Santorini: la fiaba della piccola sub nella Caldera

Tra storia, relax e immersioni
 
Partenza il: 14/09/2019
Ritorno il: 22/09/2019
Viaggiatori: 1

La mia Santorini settembrina

turistipercaso

C’era una volta una piccola sub milanese che voleva immergersi nel cratere di Santorini

Partì quindi dal castello di Malpensa con un volo Aegean delle 11, con un’ora di ritardo, non arrivando in tempo ad Atene per prendere la coincidenza delle 15.10; la compagnia le bloccò subito un posto sul volo successivo, ma l’aereo oltre a essere alle 17.15, quindi due ore dopo, oltre ad essere in ritardo di un’ora, era persino in overbooking (416,34 € con extra valigia da 23 kg, per attrezzatura sub, e assicurazione medico-bagaglio).

Arrivo finalmente all’aeroporto di Firá-Thiras, perdendo per un soffio il bus per Firá (orari al sito www.ktel-santorini.gr).

C’era un bus ogni ora, quindi chiese per una corsa a un taxista, che le propose la cifra spropositata di 40€ per 20 minuti di strada. Basta favole! Sono stanca e affamata, rientro in aeroporto e c’è un servizio transfer per Perissa a 12€, ma bisogna essere almeno 4 persone, così la signorina del desk mi dice di stare lì e aspettare che arrivi il prossimo aereo; mentre le navette per Firá e Oía si riempiono subito, arriva un’altra signora che deve andare a Perissa. Dopo un’attesa di 1 ora e mezza decidiamo di dividere il costo un transfer privato da 40€, nel frattempo sarei potuta andare con il bus, ma ero talmente stanca e il pensiero di prendere due bus, non mi allettava. La signora puzzava sensibilmente di alcool e continuava a bere da una bottiglietta, che nascondeva furtivamente nella propria borsetta. La signorina del desk, vedendola in difficoltà, le aveva gentilmente organizzato il pernottamento in hotel per la notte, dato che per il forte vento i traghetti per l’isola di Ios, dove doveva andare, non funzionavano; per lo stesso motivo anche l’aereo aveva ballato fortemente sia su Atene che su Firá. La signora è veramente strana, continua a dire che ha paura (ma di che cosa?) e mi invita anche a salire in camera sua, una volta arrivate al suo hotel e diventa imbarazzante respingere un invito del genere, non mi è mai successo con una donna! Arrivata al rent rooms Ágios Antonios di Perissa (8 notti senza colazione, con wi-fi, 364€), la signora che lo gestisce fa letteralmente il mazzo all’autista, perché non si può portare una persona dopo 2 ore dall’arrivo dell’aereo! La camera è essenziale, piena di sabbia a causa del forte vento, ma dormo alla grande. Nei giorni seguenti la troverò invece sempre pulita.

Voglia di immersione 

La mattina dopo, il diving mi cancella definitivamente l’immersione per vento; per fortuna mi avevano già avvertito il giorno prima, che ci poteva essere questa eventualità, così seguo il piano B, che mi ero preparata nella lunga attesa all’aeroporto di Atene. Proprio nelle vicinanze dell’alloggio, sulla strada principale, c’è la fermata del bus Perissa-Ágios Antonios, chiedo ad un passante qual è la direzione per Firá, in quanto non è indicato sulla pensilina. Inizio a scartabellare tra i miei appunti di viaggio, mi vola via un foglio importantissimo e inizio a corrergli dietro… Gli astanti mi fanno il tifo, ognuno nella propria lingua, e quando non lo vedo più, un signore mi grida “here, here!”.

Insomma questa vacanza si prevede scoppiettante! Con 2,40 € arrivo a Firá, dopo esserci fermati a fare il pieno, esco dalla stazione dei bus e, tenendo la destra e proseguendo dritto, arrivo alla cattedrale ortodossa di Ypapánti, con Gesù pantocratore al centro della cupola: purtroppo è parecchio buia per poter apprezzare pienamente gli affreschi. Dal piazzale antistante, si gode di una vista pazzesca sulla caldera del vulcano. Scendo dalla stessa strada da cui ero arrivata, piena di negozietti, e giro a sinistra, dove si trova l’entrata al museo della preistoria. Purtroppo non sono ferrata in materia, ma i reperti mi sembrano ottimamente preservati ed esposti. Il museo è piccolino, ma vale la pena visitarlo per la sua collezione di divinità della fertilità, per i vasi a forma di uccelli e soprattutto per gli affreschi provenienti da Akrotíri. All’entrata (3 €, tutti i gg 9-16) si può scegliere se acquistare il biglietto cumulativo (14 €), che dura 4 giorni e include anche Thira antica e Akrotíri.

