La Provenza in primavera

Provenza

  • di milemarco
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Itinerario

Ve 2 aprile: Milano - Saint Tropez - Aix en Provence Sa 3 aprile: St. Remy de Provence - Gordes - Abbaye de Senanque - Avignone Do 4 aprile: Pont du Gard - Tarascon - Arles - Camargue - Les Baux de Provence Lu 5 aprile: Les Baux de Provence - Moustiers Sainte Marie - Verdon - Saint Paul de Vence Ma 6 aprile: Saint Paul de Vence - Vence - Milano Venerdì 2 aprile

Partiamo da casa poco prima delle 7.00 e ci dirigiamo verso Aix en Provence. Durante il viaggio decidiamo di fermarci per una sosta a Saint Tropez.

Arriviamo intorno alle 12.00, facciamo una passeggiata per le vie del centro e visitiamo la zona del porto. Il porto è ricco di bellissimi yacht e la località è molto elegante. Dopo aver mangiato un kebab, visitiamo Place des Lices e successivamente riprendiamo il nostro viaggio.

Arriviamo ad Aix en Provence intorno alle 15.

Visitiamo Corse Mirabeau, Place des 4 Dauphins, la Eglise du Sant Esprit, Rue Espariat, Place Richelme, Place de l’Hotel de Ville, la Cathedrale St-Sauveur, Forum de Cordeurs, Place de Verdun e la Eglise Saint Jean de Malte. Intorno alle 18,00 andiamo all’Hotel Ibis, che abbiamo prenotato tramite il loro sito internet spendendo 48 euro per una notte. L’hotel è a pochi km dal centro, ottimo come rapporto qualità prezzo, di recente costruzione, ed ha le stanze un po’ piccole ma molto pulite.

Dopo esserci sistemati usciamo per cena. Tra i vari ristoranti che offre questa cittadina scegliamo la Maison des Fondues. Un piccolo locale dove abbiamo gustato dell’ottima fonduta.

Dopo cena, facciamo un giro per le vie del centro e poi rientriamo in hotel.

Sabato 3 aprile

Ci svegliamo verso le 8, oggi il tempo è un po’ nuvoloso. Partiamo per St. Remy de Provence dove arriviamo intorno alle 10.00. Saint-Remy deve la notorietà al suo più grande concittadino, Nostradamus, che vi nacque nel 1503, e al grande pittore olandese Vincent Van Gogh, che nel 1889-1890 fu ricoverato nel locale manicomio di Saint Paul de Mausole e che dipinse qui alcuni capolavori assoluti quali la Notte stellata ed un celebre autoritratto. Passeggiamo per le vie del centro e visitiamo, Rue la Favette, Hotel de Ville, la Fontaine de la Mairie, la Fontaine de Nostradamus e Place Favier, Lasciamo questo piccolo paese e andiamo a Gordes, dove arriviamo poco prima di mezzogiorno. Si tratta di un paesino arroccato molto carino. Giriamo le piccole vie che lo caratterizzano in poco tempo. Prima di lasciare Gordes, pranziamo nella piazzetta principale con baguette e focacce. Successivamente andiamo all’Abbaye de Senanque.

Visitiamo l’abbazia solo dall’esterno, perché all’interno si può accedere solo con visite guidate ma la successiva inizia dopo un’ora e mezza (alle 14:30). L’abbazia è molto bella anche dall’esterno ed è circondata da campi di lavanda: peccato che non siamo a giugno nel periodo della fioritura!

Ripartiamo per Avignone e arriviamo all’hotel Citea Avignon poco prima delle 15. Lo abbiamo prenotato tramite www.bookings.com, spendendo 40 euro per una notte. L’hotel si trova a qualche km dal centro, è ottimo come rapporto qualità prezzo, di recente costruzione, con stanze ampie e pulite.

Appena lasciati i bagagli in camera, usciamo per visitare il centro di Avignone. Compriamo il biglietto cumulativo per la visita al Palais des Papes e per il Pont Saint Benezet a 13 euro a testa.

Avignone è nota come antica città papale , a seguito della scelta di papa Clemente V nel 1309 di farne la propria sede. In totale nove papi governarono sul seggio cittadino, dei quali due scismatici, risiedendo nel cosiddetto "Palazzo dei Papi"

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