Un caldo marzo in Guadalupa

Tutto su Grande Terre e Basse Terre...

  • di ferrante-dp
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Devo dire che, pur essendomi nel complesso piaciuta, da Guadalupa mi aspettavo un pò di più, in particolare da Grande Terre. Andando per ordine.

GRANDE TERRE: Le uniche spiagge che ho trovato degne delle aspettative sono a) La Caravelle (club Med), si entra liberamente nonostante un tornello, ricca di palme e di ombra ma poco curata nel tratto non attrezzato. B) Autre Bord (vicino a Le Moule), anche qui palme e ombra a volontà e spiaggia ampia e poco frequentata. C) Le Salines (vicino a Pointe des Chateaux), non molta ombra ma laguna spettacolare, ottima per il pomeriggio quando il sole non è più molto alto. Le altre spiagge nel complesso deludenti, prima tra tutte la decantata Bois Jolan, una spiaggia strettissima e un mare di alghe, con molto evidenti residui dei bivacchi domenicali, nel complesso impraticabile. Deludenti anche i paesi, per niente pittoreschi o caratteristici, talvolta poco più che delle baraccopoli.

BASSE TERRE: Tutt'altro discorso, veramente bellissima. Le spiagge intorno a Deshaies sono splendide, da Grande Anse a La Perle, così come Petite Anse e altre spiagge più piccole, c'è l'imbarazzo della scelta. Grande Anse è affollata in prossimità del parcheggio ma basta spostarsi un poco e si sta da soli. Bello e affascinante l'interno. Bisogna andare al parco de Le Mamelles, un bel percorso nella foresta dove chi vuole può divertirsi a fare il percorso sulle passarelle mobili sospese (in tutta sicurezza). Sulla stessa strada, cascata Aux Ecrevisses, ma per la cascata più bella bisogna salire alle cascate del Carbet; si sale in auto agevolmente e poi un percorso di 20-30 minuti nella foresta. Di queste cascate si visita la seconda delle tre, in quanto il sentiero per la prima, che già era molto lungo, è stato chiuso, e la terza non vale la pena. Ci sono anche le cascate del Moreau che dicono essere molto belle ma sembra che anche lì il sentiero sia impegnativo e attualmente chiuso. Premunirsi per la pioggia, sempre in agguato quando si va all'interno.

ESCURSIONI: Da Grande Terre, vale la pena l'escursione alle Petite Terre, dal porto di Saint Francois: l'isola ha colori fantastici, è piena di palme e di iguane, si raggiunge in meno di un'ora e la compagnia dei delfini durante la navigazione è assicurata. E' stato l'unico posto dove è valsa la pena fare un pò di snorkeling. Bisogna prenotarla da subito perché, come pure tutte le altre escursioni, non si effettua tutti i giorni e i posti terminano molto presto. Tutte le compagnie offrono il pranzo sulla spiaggia, con il catamarano enorme e confortevole della Paradoxe Croisieres ci siamo trovati bene. Da Basse Terre, deludente l'escursione al parco marino Cul de Sac e alla Ilet Carette: Nico (di Nico Excursions, al porto di Sainte Rose) ci ha detto che ha abbandonato l'escursione con pic nic all'isola perchè questa si è molto ristretta e a metà giornata ci sbarcano centinaia di persone, stando praticamente gomito a gomito e senza ombra per ripararsi dal sole. Quindi ci fa sbarcare solo per un bagno di cinque minuti prima dell'arrivo della folla (in effetti è piccolissima), e poi ci porta a fare tre snorkeling su un pò di barriera corallina, niente di speciale, e alle mangrovie, il tutto per circa tre ore e mezza. Praticamente inutile.

ALBERGHI: promossi a pieni voti sia Amaudo, vicino Saint Francois, con stanze ampie, vista spettacolosa, pulitissimo, ottimo breakfast e proprietari cordialissimi, sia Carib Bay, vicono Deshaies, immerso in uno scenario suggestivo e quasi irreale, una vera jungla, con bungalow bipiano coloratissimi venduti al prezzo di una normale stanza

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Commenti
  1. ferrante-dp
    , 27/3/2010 17:13
    @Claudina67:
    Ciao, non c'è dubbio che quanto dici a proposito delle alghe sia vero, però quando parlo di un mare di alghe intendo dire che non c'era neanche un metro quadro di acqua libera in cui tuffarsi. Capirai che, per quanto le alghe siano sane, non è proprio una situazione ideale.
    Probabilmente è stato dovuto alle correnti in quei giorni in particolare, e poi forse lo stesso mare le porta via.
    Per il resto, era di mercoledì, non ho detto che era affollata ma che era piena di residui della domenica, bottiglie e bicchieri in primis.
  2. Claudina67
    , 24/3/2010 15:26
    Ciao, scusa ma non capisco come fai a dire che Bois Jolan è "impraticabile"... le alghe sono una caratteristica del mare SANO!! ciò non significa che sia sporco, anche perchè le spiagge delle Antille sono lasciate al naturale, non troverai l'omino che passa a raccogliere le alghe perchè altrimenti il povero turista si scandalizza.. le lagune ai Caraibi sono fatte così, non so cosa ti aspettavi tu e Bois Jolan è bellissima proprio perchè è così; è vero che ultimamente è diventata più stretta perchè ha risentito dell'uragano Dean (io l'ho vista anche prima del 2007) e che è affollata nel fine settimana, bsta andarci in un altro giorno...

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