Viaggio di nozze all'avventura

Le opzioni per la nostra luna di miele erano inizialmente due: intraprendere il classico viaggio di nozze “all inclusive” in qualche località da sogno tipo Polinesia o Maldive oppure continuare a viaggiare in autonomia sbattendoci come in tutti i nostri ...

  • di goku
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Le opzioni per la nostra luna di miele erano inizialmente due:

Intraprendere il classico viaggio di nozze “all inclusive” in qualche località da sogno tipo Polinesia o Maldive oppure continuare a viaggiare in autonomia sbattendoci come in tutti i nostri precedenti viaggi.

Ovviamente il dubbio è durato ben poco e seguendo la nostra indole abbiamo scelto la seconda opzione.

Sapevamo prima di partire che Peru e Bolivia, come del resto tutto il Sud America, non sarebbero stati posti tranquillissimi da visitare, ma mai avremmo pensato ad un viaggio così tormentato...

Ma andiamo con ordine:

LUN 2 LUGLIO

Partiamo Lunedì 2 Luglio alle 7.20 dall’aeroporto di Milano Linate e dopo ben 18 ore e 40 minuti di volo con 2 scali a Francoforte e Caracas arriviamo finalmente alle 20.00 ora locale (x noi sono le 3 del mattino) a Lima.

Pernottiamo all’Hotel Espana in calle Azanguero 105 a 50 metri dalla Plaza des Armas (11€ a notte la matrimoniale con bagno in camera), un albergo un po retrò ma con un suo fascino tutto particolare situato in un’ottima posizione per girare il centro della città e con un rapporto qualità/prezzo imbattibile.

MAR 3 LUGLIO

Sveglia alle 04.00 e partenza alle 06.00 dall’aeroporto di Lima con un volo Taca Peru destinazione Cuzco. Arriviamo nell’antica capitale incaica alle 7.15 e ci godiamo fin da subito il clima andino (freddo pungente, cielo azzurrissimo e montagne verdissime).

Raggiungiamo il bellissimo quartiere di San Blas dove alloggiamo presso l’Hostal Packa Real in calle Tandapata. Questo Hostal poco conosciuto è collocato in un contesto carinissimo (San Blas), internamente è molto ben curato e soprattutto offre un ottimo rapporto qualità/prezzo (14€ per una matrimoniale con bagno acqua calda in camera e colazione compresa nel prezzo). Il proprietario ci accoglie con il classico “mate de coca”, un infuso a base di foglie di coca somministrato per lenire gli effetti del “soroche” (il mal d’altitudine, siamo a 3400mt...), noi lo accettiamo ben volentieri, ma per tutta la vacanza, dai 3400mt di Cuzco ai 4000 del Titicaca fino ai 5000mt del Colca Canyon, ne io ne Cristina abbiamo mai sofferto di alcun disturbo, quindi è tutto molto soggettivo, incrociate le dita e sperate..

Bevuto il mate ci riposiamo due ore in camera distrutti dal viaggio del giorno prima e con il fuso orario non ancora del tutto assorbito (7 ore di differenza).

Alle 10 usciamo dall’albergo e attraverso i vicoletti di San Blas raggiungiamo dopo 5 minuti il fulcro della città: la stupenda Plaza des Armas.

Cuzco a livello di atmosfera ha qualcosa di veramente particolare come dicono i giovani peruviani, è “chevere”...cool, veramente bellissima!!!

Lasciata la piazza ci dirigiamo alla stazione ferroviaria per prenotare i biglietti per l’indomani destinazione Aguas Calientes. Un salasso economico!!!scegliamo il tragitto Ollantaytambo-Aguas Calientes a/r con treno Vistadome e paghiamo 57€ a testa...purtroppo però non esiste alternativa, in quanto Aguas Calientes (quindi Machu Picchu) sono raggiungibili solo in treno o con l’Inka Trail e avendo scartato il secondo non ci rimaneva che questa opzione.

Lasciamo la stazione e ci catapultiamo nel tipico mercato ortofrutticolo e poco turistico che si trova di fronte per comprare le famose foglie di coca. Per un sacchetto di coca e la pietra di cenere salata necessaria ad attivare l’effetto delle foglie spendiamo 3 soles (0.75 cent di €). Provo subito il neo acquisto ed infilo ad una ad una le foglie in bocca, sfrego la pietra sulle foglie e succhio...dopo 5 minuti la bocca è completamente anestetizzata, la sensazione è strana ma tutto sommato piacevole, purtroppo però non so dirvi se le foglie abbiano un effetto positivo contro il soroche, in quanto non ne ho mai sofferto, ma di sicuro se da più di 1000 anni i locali la utilizzano anche a questo scopo un motivo ci sarà no?

Chiusa la parentesi coca, con un taxy raggiungiamo la stazione dei colectivos per Pisac in Calle Tulumayu

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