SANTORINI, Arcipelago delle Cicladi

Luoghi da non perdere (in ordine personale di bellezza): 1 Ia (OIA in greco), 2 Fira (o Thira capoluogo), 3 Imerovigli, 4 Kamari. I primi tre sono paesi che si affacciano sulla famosa caldera a strapiombo sul mare, Kamari è ...

  • di iamada
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Luoghi da non perdere (in ordine personale di bellezza): 1 Ia (OIA in greco), 2 Fira (o Thira capoluogo), 3 Imerovigli, 4 Kamari. I primi tre sono paesi che si affacciano sulla famosa caldera a strapiombo sul mare, Kamari è la migliore località balneare con la famosa spiaggia di ghiaia nera. In realtà c’è un altro paese sul mare: Perissa-Perivolos, una doppia località “tamarra” in quanto il lungomare è costituito da una lunga strada asfaltata, sempre aperta al traffico, sulla quale si affacciano i bar, i ristoranti (taverne) e gli hotel da dove poter “godere” del continuo andare sù e giù di motorette smarmittate, Fiat Uno, Renault 5 (e qualcosa di un po’ più recente) tirate a lucido e rombanti come auto da rally. Inoltre l’entrata in mare è resa insidiosa da una larga e lunga piattaforma scivolosa con acqua poco profonda. Torniamo al meglio: Ia. Nella parte più a nord dell’isola, simile come costruzione a Fira, in quanto entrambe si sviluppano sulla parete rocciosa che scende a strapiombo sul mare, ma molto più elegante e rilassante. Meno negozi “cafoni” pieni di souvenir. Hotel stupendi su più piani che dalla strada pedonale principale (dove si gode un panorama eccezionale su tutta la caldera, ovvero su quello che resta dell’antico vulcano, Fira compresa) scendono verso il mare, piscine comprese. Di notte Ia da’ il meglio di se’ con una bellissima illuminazione e tanta tranquillità per le viuzze del centro. Purtroppo dobbiamo sfatare un mito: i tramonti sul mare. Causa l’afa l’orizzonte non si distingue e il sole anziché apparire come una palla infuocata che entra in un mare limpido, si spegne fievolmente in una striscia di colore indefinito tra cielo e mare. Comunque, in particolare a Ia, ma anche a Fira, ci sono molte persone che al tramonto affollano tetti, muretti, parapetti e per i più “comodosi” bar e ristoranti per ammirare uno spettacolo che a detti di molti, 5-6 anni fa era stupendo. Anche Fira è molto bella e sicuramente da visitare dalle 18 in poi. E’ più grande di Ia, il centro pieno di negozi di ogni tipo (tanti gli orafi), molto più commerciale e affollata di turisti, comunque assai piacevole. Si va sù e giù per le viuzze del centro, se si vuole e si ha fiato si può scendere fino al mare dove c’è una piccola darsena detta “porto vecchio”. La risalita può essere fatta a dorso di mulo (sui 30 euro), ce ne sono tantissimi in tutta l’isola. Poco più a nord, stessa strada, si trova la piccola località di Imerovigli, da considerare il quartiere elegante di Fira. Molto simile a Ia, tranquilla, con gli stupendi hotel e bar che scendono verso il mare, a gradoni, piscine incluse. Secondo me tutte e tre le località sono un miracolo architettonico di un equilibrio eccezionale. Kamari è la perfetta località di mare, chic ma con prezzi bassi, con un bel lungomare lastricato, solo pedonale, pieno di negozi, taverne, locali, bar ecc. La lunga spiaggia è di ghiaia fine, quasi sempre rovente perché scura. Anche in acqua il fondo è pieno di sassi ma l’entrata è accessibile.

Ci sono altre due località che tempo permettendo possono essere visitate, in quanto villaggi interni tipici: Pyrgos e Megalochori, sulla strada che collega Kamari a Perissa.

Le spiagge Le più citate, a giusta ragione, sono quella nera (piccoli ciottoli di origine vulcanica) di Kamari a est e quella rossa (presenza di minerali di ferro) a sud denominata appunto Red Beach. Da questa con un po’ di difficoltà si può raggiungere anche la White Beach. Da non perdere, anche solo per un bagno veloce la Red Beach per l’effetto marziano: dietro alla sottile linea di spiaggia con sabbia fine e scura si erge un’enorme parete verticale quasi tutta di roccia rossa. Dai parcheggi, ma si può arrivare anche in autobus, parte un’impervia stradina pedonale tra le rocce rosse che sale e poi scende giù fino al livello del mare. Per farla con le ciabatte bisogna essere molto accorti. Qui come nelle più grandi località balneari di Kamari e Perissa si può noleggiare un ombrellone e due lettini: costo 6-7 euro. A Kamari la parte migliore della spiaggia, anche per l’entrata in mare, è quella vicino al promontorio. Dietro c’è anche un comodo parcheggio dove gli scooter possono essere lasciati all’ombra. Tutta la costa est in teoria è una lunghissima spiaggia di ciottoli, ma in alcuni punti è abbandonata e bruttina, tipo tra Kanakari e Monolithos. A nord di Fira c’è una strada secondaria che corre lungo la costa nord est. Si passa dal paese di Vourvoulos e andando verso nord nei pressi di Pori si trova di tanto in tanto qualche auto e scooter fermi ai margini della strada, da dove è possibile scendere verso la lunga spiaggia di ciottoli poco frequentata. All’estremo nord si trova la Paradise Beach, niente di eccezionale, sempre ciottoli ma qui c’è anche modo di noleggiare ombrelloni e lettini. E’ utile solo per chi da Ia vuol raggiungere velocemente il mare. Se avete un mezzo a noleggio non è male dedicare almeno mezza giornata libera all’esplorazione di questa zona nord est, la strada è piacevole (c’è anche qualche taverna per mangiare) e anche se non ci sono spiagge di sabbia fine un posto tranquillo dove fare un bagno lo si trova di sicuro

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