La magia della Birmania

Un viaggio che ci porteremo nel cuore per sempre...le persone e i loro sorrisi rendono questa terra ancor più magica!

  • di fedchi
    pubblicato il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 
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Dopo un accurato studio per scegliere la meta ideale per quest'anno decidiamo di andare a fare il tour della Birmania. Partenza da Milano viaggiando tutta la notte con scalo a Dubai verso Bangkok dove alloggiamo la prima notte, in un hotel chiamato Siam Piman, che si trova in una vietta sperduta non lontano dall'aereoporto. La via è buia e all'inizio credevamo che il taxista si fosse sbagliato invece ci ritroviamo in questo albergo molto bello immerso nelle piante, con una camera gigantesca e la cucina ben curata e buonissima. Dopo la cena decidiamo di fare un giretto tra le vie intorno all'hotel e scopriamo un tipico villaggio thailandese gremito di bancarelle dove cucinano qualsiasi cosa, siamo gli unici turisti ma è molto piacevole passeggiare per queste strade.

1° giorno in Birmania – Arriviamo a Yangon dove ci aspetta Moh Moh la nostra guida birmana, è una ragazza molto simpatica e gentile, ha un grande sorriso e poi scopriremo anche un grande cuore...ci dirigiamo subito verso il parco della città dove ci rinfreschiamo con una bibita fredda, ci sono 40 ° noi non siamo abituati, e ci godiamo il panorama di questo piccolo laghetto con un ristorante/barca molto grande. Subito dopo visiatiamo una statua di Budda gigante, è davvero imponente e meravigliosa, i drappi dei vestiti sembrano persino veri. E via verso la vita locale...ci addentriamo in un mercato coperto e nelle vie del centro della città, ci sono molti odori e colori, siamo un po' frastornati, qui tutti vendono tutto...cibo cotto, frutta, dolci, cappelli ecc, riusciamo a comprare una sim card per il cellulare, unico metodo per poter telefonare perchè il nostri cellulari non funzionano, queste sim sono molto comode costano 21 dollari e durano 1 mese. Finalmente arriviamo a Swedagon Pagoda...è difficile spiegare la bellezza di questo tempio, rimaniamo a bocca aperta...una pagoda enorme si erge al centro tutta d'oro, attorniata da altre piccole pagode, statue e decori anch'essi tutti d'oro. Il pavimento è in marmo, a volte molto caldo per il forte sole, e camminiamo scalzi per ore ammirando queste bellezze. La giornata è stata intensa ma fantastica, ci riposiamo all'hotel Chatrium dove ceniamo e subito a letto a dormire, domani sveglia alle 4.30!!!

2° giorno – Si parte con l'aereo dal vecchio aereoporto di Yangon dove gli sportelli del chek in sembrano i banchetti delle nostre promozioni nei supermercati, un gruppo di ragazzi ci pesano i bagagli e ci fanno mettere sulla maglietta un adesivo col simbolo della nostra compagnia aerea, Yangon Airways e ci ritroviamo nella sala d'attesa all'imbarco, più che un aereoporto sembra una stazione dei treni, facciamo colazione finchè un uomo con un cartello ci invita a salire sull'aereo...se non c'era con noi Moh Moh credo che restavamo li!!! Arriviamo a Bagan molto presto e visitiamo subito il mercato di frutta, verdura e pesce del posto...questo è il più bel mercato che io abbia mai visto, tutto si trova per terra su delle stuoie, è un caleidoscopio di colori, ci sono signore anche molto vecchie con strane bilance e sigaroni in bocca, c'è una parte aperta e una al chiuso dove vendono anche utensili, vestiti, un po' di tutto! In effetti i supermercati non esistono quindi tutti si servono dei mercati, c'è ancora molta povertà ma la guida ci diceva che per fortuna riescono a mangiare tutti. Da qui iniziamo a visitare le pagode che rendono Bagan una città unica nel suo genere, ce ne sono più di 2000 costruite su una distesa pianeggiante un po' verde un po' secca, sono tutte molto antiche, si aggirano intorno all'800 e conservano all'interno delle statue incredibili o degli affreschi coloratissimi. Fa molto caldo e i bambini ci seguono per venderci i loro souvenir, noi vorremmo accontentare tutti ma purtroppo non sempre è possibile. Pranziamo in un ristorante graziosissimo, tutto in legno all'aperto dove due ragazzi ci vengono incontro con dei maxi ombrelloni di carta per proteggerci dal sole, la cucina è squisita, tipica del posto, non è molto varia troveremo per tutta la vacanza, riso, pollo, maiale, verdure e ogni tanto del pesce, ovviamente tutto da mischiare al riso

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