Brasile, viaggio natura

Tour tra Lençois Maranhenses, Fernando de Noronha, Iguaçu, Rio de Janeiro

  • di ulisse2010
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

In un viaggio non conta quello che hai alla partenza, ma quello che ti porti al ritorno. - Antonino Davì

E’ ampiamente risaputo che il Brasile è un paese immenso e, di conseguenza, per una visita di tre settimane è necessario operare delle scelte, e queste sono state: Lençois Maranhenses, Fernando de Noronha, Iguaçu e Rio de Janeiro.

Per non perdere tempo in inutili soggiorni in città (a nostro avviso) prive di attrattive abbiamo chiesto alla nostra agenzia di viaggi di trovare voli con coincidenze molto strette ben consapevoli di correre alcuni rischi ma, fortunatamente, è andato tutto benissimo e dobbiamo ringraziare la Sig.ra Rita che è stata bravissima a trovare ciò che esattamente volevamo. Per organizzare l’attraversamento del Nord/Ovest e per il soggiorno sull’isola di Noronha abbiamo scelto due agenzie in loco che si sono dimostrate competenti, efficienti e corrette. Per gli altri soggiorni abbiamo prenotato tutto per tempo usando le possibilità offerte da internet. Per prudenza abbiamo stipulato due assicurazioni con Europ Assistance (www.europassistance.it), la prima per “annullamento viaggio” e la seconda per “assistenza medica e infortuni”, lieti di non averle utilizzate. Ci siamo procurati, in Italia, la valuta tramite il sito www.forexange.it per evitare prelevamenti agli sportelli automatici in Brasile.

Il risultato è stato un viaggio da favola che cercherò di raccontare.

1° giorno – Domenica 11 Settembre: LIDO DI CAMAIORE – BOLOGNA

Dato che l’autostrada che dobbiamo percorrere per arrivare in aeroporto è molto trafficata, con incidenti giornalieri e conseguenti lunghe code, preferiamo partire in anticipo e dormire in albergo nelle vicinanze del parcheggio a lunga sosta. Traffico da paura ma alle 19:30 siamo in albergo. Cena, televisione e a letto.

2° giorno – Lunedì 12 Settembre: BOLOGNA – LISBONA – FORTALEZA – SÃO LUIS

Alle 09:00 siamo all’ufficio di “Park To Fly” (www.parktofly.it) presso il quale abbiamo prenotato il parcheggio scoperto fino al 30 Settembre per una spesa di Euro 74,00. Molto efficenti e ben organizzati ci portano velocemente con una navetta in aeroporto. Il banco accettazione è ancora chiuso e aprirà solo due ore prima della partenza. Siamo tranquilli in attesa quando sul monitor appare un messaggio che ci fa gelare il sangue: la partenza del nostro volo ha un ritardo di 45 minuti. Il tempo della coincidenza a Lisbona è di 60 minuti! Al check-in ritiriamo le carte d’imbarco per le tratte Bologna/Lisbona e Lisbona/Fortaleza.

Anziché alle 12:25 partiamo alle 13:30 ed intravediamo un prossimo futuro nerissimo; al personale di bordo facciamo presente il problema e, prima dello sbarco, riceviamo assicurazione che l’aereo per Fortaleza ci aspetterà. Ci sentiamo un po’ sollevati ma non del tutto convinti. L’ aereo ha guadagnato parecchio tempo nel breve tragitto per cui alle 15:10 sbarchiamo. Corsa a perdifiato per tutto il lungo terminal perché, ovviamente, il cancello di uscita è esattamente agli antipodi del cancello di arrivo. Esausti, ma sorridenti, sediamo a nostri posti. Ovviamente siamo contenti, ma l’aereo non si decide a partire e cominciano le preoccupazioni per la prossima coincidenza. Decolliamo con 45 minuti di ritardo. E’ la prima volta che voliamo Tap e mi sembra doveroso dire che il servizio è stato inappuntabile, il vitto ottimo, l’aereo nuovissimo con poltrone comode; fra i programmi di intrattenimento c’erano anche tre pellicole in italiano ed io ne ho viste due: Rio e WinWin

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