Una volta uscita, procedo sulla stessa via verso il museo archeologico (2 €, mar-dom 8-15) che invece è tralasciabile, ma anch’esso compreso nel biglietto cumulativo. Si trova fra le stradine tipiche che portano alla funicolare, ben indicato. Sono circa le 11, quando esco dal museo, attraverso la piazzetta antistante e prendo la stradina a sinistra dove si trovano le due vie che permettono di raggiungere il porto vecchio, la più comoda funivia (lun-dom, 6.30-22) e la famosa scalinata percorsa dagli asinelli (587 gradini). Scelgo quest’ultima, perché più suggestiva, e in 35 minuti arrivo al porto, niente di che, ma la vista che si gode percorrendo la scalinata, vale la pena. Ovviamente, invece di farla a piedi, si poteva percorrerla a dorso di mulo. Per tre motivi non ripercorro la scala in salita: 1 è mezzogiorno e fa veramente caldo, 2 l’odore degli escrementi degli asinelli è terrificante sotto il sole, ma soprattutto 3 quando avevo programmato questa giornata pensavo di partire prima, ma la comunicazione della cancellazione dell’immersione mi era arrivata relativamente tardi, quindi per non rischiare di perdermi qualcosa, decido di provare i 5 minuti di funivia a 6€.

Arrivata in cima proseguo a destra, per la stradina da cui avevo preso la scalinata e mi trovo già sulla panoramica che da Firá porta a Oía. Assolutamente da fare, anche se percorrerla tutta, porta via una giornata intera, in quanto costeggia la Caldera. Cerco il Santozeum, elogiato sulla mia guida (Santorini della Dumont, con comoda cartina staccabile), dove dovevano essere conservate le riproduzioni degli affreschi minoici di Santorini, ma scopro che è stato chiuso. Arrivo a Firostefáni intorno alle 13 e in un localino vendono coni da asporto con insalata, patatine e pesce fritto a scelta: abitualmente in vacanza non pranzo, ma non posso resistere al profumo e opto per i calamari. Proseguo nella stretta via centrale, piena di negozi, che è una naturale continuazione di quella di Firá. Arrivo al monastero Ágios Nikólaos, non visitabile. La vista è sempre più incredibile.

Guarda la gallery
santorini-w5eb8

Akrotiri

santorini-yuwyw

Imerovigli

santorini-r4q2v

Oìa

santorini-7kmg5

Firà, museo preistoria

santorini-abaj7

Oìa, tramonto

santorini-fn35g

Perissa beach

santorini-rmpg8

Oìa, Ammoudi, polpo steso

santorini-12crm

Oìa, tramonto

santorini-ykhj6

Kamari beach

santorini-78vpd

Thera Antica, Agorà centrale

panoramic,view,of,santorini.,the,famous,town,of,oia,in



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Santorini
    Diari di viaggio
    relax a santorini

    Relax a Santorini

    12/9 - Atterriamo a Santorini in piena notte e visto che a quell’ora i bus locali non circolano, ci siamo organizzati con un...

    Diari di viaggio
    cosa vedere a santorini

    Cosa vedere a Santorini

    Dove vado e dove non vado, in una bussola immaginaria fatta di destinazioni più o meno vicine, la mia scelta per l’estate 2021 ricade...

    Diari di viaggio
    un sogno chiamato cicladi

    Un sogno chiamato Cicladi

    Ci sono destinazioni che – per svariati motivi - più di altre richiamano il nostro interesse. Io, amante della Grecia e delle isole, da...

    Diari di viaggio
    island hopping alle cicladi

    Island Hopping alle Cicladi

    spalle della Chora che si raggiunge tramite una lunga scalinata a zig-zag. Una delle cartoline iconiche delle Cicladi. E da qui il tramonto...

    Diari di viaggio
    santorini: la fiaba della piccola sub nella caldera

    Santorini: la fiaba della piccola sub nella Caldera

    La mia Santorini settembrinaC’era una volta una piccola sub milanese che voleva immergersi nel cratere di Santorini Partì quindi...

    Diari di viaggio
    le mie grosse grasse vacanze greche

    Le mie grosse grasse vacanze greche

    Per le vacanze estive di quest’anno la scelta è ricaduta sulla Grecia, visitata secondo un itinerario un po’ particolare che ci...

    Diari di viaggio
    santorini&creta: un'accoppiata mica male

    Santorini&Creta: un’accoppiata mica male

    AVVERTENZE “turista per caso”, questo diario di viaggio ti servirà ben poco se:- sei “stanziale”: una volta disfatta la...

    Diari di viaggio
    kotor, santorini, corfù e creta in crociera, con msc opera

    Kotor, Santorini, Corfù e Creta in crociera, con MSC Opera

    Scrivo questo diario di viaggio dedicato ai crocieristi alle prime armi che hanno bisogno di informazioni, che sono quelle che avrei...

    Diari di viaggio
    grecia: crociera nel mediterraneo

    Grecia: Crociera nel Mediterraneo

    Vacanze estive 2018. Organizzate in fretta e furia per problematiche sul lavoro. E come mai avessi immaginato prima, decido di fare un...

    Diari di viaggio
    isole greche e mediterraneo orientale in crociera

    Isole greche e Mediterraneo orientale in crociera

    Si sa! La crociera è una vacanza sui generis: io la definisco un villaggio turistico itinerante... e per goderne i vantaggi ho pensato di...

    Video Itinerari