coincidenti con le festività natalizie o pasquali e i mesi di luglio ed agosto in cui si registrano i picchi massimi di presenza. I mesi intermedi, sono intermedi in tutti i sensi: media stagione, medie frequenze, prezzi medi. Il classico periodo dei matrimoni e la stagione favorevole per le attività subacquee incidono sul costo di strutture ed escursioni marine. Escludendo gennaio e febbraio, che sono quelli con il tempo peggiore, giugno, fra tutti i mesi, risulta, stranamente, quello con meno presenze in assoluto, tanto che alcuni ristoranti e guesthouse sono chiusi per le manutenzioni straordinarie. Giugno è il mese in cui si può spender meno, bassa stagione, prezzi bassi. Sulla base di queste considerazioni generali e del tipo di vacanza che intendiamo fare, la decisione è presa, si parte a giugno. E non ce ne pentiremo. Abbiamo sempre avuto bel tempo, un fantastico cielo blu con bianche e velocissime nuvole, una sola mattinata grigia con qualche brevissimo rovescio tropicale. La temperatura era praticamente costante fra i 27 e i 29 gradi, giorno e notte, ma con la gradevole compagnia dei freschi alisei non abbiamo mai patito il caldo e non abbiamo mai usato l’aria condizionata. Abbiamo fatto poco snorkeling ma ci siamo consolati con tanti e lunghissimi bagnetti, anche di ore, in qualche spiaggia ci siamo anche divertiti con le onde tornando bambini. L’Itinerario: abbiamo dedicato i primi 4 giorni a Praslin, poi 5 a La Digue e gli ultimi 4 a Mahè. Ci sono piaciute tutte e tre, ciascuna per motivi diversi, i giorni così distribuiti sono stati pieni ed intensi ma ci siamo ritagliati anche tanti momenti di assoluto relax. Insomma non ci siamo mai annoiati e non ci siamo neppure ammazzati di fatica, anche se le abbiamo girate in lungo e in largo utilizzando tutti i mezzi a disposizione, auto, barca, bicicletta e, naturalmente, un buon paio di scarpe. Appena arrivati abbiamo chiuso in valigia l’orologio e le nostre giornate hanno seguito il ritmo del sole, delle ore di luce e delle maree.



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