Argentina “Fai da Te”

Un mese in Argentina in formula "Fai da Te". i miei consigli pratici
Scritto da: aletremo
argentina fai da te
Partenza il: 20/11/2018
Ritorno il: 20/12/2018
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €

Sono uno che considera il piccolo intoppo o l’improvvisazione sul posto parte integrante del fascino di un viaggio, per cui quando mi organizzo un viaggio tendo sempre a non esagerare con itinerari, prenotazioni e programmi predefiniti. Così è nato anche questo viaggio in Argentina, della durata di un mese, che mi ha dato molto più di quello che mi aspettavo sia per le cose che ho visto sia per la gente che ho incontrato.

IN GENERALE

Denari: Nel momento della mia visita (Dic 2018) il peso argentino ARS si era molto svalutato nei confronti del dollaro e dell’euro e la situazione dei cambi era molto fluida. I prezzi in Argentina tendono ad allinearsi al cambio con il dollaro per cui considerate che i valori da me indicati di seguito in ARS potrebbero subire variazioni importanti al momento della lettura.

Carta di debito. Il bancomat serve a ben poco. Prelevare contanti ha dei costi esorbitanti. Fino al 30% su ogni prelievo. Portatelo per emergenza ma non conviene proprio usarlo per prelevare. Carta di credito. Accettata quasi ovunque anche se in alcune località secondarie vi chiederanno una commissione aggiuntiva. Indispensabile se volete noleggiare auto o prenotare voli o bus online. Contanti. Necessari, tenetelo presente, io non amo viaggiare imbottito di quattrini per questioni di sicurezza ma qui vi consiglio di prevedere una certa dose di contanti vista proprio l’inaccessibilità dei bancomat a causa dei costi.

Cambio: Potete cambiare i vostri euro in pesos nelle numerose agenzie di cambio o nelle filiali bancarie. Molte di queste cambiano però solo ai propri correntisti e non ai turisti di passaggio. Chiaramente troverete tassi di cambio più o meno convenienti a seconda dell’agenzia. Nelle grandi città di solito si hanno cambi più convenienti. Tenete presente che tutti gli argentini sono alla ricerca di valuta pregiata, per cui potrete cambiare spesso anche dal benzinaio o al ristorante o da privati cittadini. Fate un po’ di attenzione; se sono persone conosciute o rintracciabili cambiate senza problemi. Evitate invece assolutamente i cambiavalute che stazionano lungo alcune vie delle città tipo Av. Florida a BA e vi propongono cambi super favorevoli. Spesso vi rifilano banconote false. Io personalmente ho usato quasi sempre agenzie di cambio ma ho cambiato anche presso alcuni alberghi o alle stazioni di servizio lungo le strade senza problemi.

TELEFONO e WiFi: Troverete connessione wifi in quasi tutti gli alberghi e ristoranti ma se rimanete almeno 15 gg il mio consiglio è quello di acquistare una SIM locale. Dopo qualche ricerca sulla copertura ho deciso di prendere una Claro. Un paio di euro l’acquisto e 5 euro circa per 15 giorni con 2 giga inclusi e soprattutto Whatsapp illimitato.. Più che sufficienti per comunicare con casa ed avere accesso a internet anche in mobilità.

PERIODO: Se visitate il nord del paese ai conMini con Cile e Bolivia o la zona delle cascate di Iguazù, potete decidere di andarci anche nell’inverno australe (luglio agosto) ma per il resto del paese è chiaro che d’estate è tutta un’altra vita. Io ho scelto il periodo 20 nov-20 dic. e mai scelta fu più azzeccata. Caldo sopportabile al nord e temperature più che accettabili all’estremo sud. L’equivalente del nostro mese di giugno con il pregio di aver evitato la folla di gennaio e inizi febbraio dove oltre ai numerosi turisti stranieri si aggiungono anche folle di argentini. I prezzi in questo periodo sono più bassi e non ho mai avuto problemi a prenotare escursioni, hotel o altro anche il giorno stesso.

TRASPORTI

Volo Intercontinentale: Ho volato con Alitalia che ha un volo diretto Roma – Buenos Aires. devo dire molto comodo e con i prezzi in linea con altri vettori a parità di tempo di volo. A novembre 2018 , ho speso 750 euro A/R da Malpensa a BA con biglietto acquistato ai primi di agosto. Se amate viaggiare più comodi ed avete un budget un po’ pi0 sostanzioso vi consiglio di visitare la pagina di upgrade di Alitalia dove si possono fare offerte per viaggiare in classe superiore risparmiando sul prezzo originario.

Voli interni: Per fortuna da qualche anno a questa parte anche in Argentina hanno preso piede compagnie aeree low-cost che, considerando le grandi distanze, aiutano a ottimizzare i tempi a costi sostenibili. Per la Patagonia e la Terra del Fuoco rimane di fatto, alla data odierna, il monopolio di Aerolinas Argentinas ma per molte destinazioni del centro nord esistono alternative come Andes, FlyBondi ed altre. Io ho usato, FlyBondi per andare a Iguazù trovandomi molto bene sia per la puntualità che per lo stato degli aeromobili. Ho speso circa 75 euro A/R da BA. Per andare al sud ho fatto un biglietto multi tratta con Aerolinas Argentinas con partenza e ritorno a BA e 3 destinazioni intermedie (BA-Trelew-Ushuaia-El Calafate-BA) al costo di circa 430 euro a persona.

Il transfer da/per l’aeroporto internazionale: All’arrivo, all’interno dell’aeroporto Pistarini, ho acquistato il biglietto da Tienda Leon, che con un minibus mi ha portato Mino al terminal di Retiro e da li mi ha poi accompagnato Mino alla mia destinazione in città. Costo 450 ARS a persona corrispondenti a circa 11 euro. Al mio rientro ho invece utilizzato Minibusezeiza. Compagnia di minibus molto efficiente. Si prendono senza prenotazione in Defensa ang. Belgrano. zona San Telmo, 300 ARS a persona con bagaglio incluso

Bus: Gli Argentini si muovono in bus, anche sulle lunghe distanze, con viaggi anche plurigiornalieri. I mezzi sono di solito moderni e molto confortevoli con 3 tipologie di posti: Semicama, Cama e Executivo. I semicama sono posti classici con sedile reclinabile in parte e spazio per le gambe sufficiente ma non ampissimo. Il posto Cama invece prevede poltrone molto ampie e comode con schienale reclinabile Mino a 160° e ampio spazio per le gambe, a volte con servizio di snack incluso. L’Executivo prevede inMine schienali reclinabili di 180° che trasformano il posto in un letto e servizio di ristorazione incluso. Un viaggio notturno in bus permette di muoversi senza perdere tempo, risparmiando sul pernottamento per ritrovarsi al mattino seguente a destinazione. Fortemente consigliato come metodo di movimento. Io a titolo di esempio ho fatto la tratta BA Cordoba in notturna con posto Cama ed ho speso circa 1250 ARS equivalenti a circa 30 euro. I biglietti si possono acquistare online su Flechabus o Busbud o direttamente alle biglietterie dei vari Terminal de Omnibus presenti in tutte le città.



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