Due ragazze partono alla scoperta del Perù
La prima volta che sentii parlare di Ande era nel racconto di Marco il genovese, il penultimo piccolo eroe del libro Cuore… e chi l’avrebbe mai detto che anni dopo mi sarei trovata sulle stesse montagne non dal lato Argentino, ma da quello Peruviano?
Prima della partenza pensavo che Perù volesse dire solo Machu Picchu, Titicaca e Nazca, ma durante l’organizzazione sono rimasta piacevolmente sorpresa… il Perù era molto di più! Peccato però avere solo due settimane a disposizione per visitarlo.
05.11.10 Dopo mesi di organizzazione, Giovanna ed io ci ritroviamo a Milano Malpensa pronte per il volo Iberia operato da LAN, con scalo a Madrid, prenotato in giugno presso Pindorama, Viaggi Consapevoli di Milano (www.pindorama.it) per 790 euro.
06.11.10 Arriviamo intorno alle 7.30 a Lima e temprata dalla Milano estiva con smog e afa, forse l’impatto per me non è stato così traumatico come per Giovanna, abituata invece al fresco del Lago di Lugano. Arriviamo a Casa Yolanda (www.casayolandalima.com), dove ritiriamo i biglietti dei mezzi di trasporto che ci permetteranno la “recorrida” del Perù. Abbiamo scelto di avere Yolanda come appoggio in Perù, perché essendo due ragazze, volevamo una certa sicurezza, ma col senno di poi, avremmo potuto farne a meno, perché il Perù non è il paese del terzo mondo che ci aspettavamo e per il turismo è molto e ben organizzato. Basandoci anche sui racconti di altri Turisti capitati qui Non Per Caso, abbiamo preferito non dedicare troppo tempo a Lima. Il nostro bus turistico della compagnia Cruz Del Sur (55 soles) per Paracas partiva però alle 13.30 (www.cruzdelsur.com.pe) e quindi nell’attesa abbiamo optato per una veloce visita del centro e con soli 10 soles siamo arrivate in taxi nella francesizzante Plaza San Martín, con al centro la statua dell’argentino liberatore del Perù. Prendiamo Jirón de la Unión, la via dei negozi di “lusso”, che si collega a Plaza Mayor. Davanti a noi il Palacio de Gobierno, eretto da Pizarro, alla nostra sinistra la Municipalidad con meravigliosi balconi di legno intarsiato di tipo moresco e alla nostra destra non solo il Palacio Arzobispal, con facciata riccamente decorata e con altri balconi moreschi, ma soprattutto la maestosa Catedral, più volte ricostruita a causa dei terremoti, su cui svettano due alte torri. Entriamo con 12 soles a visitare le riccamente decorate sei navate e dieci cappelle. Una volta uscite, passiamo davanti alla Casa de Correos y de Telegrafos e alla Casa de la Literatura, dove celebrano il recente Nobel dato a Mario Vargas Llosa. Poco lontano sorge il convento di San Francesco, i cui interni sono molto ricchi e particolari, esaltati dal contrasto tra rosso e bianco dei soffitti e delle pareti. Volendo c’erano anche il chiostro, le catacombe e l’antica biblioteca da visitare, ma non abbiamo tempo sufficiente. Recuperiamo i trolleys da Yolanda e prendiamo il bus dalla stazione Javier Prado di Lima. Percorriamo un breve tratto della Panamerica, che si sviluppa per più di 25.000 km lungo la costa pacifica. Saremmo dovute arrivare alle 17.00, ma come abbiamo imparato viaggiando in America centrale, qui gli orologi non sono proprio Svizzeri! Abbiamo i posti davanti, al secondo piano e ciò ci permette di apprezzare al meglio il paesaggio, da un lato abbiamo il deserto e dall’altro il mare. A bordo veniamo filmati per motivi di sicurezza e ci viene offerto un pasto a base di pollo, scelto al momento della prenotazione (ma poteva essere vegetariano o per bambini). La fermata dei bus a Paracas è molto spartana, le sedie della sala attesa sono in ordine sparso, in mezzo alla sabbia… il bello di viaggiare! Un incaricato dell’Hostal è venuto a prenderci. Dormiremo la prima notte in Perù all’Hostal Santa María (www.santamariahostal.com), vicinissimo al lungo mare, dove sceglieremo da Juan Pablo il chevice, un piatto tipico a base di pesce crudo e cipolle, e un fritto misto a 56 soles
ioares2011, 4/2/2011 00:31
Effettivamente, come succede con ioares2011, i tuoi interventi sono esclusivamente per segnalare la presunta pubblicità occulta. Non che non lo sia, però si potrebbe contribuire al sito con altri tipi di interventi".
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ioares2011, 4/2/2011 00:29
ioares2011, 4/2/2011 00:02
ioares2011, 3/2/2011 23:52
lalincedellarete, 3/2/2011 23:39
davovad, 3/2/2011 22:50
Cito un post di g.bonnet diretto a te: "Fai interventi su Turisti per caso solo ed esclusivamente per mettere zizzania. Non hai mai postato alcun contributo valido, utile a quanti visitano e apprezzano questo sito".
Effettivamente, come succede con ioares2011, i tuoi interventi sono esclusivamente per segnalare la presunta pubblicità occulta. Non che non lo sia, però si potrebbe contribuire al sito con altri tipi di interventi
davovad, 3/2/2011 22:30
davovad, 3/2/2011 22:24
lalincedellarete, 3/2/2011 22:12
ioares2011, 3/2/2011 21:39
ioares2011, 3/2/2011 21:38