Inizia tutto oggi, lunedì 4 febbraio 2008, alle ore 22.55 puntuali partiamo da Roma con la Qatar Airways alla volta di Doha, per poi fare qua uno scalo di 2 ore, giusto per sgranchirci un po' e ripartire per raggiungere ...
Inizia tutto oggi, lunedì 4 febbraio 2008, alle ore 22.55 puntuali partiamo da Roma con la Qatar Airways alla volta di Doha, per poi fare qua uno scalo di 2 ore, giusto per sgranchirci un po' e ripartire per raggiungere Malè, dove alle ore 14.55 di martedì 5 febbraio, ora locale siamo atterrati. La nostra vacanza durerà venti giorni e abbiamo organizzato , come fanno tanti con Asdu, col fai da te, scrivendo 5 mesi prima al resort.
Mezz'ora prima di atterrare, dall'alto si è aperta una visuale emozionante con l'immagine stupenda dell'arcipelago delle Maldive.
Appena atterrati, un caldo avvolgente ci dà il benvenuto e in brevissimo tempo ci hanno controllato i documenti ed eravamo già fuori dalle porte di uscita dove ad attenderci c'era un maldiviano con un cartello dalla scritta Asdu. Il viaggio è durato 2 ore e 10 minuti quando finalmente alle 19, di notte, arriviamo! Molto gentilmente ci accolgono al pontile a ci accompagnano nei tavolini esterni alla reception e qua, Ahmed, ci invita a compilare i moduli e ci offre un cocktail di benvenuto.
Ahmed, con la sua serenità, ci descrive l'isola e ciò che offre, noi da subito ci siamo innamorati della calma e dell' aria familiare che emana l'isola e soprattutto della sua assoluta semplicità.
Bene, in pochi minuti quattro maldiviani, con i nostri bagagli ci accompagnano alla nostra stanza, la numero 131, nel lato nord , in fondo all'isola, in una zona che noi abbiamo adorato, molto tranquilla e lontana dal passaggio. Non ha spiaggia di fronte, ma chi se ne importa, tanto in 2 minuti si raggiungono le spiagge! Questa zona è inoltre più ventilata e fresca rispetto alle altre. L'impatto è stato buono, è spartana, come descrivono tutti, però molto pulita e i muri sono bianchissimi, senza incrostazioni o umidità, sicuramente avevano ridipinto da poco le pareti; il soffitto è intrecciato con le palme e in alto verso l'esterno c'è un grata aperta di legno che permette una buona areazione, tanto che noi, abbiamo azionato pochissimo il ventilatore a pale sul soffitto. Il bagno è minimale, nel senso che c'è in lavandino, seminuovo, uno specchio, una piccola finestra con le grate che non si apre, il water e la doccia con tenda. I maldiviani rifanno il letto e puliscono la stanza due volte al giorno, la biancheria ogni tre giorni.
Facciamo una doccia fredda , poi a cena e sorpresa: il cibo è buonissimo! Si comincia da pasta, per proseguire con verdure proposte in vari modi, pesce accompagnato da riso, pizzette di cereali fritte e alla fine un dolce, poi caffè o thè offerto da loro. In queste settimane il pesce che abbiamo mangiato era il Vela o Marlyn e altri pesci più piccoli, grigliati, a vapore, con sughetti vari, con verdure, comunque buono e vario. Alternativa al pesce era il pollo con aromi speziati, come curry o cumino, in umido , buono. Noi abbiamo comunque mangiato sempre pesce.
Il 6 febbraio inizia effettivamente la nostra vacanza su questa isola. Ore 8/9 colazione e noi come primo giorno, reduci dal viaggio siamo arrivati alle 9. Ciò che ti servono è thè, caffè, latte a scelta, poi un succo, un dolcetto, pane tostato fatto da loro con burro e marmellata, che sembra più gelatina di frutta e un frutto. Il dolce è diverso ogni giorno e secondo i nostri gusti, il migliore in assoluto è stato il bombolone fritto con crema alla vaniglia e banana, o un dolce speziato alla cannella che io ho adorato, invece la frutta che propongono spazia da mela, arancia, anguria, banane, ananas, papaia. Stop, non c'è altra scelta. Decisamente ottima la papaia e le bananine saporitissime.La colazione è comunque abbondante, se vuoi il bis te lo servono senza problemi