On the road nel vecchio west

In Usa per un viaggio fra storia di frontiera, deserti, canyon, cow-boy, orizzonti infiniti e molto altro

  • di bussolo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Ø DAY 3 Mercoledì

Partenza da Venezia in orario, dopo aver fatto la solita intervista preliminare da parte di personale americano. Volo tutto sommato normale, ma non riesco proprio ad abituare le mie gambe e il mio sedere agli angusti posti che ci sono sugli aerei. Chiaro! E’ la classe economica, ma un pochino più larghi no? Mi chiedo sempre come facciano gli americani a starci. E di americani ce n’erano molti in aereo. Anche un po’ di italiani, che facevano però scalo ad Atlanta per andare in altre parti. In effetti, nell’aereo per Dallas eravamo gli unici italiani.

Arriviamo quindi a Dallas Fort Worth e seguiamo le frecce Rental-Car Center. Usciamo dall’ultima porta e siamo sconvolti dal caldo. Sembra essere entrati in un forno. Ed è sera! Sono quasi le 9 ore locali (le 3 di notte da noi!). Ma se fa questo caldo infernale alle 9 di sera, come sarà di giorno?

Prendiamo il bus navetta e dopo circa 20 minuti arriviamo al Rental Center. Andiamo alla National e velocemente ci assegnalo l’auto prenotata da casa. Ci consegnano una magnifica Dodge Durango nuova fiammante. Il contachilometri segna 10000 miglia e si sente ancora l’odore di nuovo uscire dalle bocchette dell’aria condizionata.

Collego il Tom Tom e mi infilo sulla highway verso il primo motel, circa 40 km fuori, per risparmiare strada l’indomani. Dopo aver sbagliato strada e fatti 20 km in più, solo per aver messo N invece di S sull’indirizzo, arriviamo finalmente al motel. A dire il vero un po' deprimente, ma era il più economico in quell’area e va bene così. Collassiamo a letto che sono quasi le 5 a casa nostra.

Ø DAY 4 Giovedì

Come previsto, ci alziamo presto che la tappa è piuttosto lunga, direzione San Antonio. Sono le 4 e partiamo. Notte fonda. Sempre come previsto, dopo poco ci fermiamo a fare la spesa al Burleson Walmart Supercenter Store #220 - 951 Sw Wilshire Blvd - Burleson, TX. Sono aperti 24/24 e pensavamo di essere gli unici pazzi a fare la spesa di notte. Mica vero! Non tanti, ma altra gente ce n’era! Avremo fatto qualche km fra gli scaffali. Anche i supermercati sono come tutte le cose in America. Grandi, ma grandi grandi! P.S.: c’èra anche l’angolo dove si vendevano armi. Pistole e fucili, fra alimentari, pannolini, ecc. This is Texas! Compriamo tassativamente anche un contenitore frigo che riempiamo subito con ghiaccio e bibite. E’ l’accessorio più importante per un viaggio on the road.

Ripartiamo, e siamo già fuori tabella di marcia. Google Maps mi ha fregato. Le previsioni sui tempi di percorrenza non corrispondono. E qui non è che si può accelerare. I limiti di velocità sono ferrei!

I cartelli a messaggio variabile in autostrada avvisano di non sprecare l’acqua che è un periodo di siccità molto accentuata.

Traversiamo territori piatti che a onor del vero non sanno di nulla. Solo qualche curiosità tipicamente americana ogni tanto, per giustificare le poche foto fin qui.

Fa niente. Direzione quindi Enchanted Rock State Natural Area, Fredericksburg, TX. Dovevamo arrivare alle 9 ma sono le 11. Comunque sia, arrivati al parco, scopriamo che è solo un mega-sassone di pietra e il caldo infernale che c’è non ci fa minimamente pensare di azzardare un hiking per morire bruciati come la carta di una sigaretta. Due foto e decidiamo di andare a Fredericksburg e pranzare lì. Cittadina simpatica, di chiare origini germaniche (ma va?), e dove trovi un ristorante di nome “Altdorf Biergarten” che ti dice wilkommen. Mangiamo in un bel saloon, il Crossroads Saloon & Steackhouse, questo sì tipicamente americano. Abbiamo mangiato bene

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