Scandinavia Tour 2004

Questa è la storia della vacanza che io (Andrea) e Marco abbiamo trascorso nella stupenda Scandinavia. Magari non si troveranno molte informazioni turistiche, però ci sembrava bellissimo condividere con più persone possibile le emozioni vissute in 15 giorni di pura ...

  • di Andrea Trevisan
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Questa è la storia della vacanza che io (Andrea) e Marco abbiamo trascorso nella stupenda Scandinavia. Magari non si troveranno molte informazioni turistiche, però ci sembrava bellissimo condividere con più persone possibile le emozioni vissute in 15 giorni di pura libertà.

18/08 Aeroporto Marco Polo di Venezia, partenza. Scalo a Parigi CDG ed Helsinki. Arrivo a Rovaniemi (aeroporto ufficiale di Babbo Natale) in tardo pomeriggio. Noleggio del mezzo ovvero una Wv Polo 1.4 benzina con circa 15900km all’attivo. Al nostro arrivo la città di Rovaniemi è deserta e lo resterà per tutta la nostra permanenza. Mangiamo in un bel posto dove con €8 puoi mangiare e bere tutto quello che vuoi fino a quando non scoppi. Unici avventori del locale ed uniche anime per le vie della città siamo io (Andrea), il Maestro Marco, mio compagno di viaggio e un ragazzo di Arezzo in viaggio per conto proprio.

19/08 Sveglia di buon mattino, in Finlandia siamo a +1 di fuso orario rispetto a casa. Prima super-colazione alla “nordica” con salmone, aringhe in agrodolce, polpettine e affettato misto tutto bagnato da un ottimo caffélatte. Partenza per Napapiiri (Circolo Polare Artico) e Santa Claus Post Office. Posto carino dove immancabile troviamo un negozio di souvenir, prime cartoline ai cuginetti. Ripartiamo in direzione Kiilopää (E75). Sosta sul Monte Luosto ma non è possibile arrivare in cima in auto. Primo pranzo, con i panini confezionati durante la colazione, in località Sattenen in riva al fiume con vista su operai al lavoro su casetta in legno e mucche al pascolo. Si riparte e verso le 15 siamo in località Peurasuvanto dove i nostri occhi si posano sulla scritta “SMOKED FISH” al che non ci resta che fermarci sulla baracca per assaggiare un’ottima trota affumicata con ovvia birra d’accompagnamento. Passiamo poi per il villaggio dell’oro a Tankavaara, ma decidiamo che non vale la pena spendere €10 per la visita così ripartiamo e raggiungiamo l’ostello della gioventù (d’ora in poi YH) a Tunturikeskus-Kiilopää. Ostello desolato, siamo solo noi nello stabile. Prima di cena visita sulla collina di Kaunispää con caffè in rifugio e magnifica vista sulla Lapponia. Cena al supermarket con “pastone” di patate con formaggio e bicchiere di latte. Internet gratuito in loco.

20/08 E75 direzione Utsjoki poi 92 per Karasjok e E6 per Lakselv (Norvegia)

Stop su punto panoramico a Inarijärvi (lago di Inari) e cartolina al “drogato”. Tappa smoked fish su accampamento SAMI situatoin piazzola di sosta vicino a Vuontisjärvi, mangiamo e ci riscaldiamo nella tenda con il fuoco acceso, bellissimo. Ci fermiamo a Karasiok per la visita alla nota chiesa (CHIUSA) e al Parlamento dei Sami (FUORI ORARIO), ripartiamo quasi subito e raggiungiamo Lakselv. Lo YH di Lakselv è immerso nel verde e per raggiungerlo bisogna fare un quarto d’ora di sterrato per una strada che conduce solo alla locale centrale elettrica e dopo molto all’ostello. Lì incontriamo un gruppo di motociclisti bresciani, mangiamo insieme e poi foto di gruppo, W l’Italia. N.B.: la bella norvegese che gestisce l’ostello non vive lì, paghi, ti consegna le chiavi e poi se ne va…sei il padrone dell’ostello per 24 ore!!

21/08 E6 per Olderfjord poi E69 Nordkapp, ritorno per E69 e 94 per Hammerfest

Tappa a Trollholmsundet (monti con il profilo di Troll), non abbiamo visto le montagne però il luogo era ideale per la prima foto con l’autoscatto! Da qui dritti fino a Capo Nord (tunnel €18per passaggio e ingresso €50), tempo decente,senza pioggia e per qualche minuto anche il Sole ha voluto benedire il nostro arrivo. Capo Nord non offre molto, anzi nulla, a ricordarci che siamo alla fine del continente c’è una scultura in acciaio e un centro commerciale dove si trova l’immancabile kafetteria e giftshop. Compreso con il biglietto si può vedere un magnifico video su un megaschermo;dal punto di vista turistico non è particolarmente entusiasmante come metà, posso dire,però, che essere li trasmette un immenso senso di libertà ed è un emozione unica nel suo genere. Foto di rito, visita alla kafetteria, spedite le cartoline a parenti ed amici, fumato sigaro Montecristo portato dall’Italia per l’occasione e tanti saluti a Nordkapp, siamo ripartiti per la nuova meta, Hammerfest, la città più a nord del mondo! Sulla via del ritorno non riusciamo a resistere ad un kiosco che vende souvenir e freschissimo salmone affumicato , fermiamo il nostro destriero meccanico in doppia fila, e ci godiamo quasi 2 etti di salmone a testa, pesantissimo ma delizioso. Verso sera raggiungiamo Hammefest dove ci rendiamo presto conto che potevamo anche evitare di passare, città bruttina, sporca (strano per lo standard nordico) e piena di immigrati nordafricani che ne popolano le strade quasi come nelle città italiane

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