come viaggiare low cost in alta stagione... come poter collegare la natura e il mare all'amore per la musica...
Ferie forzate dal 24 dicembre al 7 gennaio, che fare se non partire…nonostante l’alta stagione!
Dovevo trovare una meta che mettesse d’accordo Matteo e me…
Io indirizzata verso mare, immersioni, pesci, natura… lui interessato a musica e negozi di dischi… L’unica meta possibile era la Giamaica!
Leggendo racconti, navigando per forum e motori di ricerca vari, finalmente trovo una serie di voli che considerata l’alta stagione erano abbastanza favorevoli.
Periodo 28 dicembre - 8 gennaio, ci emozionava passare il 31 dicembre al caldo e soprattutto in Jamaica.
Voli.
Pisa-Londra con Ryanair, prezzo 230 (caro…ma eravamo vicino al 31 dicembre); Londra-Kingston con Virgin Atlantic, prezzo 743 euro (in offerta); Londra-Pisa con easyjet, ritardo di 4 ore per neve, prezzo 60 euro; Totale voli 1030 euro a persona.
Avevamo suddiviso il nostro itinerario in modo da avere un assaggio delle varie realtà giamaicane: arrivo a Kingston e spostamento a Porto Antonio; 5 giorni a Porto Antonio, poco turistica; 3 giorni a Runaway Bay tra i Resort; 2 giorni a Kingston nella capitale.
Alloggi.
Port Antonio: “Ocean Crest Guest House”, 18 $/notte/persona in camera doppia con bagno. Avevo contattato anche “Search me heart” e “Drapers San Guest house” ma erano al completo, c’eravamo decisi ormai troppo in ritardo. L’Ocean Crest si è rivelata comunque in una buona posizione strategica, in una zona silenziosa, relativamente pulita (non era il nostro standard europeo). Qui ci siamo incrociati con vari turisti italiani, svizzeri e americani con cui abbiamo passato serate a chiacchierare in veranda o a fare colazione al mattino scrutando il mare e interrogandoci sul tempo del giornata.
Runaway Bay: Club Ambiente, 80 $/notte/persona tutto compreso…abbiamo optato per un alloggio un po’ più comodo. Stanza enorme, pensione completa e bar free, spiaggia privata, jacuzzi a 38 gradi, ecc Nonostante le comodità non abbiamo fatto amicizia con nessuno, poco socievoli. La clientela era costituita da americani e canadesi perennemente seduti ai bar, dalla colazione alla cena.
Kingston: Knutsford Court Hotel, 40 euro/notte/persona in camera doppia con colazione. L’hotel è moderno, ristrutturato da poco, si costituisce di due immobili separati da un giardinetto e dalla piscina. Camera ampia… ma con moquette! Colazione abbondante ma aria condizionata stile congelatore…
Spostamenti interni.
Per il primo spostamento, dall’aeroporto a Port Antonio, arrivando stanchi, avevamo chiesto un servizio taxi così il figlio di Rita della Guest House, un ragazzone grande e grosso, con un super SUV, ci attendeva all’esterno dell’aeroporto. Costo 120 $ per un tragitto di 2 ore. Una volta a destinazione, ci siamo spostati sempre con mezzi locali, taxi o minibus collettivi (targa rossa), economici e frequenti. Richiedono un certo spirito di adattamento anche perché i taxisti riempiono le vetture al massimo, anche 6-7 persone (solo sul sedile posteriore). Anche in questo modo, strippati come sardine, abbiamo potuto conoscere gente locale: la bambina che voleva imparare i colori e i numeri in italiano, la ragazza che andava al funerale del padre, l’artigiano del mercato, i due che litigavano per le diverse opinioni politiche, l’amico infilato nel bagagliaio, ecc
Escursioni e Spiagge.
Il tempo non è stato clemente, in 10 giorni solo 3 giorni di sole pieno e menomale che era il periodo migliore!!! Siamo andati ugualmente in giro, al mare e a fare escursioni, la temperatura si manteneva sempre alta